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Giardini · Potature

Potatura piante

Aggiornato il 24 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Operazione di scacchiatura

Perchè è importante potare le piante

Oltre a migliorare l’aspetto ornamentale di parchi e giardini, a cosa serve l'attività di potatura piante? La potatura è indispensabile perchè assolve numerose funzioni. Prima di tutto è necessaria per rimuovere i rami morti, dunque a risanare la pianta. Così come è importante per sfoltire le chiome, per permettere alla luce di filtrare attraverso il fogliame. Ci sono poi potature indispensabili come la potatura di formazione. Questa tecnica di taglio viene eseguita sugli esemplari più giovani durante la crescita, per corregge l'andamento dei rami e in qualche caso, per forzare la loro direzione. Il periodo di potatura piante dipende dalle varietà, nella maggior parte dei casi è buona regola approfittare della fase dormiente. Dunque il periodo migliore va da inizio autunno fino a fine inverno. L'unica potatura primaverile è la cosiddetta potatura verde, con la tecnica di taglio detta scacchiatura. La scacchiatura viene eseguita per il contenimento della crescita dei germogli, durante la fase vegetativa dell'esemplare, utile per tenere sotto controllo lo sviluppo vigoroso di alcune specie.

Giardini: tecniche di potatura piante ornamentali

Nella gestione dei giardini si passa dalla potatura semplice delle siepi a quella degli arbusti, fino al taglio degli alberelli. Esistono poi le potature in alta quota, il cosiddetto tree climbing, da eseguire su grandi alberi ombreggianti, abeti e conifere, per il quale servono particolari imbracature e addirittura una licenza speciale. Ma la potatura piante è anche una vera e propria arte. Perchè se da una parte per potare è indispensabile sapere quale ramo tagliare e a che altezza, dall'altra chi pota deve avere un forte senso estetico. La potatura deve esprimere al meglio la morfologia della pianta. Dunque per potare a regola d'arte è necessario prevedere il comportamento dell'esemplare ed eseguire correttamente sia i cosiddetti tagli di rinforzo che i tagli di formazione. L'obiettivo è consentire agli organi vegetativi e riproduttivi della pianta, di migliorare anche da un punto di vista estetico. Le diverse tecniche di taglio servono a rinforzare ma anche a forzare l'andamento dei rami e il loro verso di crescita. La potatura piante è un'arte che necessita quindi sia di manualità che di conoscenza delle caratteristiche di ogni specie.

Potatura piante: arte topiaria

Del tutto ornamentale, non per questo meno complessa, tra le tecniche di potatura spicca la cosiddetta arte topiaria. L'arte topiaria occupa ancora oggi un ruolo importante, anche se puramente decorativo all'interno dei giardini. Una vera e propria tecnica di taglio artistico che consente di ottenere forme inedite e particolari con il Buxus sempervirens detto Bosso e con alcune varietà di sempreverdi. Per eseguire questa attività servono piante fitte di foglie che non patiscono le potature invasive. L'arte topiaria permette di trasformare i giardini sia con piante a foggia di alberello che con siepi. Un'arte che può essere messa in pratica su singoli o su più esemplari, per ottenere giochi di geometrie e simmetrie davvero spettacolari. Si hanno notizie di Ars topiaria già nel primo secolo d.C. quando le classi più abbienti abbellivano i loro giardini con queste installazioni di piante potate a soggetto, secondo le mode del tempo. Questa particolare tecnica di potatura piante ha avuto momenti di grande successo tra il Seicento e il Settecento, periodo in cui veniva eseguita da maestri giardinieri di grande fama.

