Descrizione ed effetti dell'oziorrinco
L'oziorrinco è caratterizzato da un peculiare colore facilmente riconoscibile, brunastro e lucido; il suo addome appare gonfio rispetto alla piccola testa e il suo rostro si presenta spesso e robusto. Le larve, bianche con l'estremità giallastra, vivono al di sotto della superficie del terreno danneggiando enormemente le colture. Gli adulti fuoriescono nel corso della stagione primaverile e la loro attività sembrerebbe concentrarsi in particolare nelle ore notturne. Questi insetti sono fitofagi: ciò significa che si nutrono delle piante, specialmente delle foglie e dei germogli, determinando di conseguenza un globale deterioramento degli esemplari attaccati. Un carattere distintivo dell'infestazione di tali coleotteri è costituito dalle lacerazioni a forma di mezzaluna causate dal loro morso.
Regole per la prevenzione
L'oziorrinco provoca enormi danni alle piante colpite; per questa ragione è importante non soltanto curare un'eventuale infestazione, ma anche saperla prevenire. Questo insetto attacca naturalmente i vegetali più vulnerabili, quelli che si sviluppano in condizioni non ottimali e che non ricevono tutte le sostanze nutritive necessarie per la crescita. Una prima, importante regola consiste quindi nel praticare con costanza e meticolosità operazioni come l'irrigazione e la concimazione. Inoltre è conveniente lavorare periodicamente il terreno con una vanga, in modo da rivoltare le zolle e portare alla luce eventuali larve per eliminarle facilmente. Si suggerisce anche di effettuare una regolare potatura delle piante affinché la chioma sia costantemente aerata ed i rami non si sovrappongano gli uni agli altri.
Rimedi chimici e naturali
Un efficace rimedio chimico contro questo parassita è rappresentato dagli insetticidi a base di piretro; questi prodotti devono tuttavia essere adoperati con attenzione, in quanto un loro utilizzo sovrabbondante potrebbe provocare problemi all'ambiente circostante. Per questa motivazione molti preferiscono combattere l'oziorrinco con soluzioni naturali come il macerato d'ortica e l'infuso d'aglio, facili da acquistare o da preparare. Un metodo alternativo consiste semplicemente nello scuotere il vegetale attaccato in modo da far cadere gli insetti su un telo precedentemente predisposto alla base; è possibile anche ricoprire i tronchi degli alberi con materiali come la lana di vetro per evitare la risalita di tali coleotteri, oppure introdurre nel giardino antagonisti naturali come le coccinelle.