Trappole per zanzare fai da te
Le zanzare sono un fastidio estivo di cui è difficile liberarsi. Esistono in commercio diversi prodotti per tenerle lontane, ma alla fine non si è mai sicuri se effettivamente restano lontane. Esistono delle soluzioni ecologiche che le mantengono lontane, anche se richiedono un impegno quotidiano nella preparazione dell'esca. La realizzazione delle trappole per zanzare è molto semplice, è sufficiente una bottiglia di plastica, indicata quella di 2 litri, che va ritagliata a circa la metà. Togliere il tappo e capovolgere l'imboccatura nella parte inferiore, come se fosse un imbuto in un contenitore. È necessario rivestire la parte esterna del contenitore con un panno scuro, eviterà di propagare i riflessi dell'acqua all'esterno e le zanzare non avranno la sensazione di essere nelle vicinanze di una trappola.
Cosa serve per le trappole per zanzare fai da te
In questo progetto è necessario procurarsi circa un litro di acqua calda non bollente, 2 cucchiai di zucchero e un pizzico di lievito di birra. Nel liquido è necessario far sciogliere il lievito, con lo zucchero. Lo scopo di queste trappole per zanzare è creare anidride carbonica, il processo si attiva quando il lievito viene attivato dallo zucchero, l'acqua calda non ha altro scopo che favorire velocemente la reazione. Le zanzare saranno attratte dal calore del liquido e dall'odore molto simile a quello che avvertono vicino all'uomo. La soluzione dura per una notte ed è possibile ricrearla anche di giorno. Considerando che si tratti di un'esca naturale ed ecologica è possibile creare più trappole per la casa, prediligere la zona notte o gli ingressi dove è sicuro che si ritrovino zanzare in attesa di attaccare.
Soluzioni commerciali
Se la soluzione delle trappole per zanzare fai da te non è convincente esistono diverse soluzioni commerciali, altre sono naturali come utilizzare piante che con la loro essenza mantengono alla lontana le zanzare. Esistono soluzioni che simulano il calore del corpo umano, il principio è molto simile a quello della bottiglia, ma le sostanze utilizzate sono prettamente chimiche. Attraverso la reazioni di molecole di titanio e anidride carbonica riscaldate con lampade U.V. si ricrea l'habitat ideale per l'attacco delle zanzare. Anche questa soluzione non dura all'infinito ed è necessario procedere alla sostituzione degli elementi chimici e alla sostituzione delle lampade nel caso si fulminano. In termini ecologici ha un costo, prima di tutto il consumo elettrico necessario per tenerla sempre attiva. I suoi effetti sono molto simili al metodo ecologico, solo non richiede un impegno costante.