Tipi di gas per climatizzatori domestici
Il gas comunemente utilizzato per i climatizzatori di uso domestico era il cosiddetto R22 che hanno proibito a causa degli effetti dannosi che aveva sul riscaldamento globale e sull’inquinamento. Le normative del 2015 hanno obbligato all’utilizzo di gas per climatizzatori meno inquinanti quali il gas R407C e quello 410A. Tra questi due, il più usato è senz’altro il secondo poiché il primo risulta più pericoloso in caso di fughe, dunque, a parità di inquinamento, il gas per climatizzatori 410A è il più usato sebbene la spesa sia maggiore. Nei vecchi apparecchi che sono ancora predisposti per il funzionamento con il vecchio gas R22, si può usare in alternativa delle miscele: la R417A e la R419A senza per questo dover sostituire l’olio del motore del vecchio climatizzatore.
Riscaldamento delle automobili
Anche nel campo dei climatizzatori per auto sono cambiate le normative: il vecchio gas per climatizzatori R134A viene sostituito. A partire da gennaio 2011 tutti i gas utilizzati devono avere un valore di GWP (global warming potential) inferiore a 150. Il nuovo gas proposto (HFO-1234YF) ha un valore di GWP inferiore a 150 come indicato dalle direttive europee (mentre il valore del gas R134A superava i 1300). A partire dal 2011 non è stato dunque più possibile omologare auto il cui climatizzatore funzionasse con il vecchio R134A, ma solamente a partire dal 2017 tutte le autovetture dovranno essere pienamente compatibili con la direttiva europea.