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Forno in muratura

Aggiornato il 28 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Forno in muratura autocostruito

La scelta del forno in muratura ideale

La presenza di un forno in muratura nel giardino di casa è un dettaglio che non passa inosservato agli occhi degli amici e dei vicini. Non tutti lo possiedono e se anche voi volete averne uno potrete scegliere tra due alternative: acquistarlo in un negozio di giardinaggio oppure costruirlo all'aperto o, se siete fortunati e avete una canna fumaria in cantina, nella taverna. Per entrambe le soluzioni, gli investimenti ammonteranno a quasi 1000€; per i forni prefabbricati esistono prodotti al di sotto di questa cifra ma valutate bene le dimensioni perché potreste trovarvi con una struttura inadatta a contenere più di una pizza. Se amate il fai da te, realizzare un forno in muratura non sarà affatto complicato: l'impianto è semplice da costruire e non richiede competenze specifiche. Questa tipologia di forno richiede l'impiego della legna come combustibile: evitate i legni resinosi come quelli delle conifere e preferite, invece, il nocciolo o il faggio che non influiranno sul sapore dei cibi durante la cottura. Per un gusto più deciso utilizzate legni aromatici come il noce americano o la quercia.

Costruire un forno in muratura

Se avete scelto il fai da te, prima di tutto individuate in giardino o nella taverna la collocazione ideale per il forno. Rispettate le norme di sicurezza e le leggi sull'edilizia per evitare spiacevoli problemi in fase di costruzione. In internet potrete trovare vari video e schemi per la realizzazione di un forno casalingo, scegliete quello che rispecchia maggiormente le vostre esigenze. Individuata la zona di costruzione, dovrete costruire una solida base per la cupola del forno. Potete utilizzare il calcestruzzo armato oppure, per una migliore estetica, dei mattoni pieni. La base consiste in tre lati e una base d'appoggio, l'apertura permetterà il deposito della legna all'interno. Con i mattoni refrattari coprite il piano superiore della base senza distribuire la malta. Procedete alla costruzione della cupola utilizzando una sagoma a semi sfera oppure riempiendo la cavità con sabbia. Sigillate lo spazio tra i mattoni dall'esterno con la malta. Realizzate l'imboccatura del forno e al di sopra installate una canna fumaria. Isolate con la lana di vetro, realizzate una copertura e acquistate uno sportello con cerniera e ponetelo nella bocca del forno.

Manutenzione e accorgimenti

Prima di poter utilizzare il forno in muratura che avete costruito è necessario attendere almeno un mese per l'asciugatura dei materiali. Trascorso questo tempo potrete accendere la prima fiamma all'interno della cupola. Il fuoco non deve essere vivace, altrimenti il forno non riuscirebbe ad adattarsi alla temperatura e si formerebbero delle crepe. Proseguite per alcune ore ad alimentare le fiamme, in questo modo l'umidità verrà asciugata e i mattoni refrattari non rischieranno di spezzarsi. A questo punto potrete iniziare a riscaldare il forno secondo le temperature di cottura delle vostre pizze o del pane. Ricordate di eseguire una pulizia accurata del piano cottura prima di accendere il fuoco e, in seguito, dopo aver spostato le braci verso le pareti per eliminare la cenere che potrebbe finire sugli alimenti. Se avete optato, invece, per un forno prefabbricato, seguite attentamente le istruzioni del venditore perché ogni forno ha bisogno di raggiungere la temperatura adatta in diverse ore, a seconda dei materiali e delle dimensioni, prima dell'uso. Non eccedendo con le temperature potrete godere del vostro forno per molti decenni senza manutenzioni straordinarie.

Domande frequenti

  • Quale tipo di legna è consigliata per cucinare nel forno in muratura?
    Per ottenere risultati ottimali ed evitare sapori sgradevoli, è fondamentale evitare legni resinosi come quelli delle conifere, che possono alterare il gusto degli alimenti. Si consiglia l’uso di legni duri e secchi come il nocciolo o il faggio, ideali per una combustione stabile e neutra. Se desiderate conferire un aroma più marcato e caratteristico ai vostri piatti, potete optare per legni aromatici specifici come il noce americano o la quercia. Assicurarsi che la legna sia ben stagionata è altrettanto importante per garantire una buona resa termica e ridurre la produzione di fumo eccessivo.
  • Quanto costa realizzare o acquistare un forno in muratura?
    Il costo per dotarsi di un forno in muratura varia principalmente in base alla scelta tra acquisto di un modello prefabbricato o realizzazione fai-da-te. In entrambi i casi, l'investimento medio si attesta intorno ai 1000 euro. Esistono comunque opzioni prefabbricate a prezzi inferiori, ma è necessario valutare attentamente le dimensioni: modelli troppo piccoli potrebbero risultare inadatti per cuocere più pizze contemporaneamente o per gestire grandi quantità di cibo. La costruzione fai-da-te permette di risparmiare sulla manodopera, richiedendo però tempo e materiale per la base e la cupola.
  • Come si effettua la corretta asciugatura iniziale del forno nuovo?
    Prima di utilizzare il forno per la prima volta, è indispensabile attendere almeno un mese affinché i materiali di costruzione si asciughino completamente. Una volta trascorso questo periodo, si accende un fuoco moderato all’interno della cupola; le fiamme non devono essere vive per evitare shock termici che causerebbero crepe nei mattoni. È necessario alimentare il fuoco per diverse ore per far evaporare lentamente l’umidità residua e indurire i mattoni refrattari. Solo dopo questa fase graduale si potrà procedere con le cotture vere e proprie alle temperature standard.
  • Quali sono i passaggi principali per costruire la cupola del forno?
    La costruzione inizia con una base solida in calcestruzzo armato o mattoni pieni. Sopra la base si posano i mattoni refrattari per il piano di cottura, senza stendere maltra tra di essi per permettere la dilatazione termica. Per la cupola, si utilizza una sagoma a semisfera come supporto temporaneo, oppure si riempie la cavità con sabbia per dare forma. I mattoni vengono disposti a raggiera e sigillati esternamente con malta resistente al calore. Infine, si realizza l’imboccatura frontale e si installa una canna fumaria sopra la cupola per garantire il corretto tiraggio dei fumi.
  • È necessaria una manutenzione straordinaria per il forno in muratura?
    Se utilizzato correttamente, un forno in muratura può durare per decenni senza richiedere interventi straordinari. La chiave è non superare mai le temperature massime consentite dai materiali per evitare danni strutturali. La manutenzione ordinaria prevede una pulizia accurata del piano di cottura prima dell'accensione e dopo aver spostato le braci sulle pareti per rimuovere la cenere residua, prevenendo contaminazioni alimentari. Per i forni prefabbricati, è cruciale seguire scrupolosamente le indicazioni del produttore riguardo ai tempi di riscaldamento e raffreddamento, poiché variano in base ai materiali e alle dimensioni dello specifico modello.

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