Angolo cottura in soggiorno

Angolo cottura in soggiorno: una scelta contemporanea e funzionale

Le soluzioni architettoniche delle moderne abitazioni sono sempre più orientate a creare spazi ampi, abbattendo i muri di separazione tra gli ambienti, o utilizzando elementi di arredo per separare le zone, mantenendole al tempo stesso collegate. Soprattutto per la zona giorno, anziché mantenere due locali distinti, per la cucina e per il soggiorno, si sceglie sempre più spesso di avere un angolo cottura in soggiorno, un unico ambiente condiviso e versatile, dove cucinare, pranzare, ricevere gli amici o semplicemente rilassarsi.Nel caso in cui si disponga di spazi limitati, o magari di un monolocale o di un bilocale, unire il soggiorno all'angolo cottura è decisamente la soluzione ideale. Non necessariamente, d'altra parte, rinunciare a un locale separato per la cucina è una scelta obbligata dalla mancanza di spazio e dall' esigenza di guadagnare una stanza. Sempre più spesso, organizzare un angolo cottura in soggiorno si rivela una scelta frequente dell'interior design contemporaneo, adatta a chi vuole vivere la casa più liberamente, secondo uno stile di vita più attuale.
Cucina soggiorno open space

joshop applique 1 luce mod. "roose" collezione shabby

Prezzo: in offerta su Amazon a: 20€


Studiare con attenzione il progetto

parquet in una cucina soggiorno Per progettare un angolo cottura in soggiorno è necessario, per prima cosa, fornirsi di una corretta planimetria del locale, nella quale siano rilevate con cura millimetrica le sue dimensioni, la collocazione delle diverse aperture, porte e finestre, l'eventuale presenza di nicchie, sporgenze o termosifoni e infine la posizione dei punti luce , delle prese elettriche e degli attacchi dell'acqua e del gas.Quindi, bisogna pensare a come distinguere e delimitare le due zone, quella della cucina e quella destinata al living, che, benchè parte di un unico ambiente, vanno comunque, almeno parzialmente, separate.Una prima opzione potrebbe essere quella di prevedere una pavimentazione differente e utilizzare pertanto piastrelle in ceramica, pratiche e facilmente lavabili, per la zona cucina e moquette o parquet per la zona conversazione, avendo cura di creare elementi di raccordo, come profilature in metallo, tra le due pavimentazioni. La tendenza attuale, però, preferisce la continuità della pavimentazione e in questo caso, i moderni parquet resistenti all'acqua ( teak e iroko ad esmpio) saranno la scelta migliore.

  • Cucina design low cost Le cucine non hanno un prezzo standard o concordabile a priori. Il costo complessivo è dovuto, infatti, al modo in cui la si compone, al finish e agli accessori extra eventualmente richiesti dal clien...
  • verniciatura pareti di casa I progettisti e gli architetti d'interni lo sanno: la verniciatura è un elemento clue dell'interior design e decidere per certi colori o tecniche consente di regalare agli ambienti un'atmosfera specia...
  • Porta interna con design particolare Le porte interne sono un elemento clue di un'abitazione, dove devono creare armonia e fondersi perfettamente con l'ambiente. La scelta va effettuata tenendo conto di molti fattori, dallo stile delle s...
  • Pareti mobili in centro congressi Le pareti mobili sono elementi scorrevoli o che comunque si possono spostare: in questo modo l'ambiente si può modificare e suddividere in base alle proprie esigenze. Possono essere usate per necessit...

Max 60W retrò pendente metallo luci sala da pranzo,Soggiorno, Cafe , Angolo cottura , sala per bambini Sala giochi lampade pendenti

Prezzo: in offerta su Amazon a: 91€


Delimitare le funzioni delle zone di un ambiente unico

angolo cottura con bancone Le soluzioni per razionalizzare gli spazi sono molteplici.Una prima possibilità è quella di disporre la cucina in linea su una parete o ad angolo su due, con elementi ad incasso e piani di lavoro, lasciando al resto del vano la funzione di zona living. Una penisola, un blocco a isola o un bancone, cui saranno accostati sedie o sgabelli, potrà svolgere la funzione di delimitare le aree, utilizzando lo spazio al centro per aumentare la superficie di lavoro. Un'altra soluzione è quella inserire elementi di arredo che fungano da divisori, come una libreria a giorno senza schienale. Oppure si può optare, con minima spesa, per una quinta in cartongesso che schermi in parte la cucina. In questo modo si recupererà anche una superficie di appoggio per elementi contenitori o divani e poltrone. Per mantenere visivamente uniti i due spazi e aumentare la luminosità, pensate alla possibilità di intervallare il cartongesso con elementi in vetro trasparente o colorato. Un buon modo per rendere flessibile e versatile il vostro angolo di cottura in soggiorno è quello di collocare, a divisione delle due zone, una parete scorrevole, magari a vetro, che garantisca, a piacimento, privacy o socialità.


Come arredare

Open space Una volta progettati gli spazi, possiamo dedicarci alla scelta dell'arredamento. La regola base è che cucina e soggiorno, sebbene distinti dal punto di vista della funzionalità, abbiano comunque una continuità per quanto riguarda lo stile di arredo. Qualunque sia lo stile prescelto, contemporaneo, shabby, industriale o classico-moderno, esso andrà rispettato, sia nella zona dedicata alla cucina, che in quella dedicata al soggiorno. Attenzione anche agli accessori: se in cucina avremo finiture di acciaio, anche il soggiorno dovrà presentare elementi dello stesso materiale. Anche i colori dei rivestimenti andranno attentamente armonizzati tra le due zone. Se si ha a disposizione uno spazio piccolo, è bene scegliere una palette di colori chiari e luminosi anche nella laccatura del mobilio oltre che per i tessuti e il colore delle pareti. Se la nostra cucina non dispone di una penisola o di un bancone, dovremo pensare di scegliere un tavolo, avendo cura che sia dello stesso materiale del mobilio della cucina. Se il top della cucina è in rovere spazzolato, il tavolo andrà scelto della stessa finitura. Infine, si potrà giocare con i tessuti per produrre un effetto armonioso e coerente.




COMMENTI SULL' ARTICOLO