Potatura a secco e potatura verde

I metodi principali di potatura piante si distinguono in potatura a secco e potatura verde. La potatura a secco viene eseguita durante la fase dormiente delle piante, per due motivi. Il primo per rinforzare e dare forma all'astone principale, ovvero il tronco di una pianta giovane, a discapito dei getti laterali, i cosiddetti polloni. Il secondo è legato all'equilibrio delle parti verdi, ovvero per alleggerire i rami che per vari motivi risultano inutili, in modo da canalizzare l'energia su determinate ramificazioni a discapito di altre. La potatura verde si esegue nella fase germinativa delle piante, per contenere lo sviluppo vigoroso di alcune specie che altrimenti rischierebbero di infittirsi di fogliame eccessivo o aumentare in modo esponenziale le loro dimensioni. In merito ai tagli, i potatori professionisti sanno quanto è importante che siano netti e decisi, ma soprattutto obliqui, in modo che la loro direzione protegga le ferite dalla pioggia o la faccia scivolare via, velocizzando la cicatrizzazione. Per lo stesso motivo è buona regola cha la potatura piante venga eseguita durante le giornate con clima asciutto e non troppo freddo.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per effettuare la potatura delle piante?
    Il periodo ideale per la maggior parte delle piante coincide con la fase di dormienza vegetativa, che si estende generalmente dall'inizio dell'autunno fino alla fine dell'inverno. Durante questi mesi, la pianta è meno stressata dal taglio e può concentrare le energie sulla guarigione delle ferite prima della ripresa vegetativa. Esiste tuttavia un'eccezione importante: la potatura verde, o scacchiatura, che va eseguita in primavera durante la fase vegetativa attiva. Questa tecnica specifica serve a contenere lo sviluppo vigoroso di certi germogli e a gestire l'eccessiva densità del fogliame nelle specie che tendono a crescere rapidamente.
  • Come devono essere eseguiti i tagli per favorire la cicatrizzazione?
    La precisione nei tagli è fondamentale per la salute della pianta. I tagli devono essere netti, decisi e, soprattutto, obliqui. L'inclinazione serve a deviare l'acqua piovana lontano dalla ferita aperta, impedendo il ristagno di umidità che potrebbe causare marciumi o infezioni fungine. Inoltre, un taglio ben eseguito accelera i processi naturali di cicatrizzazione. È consigliabile eseguire le operazioni di potatura solo durante giornate asciutte e con temperature miti, evitando il gelo intenso o la pioggia battente, per ridurre ulteriormente il rischio di patologie per le piaghe da taglio.
  • Qual è la differenza tra potatura a secco e potatura verde?
    La distinzione principale risiede nel momento fisiologico in cui vengono effettuate. La potatura a secco si svolge in inverno, quando la pianta è in riposo vegetativo; il suo scopo è strutturale: rafforzare l'astone principale (il tronco), eliminare i polloni laterali e alleggerire la chioma per dirigere l'energia verso i rami portanti. Al contrario, la potatura verde avviene in primavera o estate, durante la crescita attiva. Serve principalmente a contenere l'espansione dimensionale di specie vigorose, eliminando i germogli in eccesso per evitare che la pianta diventi troppo folta o ingombrante senza alterarne drasticamente la struttura base.
  • Cos'è l'arte topiaria e quali piante richiede?
    L'arte topiaria è una tecnica di potatura puramente ornamentale e artistica che trasforma le piante in forme geometriche, animali o decorative. Richiede l'uso di specie vegetali adatte, caratterizzate da fogliame fitto e resistente a tagli invasivi e ripetuti, come il Bosso (Buxus sempervirens) o alcune varietà di sempreverdi. A differenza della potatura funzionale, qui l'estetica prevale sulla fisiologia: l'obiettivo è creare simmetrie, giochi di volume e forme complesse. È una disciplina che richiede grande manualità e sensibilità artistica, storicamente praticata dai maestri giardinieri per abbellire parchi e giardini formali.
  • A cosa serve la potatura di formazione sulle piante giovani?
    La potatura di formazione è cruciale negli anni iniziali della vita della pianta. Viene eseguita sui giovani esemplari mentre crescono per correggere la direzione dei rami e stabilire una struttura solida e armoniosa. Attraverso tagli mirati, si forza la crescita verso l'alto o verso lati specifici, eliminando i rami deboli o mal posizionati. Questo intervento precoce garantisce che la pianta sviluppi una chioma equilibrata, capace di sostenere il peso dei frutti o delle fioriture future senza spezzarsi, migliorando contemporaneamente l'aspetto estetico e la salute generale dell'esemplare adulto.

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