Ficus benjamin rami secchi

Malattie delle piante

Ficus benjamin perde foglie

Il ficus benjamin perde foglie a causa di diversi fattori riconducibili direttamente o indirettamente all'errata irrigazione.

di Redazione

06 marzo 2017

Errori nella coltivazione del ficus benjamin perde foglie

Quando il ficus benjamin perde foglie è segno che la pianta non è in piena salute. È necessario intervenire rapidamente per evitare il suo deperimento definitivo. Si tratta di una pianta da appartamento, anche se nelle zone più calde può vivere anche all'esterno. Il ficus benjamin richiede un substrato soffice, ben drenato e sufficientemente umido. Le irrigazioni devono essere regolari per tutto l'anno e aumentate nei periodi più caldi, quando l'acqua evapora più velocemente a causa delle alte temperature. Se non si rispettano questi elementi essenziali è facile che la pianta si ammali a causa del ristagno idrico dovuto sia ad una errata predisposizione del substrato sia ad eccessivi quantitativi di acqua. Le radici in presenza di un'eccessiva umidità marciscono, di riflesso nella parte aerea della pianta compaiono sporadicamente delle foglie che si ingialliscono rapidamente e dopo qualche giorno cadono. L'intervento in questo caso è interrompere immediatamente le irrigazioni. La pianta va rinvasata, con l'eliminazione del terriccio e delle radici con evidenti tracce di muffe. È necessario anche prevedere una potatura leggera della chioma per rimuovere le parti secche.

I parassiti e i danni

Il ficus benjamin perde foglie e non si riesce a capire il motivo. La pianta sembra in buono stato vegetativo, ma puntualmente alcune foglie, in modo sporadico, si ingialliscono e cadono. In controluce però si osservano dei filamenti che collegano rami e foglie. Da un'attento esame si notano puntini bianchi o neri sulla facciata inferiore delle foglie. Sono i segni che la pianta ha una malattia in atto. Quelle più frequenti sono la cocciniglia e il ragnetto rosso. Quando le condizioni climatiche sono eccessivamente umide è facile che la cocciniglia proliferi velocemente diffondendosi da pianta malata a piante sane. Si manifesta come un pulviscolo bianco, facilmente individuabile solo quando ormai il problema è in una fase avanzata. Al contrario, in estate, all'aumento delle temperature quando l'aria diventa troppo secca, la pianta entra in un periodo di stress termico, che la porta ad indebolirsi. È questo il momento in cui viene colpita dal ragnetto rosso, che si diffonde lungo la pagina inferiore delle foglie, creando delle macchie rossastre. La cura in questi casi consiste in irrigazioni e nebulizzazioni con miscele di acqua e sapone biologico.

Domande frequenti

  • Perché il mio Ficus Benjamin perde foglie improvvisamente?
    La caduta delle foglie nel Ficus Benjamin è spesso un segnale di stress legato principalmente alle irrigazioni. Se il terreno rimane troppo bagnato, le radici possono andare incontro a marciume per ristagno idrico, causando ingiallimento e caduta fogliare. Al contrario, un substrato troppo secco induce la pianta a difendersi eliminando le foglie. Inoltre, cambiamenti bruschi di posizione, correnti d'aria fredda o sbalzi termici possono provocare uno shock ambientale, portando la pianta a perdere il fogliame per adattarsi alle nuove condizioni. È fondamentale mantenere costanti temperatura, umidità e posizione.
  • Come devo agire se le radici sono marce?
    In caso di marciume radicale causato da eccessiva umidità, bisogna intervenire subito. Interrompi immediatamente le annaffiature e svasa la pianta, rimuovendo delicatamente tutto il vecchio terriccio. Ispeziona attentamente l'apparato radicale: taglia via con cesoi disinfettate tutte le radici nere, molli o con tracce di muffa, lasciando solo quelle sane e sode. Rinvasa il Ficus in un contenitore leggermente più grande rispetto al precedente, utilizzando un nuovo substrato soffice, ricco di materia organica e soprattutto molto ben drenante, per garantire il corretto deflusso dell'acqua ed evitare recidive.
  • Cosa sono quei puntini bianchi sulle foglie inferiori?
    I puntini bianchi o neri visibili sulla pagina inferiore delle foglie indicano probabilmente la presenza di cocciniglia, un parassita molto comune. Questo insetto si manifesta inizialmente come un piccolo pulviscolo bianco simile a cotone o lanugine. Se non trattato, la cocciniglia prospera rapidamente, specialmente in ambienti umidi, succhiando la linfa alla pianta e indebolendola fino a causare la caduta delle foglie. Per combatterla, puoi pulire manualmente le foglie con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol o utilizzare prodotti specifici antiparassitari sistemici, assicurandoti di trattare anche gli interstizi dei rami dove i parassiti si nascondono.
  • Come riconosco e curiamo il ragnetto rosso?
    Il ragnetto rosso attacca il Ficus soprattutto in estate, quando l'ambiente è caldo e l'aria molto secca. Si riconosce dalla presenza di sottili ragnatele tra i rami e dalle foglie che presentano piccole macchie giallastre o rossastre sulla pagina inferiore. A differenza della cocciniglia, qui non ci sono insetti visibili a occhio nudo ma microscopici acari. La cura prevede l'aumento dell'umidità ambientale attraverso nebulizzazioni frequenti. Puoi applicare sulle foglie soluzioni di acqua e sapone di Marsiglia biologico o olio di neem, ripetendo il trattamento ogni pochi giorni finché i sintomi non scompaiono completamente.
  • Quale è il metodo migliore per innaffiare il Ficus?
    Il Ficus Benjamin necessita di annaffiature regolari durante tutto l'anno, ma la frequenza deve variare in base alla stagione. In primavera ed estate, quando l'evaporazione è maggiore, il substrato deve essere mantenuto costantemente umido senza mai creare ristagni. In autunno e inverno, riduci le quantità e la frequenza, aspettando che lo strato superficiale del terreno si asciughi leggermente prima di annaffiare nuovamente. Usa sempre acqua a temperatura ambiente, preferibilmente povera di calcare, e assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci per permettere all'acqua in eccesso di fuoriuscire liberamente.