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Verniciatura

Aggiornato il 28 settembre 20266 capitoli5 domande frequenti
verniciatura pareti di casa

L'importanza della verniciatura

I progettisti e gli architetti d'interni lo sanno: la verniciatura è un elemento chiave dell'interior design e decidere per certi colori o tecniche consente di regalare agli ambienti un'atmosfera speciale, capace di esprimere la personalità dei padroni di casa. Oltre ad incontrare i gusti dei possessori dell'abitazione, però, le tecniche e i colori scelti per verniciare devono sottostare a determinate regole di stile, in modo da esaltare il carattere degli arredi, sia esso tradizionale, rustico, etnico o moderno. Che sia affidata a soggetti esterni o realizzata col fai da te, la verniciatura permette infatti di ottenere risultati davvero suggestivi, sperimentando tante soluzioni diverse. A seconda delle esigenze e degli effetti che si vogliono ottenere, o anche della destinazione della camera da dipingere, è possibile optare per particolari accorgimenti di design, come concentrarsi su un'unica parete o affrescare il muro con motivi geometrici e disegni originali. Insomma, la verniciatura consente di esprimere al meglio la propria creatività.

Abbinare verniciatura e arredamento

Per scegliere come tinteggiare le pareti bisogna innanzitutto valutare lo stile e le dominanti cromatiche degli arredi. Non è la stessa cosa essere circondati da mobili dal gusto antico e tradizionale o da un arredamento lineare e moderno. In quest'ultimo caso, osare non solo è possibile, è un must. Per far risaltare salotti dal design asciutto e minimale, allora, meglio optare per colori accesi ed energici: dalle combinazioni di bianco e rosso ai muri zebrati, gli accostamenti di tendenza si sprecano e sono semplici da realizzare. Per case più classiche ed eleganti, le soluzioni saranno ovviamente più discrete, così come le nuance: via libera a palette sobrie e a sfumature raffinate, come il cipria e l'avorio. Anche i contrasti saranno discreti, ottenuti ad esempio tramite delicate greche con trame fiorate, che ricordino le case nobiliari di un tempo. Per le abitazioni dal gusto country, i muri più adatti hanno i colori della terra e delle foglie autunnali, che si armonizzano egregiamente col legno. Chi ama lo shabby chic, invece, dovrà dirigersi verso i toni pastello e il bianco, per garantirsi tutto il candore e la luminosità richiesti da questo mood. Fonte foto: designsmag.com

Verniciare la cameretta

Se nel resto della casa l'estro va contenuto e il massimo concesso è qualche greca o motivo geometrico, la camera dei bimbi è un po' un parco giochi anche per noi adulti. C'è forse stanza migliore per sbizzarrirsi ed esprimere la propria creatività? Le possibilità sono molteplici e vanno dagli affreschi che rubano i soggetti alla natura, portando in camera alberi, fiori e farfalle, fino ai murales che rappresentano i supereroi, che faranno impazzire i maschietti. Chi poi non si sente un grande artista e pensa che certi lavori siano fuori dalla sua portata, potrà sempre rifornirsi delle formine pensate apposta per il fai da te, che consentono anche ai meno pratici di realizzare soggetti precisi, della stessa grandezza e molto decorativi. Un'idea originale, ottima per le camerette dei più grandi, prevede invece di riproporre gli stessi pattern geometrici usati nelle altre stanze della casa. Ovviamente, si tratterà di rivisitarli lasciando spazio alla fantasia, puntando su scacchiere che esulano dal rigore del bianco e nero per formare variopinte pareti patchwork o ancora su vivaci fantasie a righe colorate, interrotte da briose maxi stelle. Fonte foto: pbshe.com

Tecniche particolari

Per ottenere verniciature d'effetto, oltre che al rullo, è possibile affidarsi ad altri alleati che, maneggiati con cura, regalano effetti incredibilmente suggestivi. Ad esempio, le spugne donano alla stanza un'allure quasi sognante. Le finiture variano a seconda del tipo di strumento e metodologia prescelti. Per un risultato meno omogeneo e più evidente, meglio servirsi di spugne con texture irregolari, come quelle marine, da accompagnare con la tecnica "a togliere". Per procedere, si stende lo strato di velatura e poi si picchietta la parete ancora umida, la cui vernice è facile da asportare. Per un finish più uniforme e compatto, la spugna perfetta è quella industriale e il metodo migliore è "a mettere", che prevede tocchi leggeri, su una base composta da uno strato di primer e due mani di fondo. Chi preferisce un finish screziato può utilizzare un panno di cotone. Basta intingerlo nel colore acrilico e, tamponando delicatamente sulla parete preparata con la base, si otterrà una fascinosa superficie maculata. Infine, per il massimo del glamour, c'è lo spatolato: più difficile da realizzare per i non esperti, dona un sublime effetto marmorino. Fonte foto: michaeljamesdp.com

Tipi di vernici

Per verniciare casa le opzioni sono tante, a partire dal tipo di vernice. La tempera è sicuramente quella più economica, ma alla sua economicità si accompagna una bassa resistenza, che la rende adatta a locali meno pretenziosi, come cantine e garage. L'idropittura lavabile, invece, è di maggiore qualità: non soggetta a screpolature e molto coprente, resiste nel tempo e, grazie all’idrorepellenza, che la rende meno vulnerabile alle macchie, è indicata per ambienti molto frequentati e vissuti, come camere e soggiorni. L'idropittura traspirante è caratterizzata dall'estrema permeabilità, che lascia "respirare" le pareti; queste, non trattenendo l'umidità, non sono soggette a problemi di condensa. Per questo è la scelta migliore per i vani dove si sprigionano vapori, come il bagno e la cucina. Da ultimo, l'idropittura al quarzo assicura un rivestimento murale plastico: per merito della sua speciale composizione risulta estremamente versatile e capace di resistere a condizioni climatiche impervie. Le finiture aderiscono perfettamente e durano nel tempo senza sfarinare né screpolarsi. Non a caso, oltre che per il bagno e la cucina, è la pittura d'elezione anche per gli esterni.

