Prato sintetico

Materiali per giardinaggio

Prato sintetico

Il prato sintetico è un tipo di rivestimento in materiale plastico che simula un vero prato d'erba, per colore e consistenza.

di Redazione

27 marzo 2017

Il prato sintetico

Il prato sintetico è un ottimo rivestimento, sia per ambienti interni che esterni. In genere questo tipo di materiale viene utilizzato soprattutto per il rivestimento di balconi e terrazzi, anche se il suo uso è iniziato nei campi da gioco, anche di tipo professionistico. Oggi in commercio esistono diverse tipologie di parto sintetico, alcune più durevoli di altre, che consentono di dare vita anche ad ampie aree giochi per bambini, o per piccoli parchi per gli animali, in modo da sfruttare appieno le peculiarità di questo tipo di rivestimento. I prati sintetici di ultima generazione sono durevoli e necessitano di una minima manutenzione. Grazie a questo rivestimento è possibile ottenere un angolo verde anche in zone particolarmente ombreggiate o soleggiate, dove la comune erba per tappeti erbosi stenterebbe a crescere.

La posa del prato sintetico

Per ottenere un prato sintetico con una buona qualità visiva, che simuli alla perfezione un prato naturale, è necessario posarlo con la dovuta cautela. Prima di tutto è consigliabile preparare il terreno sottostante, che va coperto con sabbia e con dello speciale tessuto permeabile. Questo consentirà all'acqua delle piogge di defluire in modo corretto, evitando il crearsi di pozze sul prato sintetico. Questo tipo di rivestimento è disponibile in piastrelle o in rotoli; in entrambi i casi è necessario incollare il rivestimento alla superficie da ricoprire, predisponendo particolari strisce di giunzione tra le piastrelle o i rotoli. In questo modo si crea un tappeto erboso continuo, privo di lacune. Alcuni tappeti erbosi sintetici sono prefiniti, quindi vanno semplicemente incollati nella posizione prescelta. Altri invece necessitano, dopo la posa, di essere appesantiti utilizzando apposito materiale inerte, che manterrà il rivestimento in posizione e i fili d'erba eretti, quanto più possibile simili a quelli naturali.

La manutenzione del prato sintetico

Il prato sintetico oggi disponibile in commercio è fatto per resistere alle intemperie. Le più comuni problematiche di un parto naturale sono totalmente da dimenticare: basta sfalci periodici, nessuna necessità di preoccuparsi delle piante infestanti. Nonostante questo però è opportuno ricordare che anche il rivestimento dei prati sintetici tende a sporcarsi. Una delle principali preoccupazioni di chi possiede un prato sintetico è quindi, in genere, la pulizia dei fili d'erba in materiale plastico. In molti casi è opportuno pulire il prato sintetico, utilizzando una scopa apposita, o anche un comune aspira polvere. Dopo aver rimosso i detriti è opportuno lavare i fili d'erba, utilizzando appositi detergenti, facilmente reperibili in commercio. Tali prodotti si spruzzano direttamente sul prato, per poi passarlo con uno straccio, come fosse un comune pavimento. Tali prodotti di pulizia hanno anche un funzionamento antibatterico, in modo da rendere il prato sicuro anche per il gioco dei bambini. Periodicamente è anche bene verificare che ogni parte del prato sia saldamente incollata in posizione.

Il costo

In commercio si possono trovare diverse tipologie di prato sintetico. Queste differiscono per diverse caratteristiche. Come prima cosa lo spessore del prato sintetico lo rende più o meno resistente al calpestio. Per fare un esempio, quello utilizzato per i campi da calcio è particolarmente robusto e resistente e, quindi, anche molto costoso. Alcuni prati sintetici invece si differenziano dagli altri per la forma dei fili d'erba, che sono spesso colorati in modo diverso tra loro, in modo da dare un maggiore senso di naturalezza alla vista. A causa delle profonde differenze tra i diversi prodotti si possono trovare prati sintetici che costano intorno ai 10€/mq, mentre altri arrivano a costare anche 30-50€/mq. A tale costo si deve aggiungere quello della posa in opera, che però è abbastanza basso. Conviene ricordare che una volta installato un prato sintetico può durare vari anni, senza necessitare di grandi opere di manutenzione.

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Domande frequenti

  • È necessario preparare il terreno in modo specifico prima di posare il prato sintetico?
    Sì, la preparazione del sottofondo è fondamentale per garantire drenaggio e stabilità. È consigliato livellare la superficie e stendere uno strato di sabbia, seguito da un tessuto geotessile permeabile. Quest'ultimo permette all'acqua piovana di defluire correttamente, evitando la formazione di ristagni o pozze sotto il manto erboso. Successivamente, il prato, sia esso in rotoli o piastrelle, va fissato alla base con adesivi specifici e unite tra loro tramite strisce di giunzione per creare un tappeto continuo e privo di falle. Questa procedura assicura una posa professionale e duratura.
  • Come si effettua la pulizia e la manutenzione ordinaria del prato sintetico?
    La manutenzione è ridotta ma necessaria per mantenere l'aspetto estetico e l'igiene. Rimuovi periodicamente foglie e detriti usando una scopa morbida o un aspirapolvere. Per la pulizia profonda, lava i fili d'erba con acqua e detergenti specifici per prato sintetico, dotati spesso di proprietà antibatteriche, applicandoli e strofinando delicatamente come si farebbe per un pavimento. Inoltre, controlla occasionalmente che il materiale sia ancora ben aderente al suolo. Se il prato non è prefissato, potresti dover aggiungere materiale inerte per mantenere i fili eretti e compatti nel tempo.
  • Quanto costa installare il prato sintetico e quali fattori influenzano il prezzo?
    I costi variano notevolmente in base alla qualità e all'uso previsto. Si trovano soluzioni economiche intorno ai 10€ al mq, mentre quelle professionali o decorative, con fili bicolore per un effetto più realistico e alta resistenza al calpestio, possono superare i 30-50€ al mq. Al prezzo del materiale va aggiunta la spesa per la posa in opera, che generalmente rimane contenuta. L'investimento iniziale è compensato dalla lunga durata nel tempo e dall'assenza di costi ricorrenti per irrigazione, fertilizzanti o taglio, rendendolo economicamente vantaggioso a lungo termine.
  • Il prato sintetico è adatto per aree molto ombreggiate o soleggiate?
    Assolutamente sì, questa è una delle sue principali vantaggi rispetto al prato naturale. A differenza dell'erba vera, che necessita di luce solare diretta per fotosintetizzare e crescere, il rivestimento sintetico mantiene il suo aspetto verde e integro indipendentemente dalle condizioni climatiche. Può essere installato con successo in angoli bui del giardino, sotto alberi fitti o in esposizioni completamente assolte, garantendo sempre un risultato esteticamente gradevole senza il rischio di secchezza, ingiallimento o morte della vegetazione causata da carenze luminose o idriche.