Giardino inglese

Giardinaggio

Il giardino inglese

Il giardino inglese è detto così perché è un tipo di prato completamente verde con un manto erboso uniforme.

di Redazione

13 marzo 2017

Il terreno adatto per il giardino inglese

Con il termine giardino inglese si indica un prato completamente verde dove l'erba è uniforme. Questa concezione nasce nel '700 in alternativa al cosiddetto giardino all'italiana, che era organizzato con una struttura meno naturale. Il giardino inglese, invece, valorizza proprio gli elementi come ruscelli, pietre e laghetti. Per ottenere il giardino inglese perfetto si può partire da un'area verde già precedentemente destinata a giardino o creare una zona nuova dove seminare una precisa qualità di erba. In entrambi i casi il terreno dovrà essere preparato in precedenza e, partendo da zero, si dovrà operare una vangatura in profondità, curando anche il substrato e facendolo diventare più leggero possibile, all'occorrenza distribuendo anche della sabbia. Se la terra non è fertile si può ricorrere a del concime organico pronto, del letame maturo e si può anche aggiungere del compost biologico ben decomposto. Dopodiché bisognerà ricoprire con altra terra ed attendere che le sostanze nutrienti vengano assorbite completamente. Successivamente si potrà seminare e, se è già presente un manto erboso, si andrà a seminare nelle zone dove manca l'erba, con lo scopo di uniformare il manto.

L'irrigazione del giardino inglese

Il giardino inglese può essere realizzato a tutte le latitudini, purché si disponga di una fonte per l'approvvigionamento dell'acqua necessaria. In alcune situazioni di clima le naturali precipitazioni atmosferiche possono essere più che sufficienti. Tuttavia in estate si dovranno integrare con interventi artificiali di annaffiatura. Per un giardino inglese di piccolissime dimensioni si può ricorrere all'annaffiatoio manuale ma per un prato più grande occorrerà dotarsi di un vero e proprio impianto di irrigazione. Avere a disposizione un canale di acqua sarebbe la soluzione migliore, altrimenti si collega l'impianto a quello di casa. Bisognerà preoccuparci anche del drenaggio, costruendo dei canali di scolo, in modo che le piogge intense riescano a defluire senza creare pozzanghere. Per irrigare le ore migliori sono quelle del mattino e del tramonto. Le goccioline d'acqua, a contatto con la luce del sole, infatti, potrebbero provocare l'ingiallimento dell'erba.

Come prendersene cura

Il giardino inglese va costantemente tenuto in ottime condizioni. L'erba andrà tagliata con cadenza periodica, arrivando a un intervento ogni due settimane durante la stagione primaverile, quando la vegetazione è naturalmente stimolata a crescere. Inoltre si dovrà limitare l'accesso predisponendo dei camminamenti, in modo da non far calpestare il manto erboso che rimarrà dunque perfetto. Le decorazioni come i fiori, le bordure e le siepi dovranno essere potate regolarmente, conferendo alle chiome degli arbusti e degli alberelli una forma esteticamente piacevole. In autunno si dovranno rimuovere completamente le foglie che sono cadute usando un rastrello. La cura del giardino inglese può essere fatta anche senza particolari conoscenze in ambito di giardinaggio, purché si metta un po' di buona volontà e di passione.

L'attrezzatura

L'attrezzatura per mantenere un giardino inglese pulito e ordinato non è necessariamente di tipo professionale. Un piccolo prato può essere curato semplicemente con un tagliaerba manuale, un annaffiatoio, un paio di cesoie e una zappetta. Per un giardino inglese di dimensioni maggiori occorrerà munirsi di alcuni strumenti in più. Il rasaerba potrà essere acquistato scegliendo un modello elettrico oppure uno a scoppio. L'elettrico necessita del cavo dell'alimentazione e bisogna verificare preventivamente che la lunghezza dello stesso consenta di operare su tutta l'area. Il vantaggio principale rispetto al motore a scoppio è la facilità della manutenzione che si riduce alla pulizia periodica. Oltre al tagliaerba servirà un rastrello, una vanga, una zappa e del concime pronto per arricchire il terreno. Completerà l'attrezzatura il materiale necessario per l'irrigazione.

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Domande frequenti

  • Come preparare correttamente il terreno prima di seminare un giardino inglese?
    La preparazione del suolo è fondamentale per garantire un manto erboso uniforme. Se parti da zero, esegui una vangatura profonda per alleggerire il substrato, aggiungendo eventualmente sabbia se il terreno è troppo compatto. È cruciale migliorare la fertilità incorporando concime organico, letame maturo o compost ben decomposto; lascia poi agire questi nutrienti prima di procedere alla semina. Se invece hai già un prato esistente, interveni solo sulle zone diradate per uniformare il manto, evitando di disturbare eccessivamente le radici delle piante sane.
  • Quali sono le modalità e i momenti migliori per irrigare il giardino inglese?
    L'irrigazione deve essere integrata alle piogge naturali, specialmente in estate. Per prati piccoli basta un annaffiatoio, mentre per aree vaste serve un impianto collegato all'acqua di casa o a un canale dedicato. I momenti ideali sono mattina presto o tardo pomeriggio: irrigare a mezzogiorno è sconsigliato perché le gocce d'acqua agiscono come lenti, bruciando le foglie sotto il sole diretto. Assicurati inoltre di avere un buon sistema di drenaggio per evitare ristagni e pozzanghere dopo forti piogge.
  • Con quale frequenza va tagliato il prato di un giardino inglese?
    Durante la primavera, periodo di massima crescita, il taglio dovrebbe avvenire ogni due settimane per mantenere l'uniformità estetica tipica del giardino inglese. È importante limitare il calpestio diretto sull'erba predisponendo camminamenti specifici, così da preservare l'integrità del manto. Tagli regolari stimolano la densità dell'erba, ma evita di asportare troppa foglia in un unico passaggio per non stressare la pianta.
  • Che attrezzatura è necessaria per la manutenzione quotidiana di un giardino inglese?
    Per piccole superfici bastano attrezzi manuali come un tagliaerba a mano, cesoie, zappetta e rastrello. Per aree più grandi, opta per un rasaerba elettrico (facile da manutenere, ma verifica la lunghezza del cavo) o a scoppio. L'attrezzatura base include inoltre vanga, zappa, rastrello per le foglie in autunno e materiale per l'irrigazione. Non servono strumenti professionali costosi, ma solo quelli adatti alla dimensione del tuo spazio verde.
  • Cosa differenzia il giardino inglese dal giardino all'italiana?
    Mentre il giardino all'italiana privilegia strutture geometriche rigide e simmetriche, il giardino inglese nasce nel Settecento per esaltare la naturalezza del paesaggio. Punta sulla creazione di un manto erboso continuo e uniforme, integrato armoniosamente con elementi naturali come ruscelli, laghetti e pietre disposte in modo apparentemente casuale. L'obiettivo estetico è simulare un paesaggio pastorale ideale, lontano dalle rigidità formali dei giardini rinascimentali italiani.