Verniciatura esterna

La verniciatura non è solo un cardine dell'arredamento d'interni. Quella esterna è altrettanto fondamentale, seppur meno legata ai gusti personali e maggiormente determinata dalle caratteristiche del contesto in cui è collocata l'abitazione. Per decidere il tipo di verniciatura esterna, infatti, bisogna innanzitutto considerare eventuali vincoli di colorazione, imposti da specifici piani comunali. Una volta vagliate le possibilità, si dovranno valutare con cura le dimensioni e la forma dell'edificio, oltre al suo ensemble cromatico. Il risultato non dovrà infatti essere troppo variegato, né stridere con alcun elemento dell'abitazione: meglio puntare su un unico colore o al massimo su un accoppiamento di tinte sobrie e discrete, che dovranno armonizzarsi con il paesaggio e con tutti i componenti della costruzione, dai serramenti ai davanzali, dai canali di gronda alle coperture. Effettuate le dovute valutazioni e scelte le vernici preferite, prima di procedere è utile fare una prova, stendendole ad esempio su un pannello in truciolato, piuttosto grande. Basterà adagiarlo alla facciata e osservarlo da lontano per farsi un'idea dell'effetto finale ed evitare errori irreparabili!

Domande frequenti

  • Come posso abbinare il colore delle pareti allo stile degli arredi esistenti?
    L'abbinamento cromatico dipende dallo stile predominante della tua casa. Se hai arredi moderni e minimalisti, puoi osare con colori accesi ed energici, come combinazioni di bianco e rosso o effetti zebrati, per creare contrasto. Al contrario, per ambienti classici, eleganti o rustici, è preferibile optare per palette sobrie e sfumature raffinate come cipria, avorio o toni della terra. Nel caso dello shabby chic, i toni pastello e il bianco garantiscono la luminosità richiesta. L'obiettivo è esaltare il carattere degli arredi, evitando che le pareti competano visivamente con i mobili.
  • Quale tipo di vernice è più adatta per bagno e cucina?
    Per ambienti umidi come bagno e cucina, la scelta migliore è l'idropittura traspirante. Questa tipologia è caratterizzata da estrema permeabilità, permettendo alle pareti di 'respirare' e liberandosi dell'umidità, il che previene la formazione di condensa e muffe. Un'alternativa valida, specialmente se cerchi una finitura più resistente e plastica, è l'idropittura al quarzo, ideale anche per gli esterni grazie alla sua capacità di resistere a condizioni climatiche difficili senza sfarinare. Evita invece la semplice tempera, poco resistente, e privilegia prodotti specifici per zone ad alto traffico e umido.
  • Quali tecniche posso usare per creare effetti decorativi sulle pareti con il fai-da-te?
    Esistono diverse tecniche accessibili per ottenere effetti speciali. Con le spugne marine a texture irregolare, applicando la tecnica 'a togliere' su una velatura umida, ottieni un effetto sognante e non omogeneo; con spugne industriali e la tecnica 'a mettere', il risultato sarà più compatto. Per un effetto screziato o maculato, usa un panno di cotone intriso di colore acrilico tamponandolo delicatamente sulla parete preparata. Infine, lo spatolato offre un effetto marmorino di massimo glamour, ma richiede maggiore abilità manuale rispetto alle altre tecniche citate.
  • Come scegliere i colori per la verniciatura esterna rispettando i vincoli?
    La verniciatura esterna deve armonizzarsi con il contesto urbano e naturale, spesso rispettando vincoli cromatici imposti dai piani comunali. Scegli un unico colore o al massimo due tinte sobrie che non stridiscano con serramenti, davanzali e coperture. Prima di procedere, effettua sempre una prova pratica: stendi la vernice su un grande pannello di truciolato e posizionalo sulla facciata. Osserva il risultato da lontano per verificare l'effetto finale e assicurarti che il colore si integri bene con l'ensemble cromatico dell'edificio e del paesaggio circostante, evitando errori irreparabili.
  • Posso usare la tempera per le stanze principali della casa?
    Non è consigliabile usare la tempera per le stanze principali come soggiorno o camere da letto, poiché presenta una bassa resistenza e durata nel tempo. La tempera è economica ma adatta esclusivamente a locali meno pretenziosi e poco frequentati, come cantine, garage o soffitte. Per le aree vive della casa, opta invece per l'idropittura lavabile: è di qualità superiore, coprente, resistente alle screpolature e idrorepellente, quindi protegge meglio dalle macchie e dura di più, mantenendo intatta la bellezza delle pareti nel tempo.

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