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Piante grasse in casa

Aggiornato il 13 dicembre 20162 capitoli4 domande frequenti
Coltivazione piante grasse casa

Coltivazione delle piante grasse in casa

Le piante grasse in casa trovano l'habitat adatto alla loro crescita. L'unico impegno richiesto è la loro riproduzione in vaso, che può essere fatta per semina o per talea. La semina va fatta dall'inverno inoltrato fino agli inizi della primavera, è necessario preparare un semenzaio composto da 2 parti di ottima torba e 1 di sabbia. Le piantine spunteranno in estate, per permettere lo sviluppo delle radici si potranno lasciare tranquille per un anno e rinvasarle dopo un anno. La riproduzione delle piante grasse in casa è possibile per talea, è questa operazione il più delle volte è la strada migliore, poiché permette di avere una pianta identica a quella di origine. Per ottenere una nuova piantina sarà sufficiente infilare il petalo o la foglia grassa nel terreno, dopo qualche mese si osserverà che la parte della piantina è vitale, assorbe le sostanze nutritive dal terriccio, dopo un anno inizieranno a spuntare nuovi germogli, che lentamente si svilupperanno rigogliose.

I parassiti delle piante grasse

I parassiti delle piante grasse in casa derivano esclusivamente dalla cattiva irrigazione o dalla poca luce. Sarà sufficiente riporre le piantine al contatto diretto del sole e annaffiarle sporadicamente. L'umidità necessaria per il loro sviluppo è presa dall'ambiente in cui la pianta è posta. È bene osservare quotidianamente le piante, se compaiono macchie giallastre, è troppa l'irrigazione, è necessario diminuire l'acqua, altrimenti si causerà il marciume delle radici. Se la pianta presenta una crescita esile, allora è poca la luce, per farla riprendere sarà sufficiente spostarla in un più soleggiato. Se invece si osservano delle ulcere al livello delle foglie, allora la temperatura è troppo bassa, l'acqua presente all'interno del tessuto vegetale si ghiaccia, aumenta di volume e crea le crepe a livello esterno. In questo caso la pianta è destinata a morire, ma sarà sufficiente potarla a livello del terreno per farla germogliare con i primi caldi.

Domande frequenti

  • Come posso moltiplicare le mie piante grasse in casa?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea, metodo preferito perché garantisce una pianta identica alla madre. Basta staccare una foglia sana o un petalo e interrarlo leggermente in un substrato adatto; dopo alcuni mesi la base diventerà vitale assorbendo nutrienti, mentre i nuovi germogli appariranno dopo circa un anno. Un’alternativa è la semina, da effettuare tra fine inverno e inizio primavera in un mix di due parti di torba e una di sabbia. Le piantine emergeranno in estate e dovranno rimanere indisturbate per un anno prima del primo rinvaso, permettendo alle radici di svilupparsi adeguatamente.
  • Quanto spesso devo innaffiare le piante grasse?
    Le piante grasse richiedono annaffiature molto sporadiche, poiché assorbono l'umidità necessaria direttamente dall'ambiente circostante. L'eccesso di acqua è il nemico principale: se noti macchie giallastre sulle foglie, significa che stai eccedendo con l'irrigazione e rischi il marciume radicale. Riduci immediatamente le quantità. Al contrario, una crescita esile indica carenza di luce, non di acqua. In generale, mantieni il terreno quasi asciutto tra un'annaffiatura e l'altra, assicurandoti che il vaso abbia un buon drenaggio per evitare ristagni idrici letali.
  • Perché le mie piante grasse mostrano crepe o ulcere sulle foglie?
    La presenza di ulcere o crepe sulle foglie è solitamente causata da temperature troppo basse. L'acqua immagazzinata nei tessuti vegetali della pianta ghiaccia, aumentando di volume e causando la rottura esterna della pelle della foglia. Purtroppo, se il danno è esteso, la pianta potrebbe morire. Tuttavia, puoi tentare un salvataggio potando la pianta completamente a livello del terreno. Con l'arrivo dei primi giorni caldi, è probabile che la pianta riesca a germogliare nuovamente dalle basi sopravvissute, ripristinando la sua vitalità.
  • Dove posizionare le piante grasse per evitare problemi di crescita?
    La posizione ideale è in pieno sole o comunque in un luogo molto luminoso. Una scarsa illuminazione provoca una crescita esile e debole, tipicamente nota come 'etiolatura', dove la pianta si allunga cercando disperatamente la luce. Spostala quindi in un punto più soleggiato per favorire uno sviluppo compatto e sano. Inoltre, evita correnti d'aria fredda che potrebbero danneggiare i tessuti interni. L'esposizione diretta ai raggi solari, unita a irrigazioni limitate, è la combinazione vincente per mantenere le piante grasse compatte, colorate e robuste durante tutto l'anno.

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