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Piante grasse da appartamento

Aggiornato il 29 settembre 20163 capitoli4 domande frequenti
piante grasse da interno

Piante grasse da appartamento

Con il termine piante grasse da appartamento s'intendono le specie che vengono coltivate e fatte vivere in luoghi chiusi. Non tutte le piante riescono a sopravvivere in casa, ma le varietà denominate "succulente", si conformano alle discordanti condizioni ambientali. Alcune producono pochissime foglie sparse, altre parecchio fogliame copioso e carnoso, altre ancora non ne presentano assolutamente. Tutte accumulano l'acqua nelle foglie e nei fusti per sopravvivere nell'eventualità di un ambiente asciutto e inospitale. A volte le piante grasse sono rivestite di peluria o lanugine, da spine o aculei che contrastano l'aggressione del sole e del vento. Anche i cacti appartengono alla "famiglia di succulente" e si contraddistinguono per le areole lanose con spine e fiori.

Coltivazione

Le piante grasse da appartamento hanno una radicazione abbastanza sviluppata che gli consente di assorbire l'umidità presente nel terreno persino in profondità. Il terriccio deve presentarsi efficacemente drenato e le annaffiature abbondanti, ma ad intervalli distanti per consentire al terreno di asciugare. Durante i periodi invernali è da evitare di aspergere troppa acqua. La maggior parte delle "succulente", nonostante in appartamento sopravvivano egregiamente, hanno necessità di essere esposte ad una luminosità intensa, principalmente in estate, quando in pieno sole e lontano dalle sferzate di vento, acquisiscono una mordace energia che gli irrobustisce steli, foglie e gli ravviva i colori. Qualche "succulenta" si sviluppa rapidamente, altre si conservano pressoché inalterate nel tempo.

Composizioni piante grasse

E' bene dedicare un po' di attenzione alla scelta di piante grasse da appartamento ed evitare acquisti avventati. Prima di tutto bisogna considerare la collocazione della pianta e le condizioni ambientali alle quali sarà esposta. Una composizione di "Aloe aristata" sta bene sopra una scrivania o su un'altra superficie che permetta di ammirare la delicata marezzatura delle foglie. Il "Cacto coda di topo" sta benissimo in un cestino appeso davanti a una finestra soleggiata o su un ripiano molto alto. Il "Cereo del Perù" si giova dell'accostamento con altri cacti e succulente, sui quali spicca per la forma colonnare e per l'altezza inusuale. La "Crassula ovata" con le sue foglie verdi e lucide è molto decorativa. Alcuni esemplari di "Echeveria" in un cestino basso e largo, formano un bellissimo "cuscino" dalle sfumature blu-verdi, da collocare su un davanzale di una finestra o su un ripiano.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare le piante grasse in vaso?
    La regola d'oro per le succulente è l'attesa: aspetta sempre che il substrato sia completamente asciutto prima di innaffiare nuovamente. È preferibile effettuare annaffiature abbondanti ma rare, piuttosto che piccole quantità frequenti che causano marciume radicale. In primavera ed estate, quando la pianta è in fase vegetativa attiva, puoi irrigare più regolarmente, facendo però sempre defluire l'acqua in eccesso dal sottovaso. Durante l'inverno, con la luce ridotta e le temperature più basse, la pianta entra in una fase di riposo quasi totale: riduci drasticamente le annaffiature, limitandole a un intervento leggero ogni mese o due, solo se il terreno risulta estremamente secco.
  • Posso tenere le piante grasse in camera da letto o in bagno?
    In generale, le piante grasse non amano gli ambienti bui e umidi come il bagno, dove rischiano di ammuffire o sviluppare funghi a causa della scarsa circolazione d'aria e della mancanza di luce diretta. Tuttavia, alcune specie tolleranti possono sopravvivere anche in queste condizioni, pur mostrando una crescita rallentata. Per la camera da letto, molte succulente sono ottime scelte perché rilasciano ossigeno durante la notte (processo CAM), migliorando la qualità dell'aria. Assicurati comunque di posizionarle vicino a una finestra ben illuminata; senza almeno qualche ora di luce indiretta brillante, le piante si allungheranno cercando il sole e perderanno la loro compattezza estetica.
  • Come posso far fiorire le mie piante grasse?
    Per stimolare la fioritura, la chiave è fornire molta luce solare diretta, specialmente durante la stagione calda. Molte succulente, come i Cactus o le Echeveria, hanno bisogno di ore di sole intenso per produrre fiori vivaci. Inoltre, assicurati che la pianta abbia raggiunto la maturità sessuale, poiché i giovani esemplari potrebbero non fiorire. Un apporto controllato di fertilizzante specifico per cactus e succulente, ricco di fosforo e povero di azoto, somministrato in primavera ed estate, può incentivare la formazione dei boccioli. Ricorda che dopo la fioritura, alcune piante muoiono (monocarpiche), mentre altre rifioriranno negli anni successivi.
  • Che tipo di terriccio e vaso è meglio utilizzare?
    Il drenaggio è fondamentale: utilizza un substrato specifico per cactus e succulente, che deve essere altamente poroso e sabbioso per permettere all'acqua di scorrere via rapidamente. Puoi anche preparare tu stesso il mix mescolando terra universale, sabbie grossolane e pomice o perlite. Per quanto riguarda il vaso, evita quelli troppo grandi rispetto alla pianta, poiché un eccesso di terra trattrebbe troppa umidità causando il marciume. I vasi di terracotta sono ideali perché traspirano, aiutando l'asciugatura del terreno, ma vanno bene anche quelli in plastica purché abbiano fori di drenaggio sul fondo indispensabili per evitare ristagni idrici.

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