Condizionatore domestico

Come riscaldare casa

Gas per climatizzatori

A causa dell'inquinamento globale sono state rese necessarie delle tutele ambientali riducendo le immissioni inquinanti dei gas per climatizzatori.

di Redazione

06 febbraio 2017

Tipi di gas per climatizzatori domestici

Il gas comunemente utilizzato per i climatizzatori di uso domestico era il cosiddetto R22 che hanno proibito a causa degli effetti dannosi che aveva sul riscaldamento globale e sull’inquinamento. Le normative del 2015 hanno obbligato all’utilizzo di gas per climatizzatori meno inquinanti quali il gas R407C e quello 410A. Tra questi due, il più usato è senz’altro il secondo poiché il primo risulta più pericoloso in caso di fughe, dunque, a parità di inquinamento, il gas per climatizzatori 410A è il più usato sebbene la spesa sia maggiore. Nei vecchi apparecchi che sono ancora predisposti per il funzionamento con il vecchio gas R22, si può usare in alternativa delle miscele: la R417A e la R419A senza per questo dover sostituire l’olio del motore del vecchio climatizzatore.

Riscaldamento delle automobili

Anche nel campo dei climatizzatori per auto sono cambiate le normative: il vecchio gas per climatizzatori R134A viene sostituito. A partire da gennaio 2011 tutti i gas utilizzati devono avere un valore di GWP (global warming potential) inferiore a 150. Il nuovo gas proposto (HFO-1234YF) ha un valore di GWP inferiore a 150 come indicato dalle direttive europee (mentre il valore del gas R134A superava i 1300). A partire dal 2011 non è stato dunque più possibile omologare auto il cui climatizzatore funzionasse con il vecchio R134A, ma solamente a partire dal 2017 tutte le autovetture dovranno essere pienamente compatibili con la direttiva europea.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali refrigeranti utilizzati oggi negli split domestici?
    Attualmente, i gas più diffusi per i climatizzatori domestici sono il R410A e il R407C. Il R410A è indubbiamente il preferito dal mercato perché presenta minori rischi in caso di perdite rispetto al R407C, pur essendo entrambi molto più ecologici del vecchio R22, ormai bandito. Sebbene il costo del R410A sia leggermente superiore, la sua sicurezza e efficienza lo rendono lo standard attuale per la maggior parte delle nuove installazioni residenziali.
  • Posso caricare il mio vecchio condizionatore con R22 con un altro gas?
    Sì, nei vecchi apparecchi progettati per il R22 è possibile utilizzare miscele specifiche come la R417A o la R419A. Un vantaggio tecnico di queste miscele è che permettono di effettuare il ricarico senza la necessità di sostituire l'olio lubrificante presente nel compressore del vecchio climatizzatore. Tuttavia, questa soluzione è temporanea e non rende l'apparecchio conforme alle moderne normative ambientali, rappresentando una transizione verso l'abbandono della tecnologia obsoleta.
  • Perché sono stati vietati i vecchi gas come il R22?
    I vecchi gas refrigeranti, come il R22, sono stati progressivamente vietati perché contribuiscono significativamente al riscaldamento globale e all'inquinamento ambientale. Le normative internazionali ed europee hanno imposto la riduzione delle emissioni di sostanze che danneggiano l'ozono e aumentano l'effetto serra. Di conseguenza, i produttori sono obbligati a utilizzare refrigeranti con un potenziale di riscaldamento globale (GWP) molto più basso, garantendo una minore impatto ambientale durante il ciclo di vita del climatizzatore.
  • Come sono cambiate le norme sui gas per i climatizzatori delle auto?
    Le normative europee hanno introdotto regole severe per i sistemi di climatizzazione automobilistici. Dal gennaio 2011, è vietato omologare veicoli dotati di sistemi che utilizzano gas con un GWP superiore a 150. Questo ha portato alla sostituzione del comune R134A (con GWP > 1300) con il nuovo HFO-1234yf, che ha un GWP inferiore a 1. Dal 2017, tutta la nuova produzione automobilistica deve essere pienamente compatibile con queste direttive ecologiche, rendendo il vecchio gas obsoleto anche per il settore automotive.