Errori nella coltivazione del ficus benjamin perde foglie
Quando il ficus benjamin perde foglie è segno che la pianta non è in piena salute. È necessario intervenire rapidamente per evitare il suo deperimento definitivo. Si tratta di una pianta da appartamento, anche se nelle zone più calde può vivere anche all'esterno. Il ficus benjamin richiede un substrato soffice, ben drenato e sufficientemente umido. Le irrigazioni devono essere regolari per tutto l'anno e aumentate nei periodi più caldi, quando l'acqua evapora più velocemente a causa delle alte temperature. Se non si rispettano questi elementi essenziali è facile che la pianta si ammali a causa del ristagno idrico dovuto sia ad una errata predisposizione del substrato sia ad eccessivi quantitativi di acqua. Le radici in presenza di un'eccessiva umidità marciscono, di riflesso nella parte aerea della pianta compaiono sporadicamente delle foglie che si ingialliscono rapidamente e dopo qualche giorno cadono. L'intervento in questo caso è interrompere immediatamente le irrigazioni. La pianta va rinvasata, con l'eliminazione del terriccio e delle radici con evidenti tracce di muffe. È necessario anche prevedere una potatura leggera della chioma per rimuovere le parti secche.
I parassiti e i danni
Il ficus benjamin perde foglie e non si riesce a capire il motivo. La pianta sembra in buono stato vegetativo, ma puntualmente alcune foglie, in modo sporadico, si ingialliscono e cadono. In controluce però si osservano dei filamenti che collegano rami e foglie. Da un'attento esame si notano puntini bianchi o neri sulla facciata inferiore delle foglie. Sono i segni che la pianta ha una malattia in atto. Quelle più frequenti sono la cocciniglia e il ragnetto rosso. Quando le condizioni climatiche sono eccessivamente umide è facile che la cocciniglia proliferi velocemente diffondendosi da pianta malata a piante sane. Si manifesta come un pulviscolo bianco, facilmente individuabile solo quando ormai il problema è in una fase avanzata. Al contrario, in estate, all'aumento delle temperature quando l'aria diventa troppo secca, la pianta entra in un periodo di stress termico, che la porta ad indebolirsi. È questo il momento in cui viene colpita dal ragnetto rosso, che si diffonde lungo la pagina inferiore delle foglie, creando delle macchie rossastre. La cura in questi casi consiste in irrigazioni e nebulizzazioni con miscele di acqua e sapone biologico.