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Montaggio climatizzatore fai da te

Effettuare Il montaggio climatizzatore fai da te non è un'operazione impossibile, infatti grazie a guide e strumenti adatti è diventato quasi un gioco.

di Redazione

26 gennaio 2017

Di cosa si ha bisogno

Grazie ad informazioni online e tutorial, esperti e non possono cimentarsi nel montaggio climatizzatore fai da te. Prima di iniziare questo lavoro in casa è necessario munirsi di tutte le tipologie di attrezzi utili per completare con successo questa operazione di montaggio, che in apparenza sembrerebbe alquanto complicata. Verificare che il condizionatore sia del tipo da parete, successivamente vi è bisogno di una parte esterna che è il condensatore. Oltre a questi elementi di base per il montaggio climatizzatore fai da te, sono necessari tubi di rame rivestiti contro il calore ed una canaletta per unire la parte esterna con quella interna. Inoltre è necessario filo elettrico tripolare di 2 millimetri di spessore, ed infine arnesi vari presenti in ogni kit come: pinza, giravite, seghetto con lama per ferro, chiave per stringere tubi, nastro isolante, trapano con punte, vite e tasselli.

Passi da seguire

Nel montaggio climatizzatore fai da te, è importante eseguire scrupolosamente determinati passaggi. Come prima operazione, individuare la parete dove si vuole collocare il climatizzatore e iniziare a praticare dei fori dove verrà collocata la placca, che incorpora il climatizzatore. Successivamente fissare a terra la parte esterna del climatizzatore con bulloni e viti, poi far passare la canaletta, dal punto in cui è stato fissato il condensatore fino al punto dove è posizionato il climatizzatore. Far passare i tubi di rame attraverso la canaletta ed attaccare l'estremità dei tubi dalla parte del condensatore all'esterno. Sempre all'interno della canaletta è necessario far passare il cavo di alimentazione, il quale va dalla parte esterna a quella interna del climatizzatore. In ultimo far passare il filo del climatizzatore alla presa di alimentazione. Ed ecco che in pochi passi il montaggio climatizzatore fai da te si è trasformato in una semplice operazione di routine. È opportuno sottolineare che il fai da te riguarda esclusivamente le operazioni di montaggio, per quanto riguarda la certificazione di sicurezza ed il carico gas, bisognerebbe rivolgersi ad esperti. Queste ultime operazioni infatti, permettono il corretto funzionamento dell'impianto.

Domande frequenti

  • È legale installare autonomamente un climatizzatore?
    Dal punto di vista strettamente tecnico e pratico, il montaggio fisico delle unità interne ed esterne può essere eseguito dai privati senza problemi. Tuttavia, è fondamentale distinguere tra installazione meccanica e aspetti normativi. Per legge, le operazioni relative al circuito refrigerante, ovvero il caricamento del gas e la verifica di tenuta, devono essere effettuate esclusivamente da personale certificato (patentino F-gas). Inoltre, la certificazione finale di conformità elettrica e di sicurezza dell’impianto deve essere rilasciata da un professionista abilitato. Installare tutto da soli senza queste certificazioni potrebbe invalidare la garanzia del produttore e creare problemi assicurativi in caso di incidenti.
  • Quali attrezzi specifici servono per il montaggio?
    Per un montaggio fai-da-te completo occorrono diversi strumenti. Fondamentale è un trapano con punte adatte al muro (spesso foratori per vetro/ceramica se si attraversano mattoni pieni) e un set di tasselli e viti robusti. Per le connessioni idrauliche serve una chiave dinamometrica o una chiave specifica per stringere i dadi dei tubi di rame senza deformarli. Non mancano gli utensili elettrici come avvitatore, pinze tagliacavi e pelafili, oltre a materiali di consumo come nastro isolante, guaine protettive per i cavi e silicone sigillante per chiudere il foro nel muro. Un livello a bolla è essenziale per garantire che l'unità interna sia perfettamente orizzontale per il corretto drenaggio dell'acqua.
  • Come posizionare correttamente l'unità interna?
    La posizione dell'unità interna è cruciale per efficienza e comfort. Deve essere installata su una parete portante o sufficientemente resistente per sostenere il peso, evitando muri in cartongesso non rinforzato. Lasciare almeno 5-10 cm dal soffitto e dai lati per garantire un corretto flusso d'aria e facilitare la manutenzione. Evitare posizioni direttamente sopra letti o divani per evitare correnti d'aria fastidiose. Assicurarsi che il lato con le prese d'aria non sia ostruito da mobili o tende. Infine, verificare che ci sia uno spazio sufficiente sotto l'unità per collegare facilmente il tubo di scarico condensa e accedere ai filtri per la pulizia periodica.
  • Cosa fare dopo aver collegato fisicamente i tubi?
    Una volta collegati meccanicamente i tubi di rame alle unità interna ed esterna e passati i cavi elettrici, l'installazione non è ancora completa. Le operazioni successive richiedono competenze specifiche: bisogna effettuare il vuoto nell'impianto per rimuovere aria e umidità residua, operazione critica per prevenire ghiacciamenti e malfunzionamenti. Solo dopo il vuoto si procede all'apertura delle valvole e al caricamento del gas refrigerante, se necessario. Infine, va verificata l'ermeticità del sistema con rilevatore di perdite e testato il funzionamento elettrico. Queste fasi non sono fai-da-te e richiedono attrezzature professionali costose e patentino obbligatorio per la manipolazione di gas fluorurati.