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La cucina in muratura

Aggiornato il 29 settembre 20266 capitoli5 domande frequenti
Esempio di una cucina in muratura

I vantaggi che garantisce la cucina in muratura in casa

Una cucina in muratura sta sempre bene all'interno di un'abitazione, sia con uno stile di arredo rustico che con uno moderno. Infatti, si tratta di una soluzione progettuale molto solida, realizzata su misura, praticamente indistruttibile: in più è davvero elegante, perché unisce il fascino della tradizione a tante possibilità di accostamento. I materiali impiegati sono sempre naturali e molto caratteristici (ad esempio, i mattoni, il marmo, il legno e la pietra), tanto da creare atmosfere molto suggestive e accoglienti. Le soluzioni progettuali che si possono mettere in pratica sono diverse, ma le più comunemente impiegate sono quella in pannelli di legno e quella che si basa su una struttura di muretti di mattoni alleggeriti. Inoltre la cucina in muratura non presenta problemi di abbinamento per quanto riguarda la scelta degli elettrodomestici. In genere si consiglia di usare macchine a gas e frigoriferi dallo stile classico, ma anche l'effetto di contrasto che si crea con gli elettrodomestici di ultima generazione risulta molto gradevole.

Le cucine in muratura dotate di una struttura in legno

Nel caso di una cucina in muratura caratterizzata da una struttura in legno sia i piani di lavoro che i muretti divisori da piastrellare sono realizzati con dei pannelli di legno. Per questo motivo si deve fare molta attenzione nella scelta degli elementi in legno e delle essenze da usare: in genere si usano quelle robuste e massicce, come il castagno, il rovere e il noce. Il rivestimento è composto da piastrelle di ceramica. Per quanto riguarda la struttura, si consiglia una soluzione progettuale con lati operativi, di cui uno rappresentato da una penisola: avere due moduli ad angolo non comporta comunque problemi di impiego o di alternanza tra i profili piastrellati e i moduli contenitori. Ad esempio, un lato della penisola servirà come piano di lavoro, mentre l'altro ospiterà la lavastoviglie e il lavello. Inoltre si possono adottare sia uno zoccolino estraibile che cassetti e ante in legno laccato con profili.

Come è possibile personalizzare la cucina in muratura

La personalizzazione della cucina in muratura avviene sia attraverso decorazioni geometriche oppure lineari sul rivestimento che con l'adozione di piastrelle di ceramica colorate. I colori maggiormente impiegati e che si consigliano in quanto più adatti alle cucine in muratura e per ampliare visivamente lo spazio sono quelli naturali, chiari e tenui. Ad esempio, sono molto gradevoli il marrone terra di Siena e il verde salvia. In più si deve ricordare che anche le pareti in tinte vivaci (ad esempio, il blu e il rosso) creano un piacevole contrasto con lo stile d'arredo e il contesto della cucina. Nel caso che si preferisca avere una cucina in muratura davvero accogliente e dall'atmosfera suggestiva sono preferibili toni caldi e avvolgenti per una struttura ancora più tradizionale e rustica. Se invece si vuole un ambiente più leggero, si consigliano di impiegare rivestimenti brillanti a finitura lucida che aumentano la luminosità della stanza.

Le cucine in muratura con piastrelle e legno massello

Le cucine in muratura si caratterizzano per strutture portanti definitive che impiegano pannelli multistrato da rivestire in vario modo. La copertura viene fissata con speciali colle atossiche e viene realizzata con sassi grezzi oppure pietre nelle cucine più tradizionali. In altri casi si possono impiegare piastrelle di maiolica con decorazione a mano, il cotto, il marmo o il gres porcellanato. Le strutture portanti possono anche essere realizzate con mattoni speciali alleggeriti per una struttura solida ma non pesante. Il rivestimento è in piastrelle decorate mentre i moduli contenitori e le finiture sono in legno massello, magari tinto per assomigliare al noce scuro. Anche la cappa deve essere piastrellata, magari con il bordo in legno massello come decorazione. In alternativa si può anche realizzare, in toto oppure solo in parte della cucina, un piano di lavoro in legno massello caratterizzato da un disegno stondato.

Come si fa a realizzare una cucina in muratura con le tecniche del fai da te

È anche possibile realizzare la cucina in muratura con le tecniche del fai da te piuttosto che rivolgersi a una ditta specializzata: questo è fattibile proprio perché in genere queste strutture sono create su misura. Prima di passare al progetto vero e proprio bisogna tenere a mente che una cucina in muratura classica si caratterizza per le nicchie, la cappa, le credenze e le grandi dispense. In ogni caso bisogna avere una buona dose di manualità e tenere in conto lo spazio a disposizione, considerando dove sono gli attacchi del gas e dell'acqua. Una parete ospiterà il frigorifero, il lavello, il piano cottura e un piano di lavoro tra questi due elementi; un altro piano di lavoro servirà a evitare che il piano cottura sia accostato alla parete. I materiali necessari sono malta di calce, blocchi di siporex, distanziatori a croce, maioliche, top, malta adesiva e sigillante. Il siporex è un materiale resistente e leggero, economico e facile da lavorare, i cui blocchi vengono assemblati con malta apposita.

La costruzione dei muretti e la posa dei rivestimenti e del top

Il primo passo è la costruzione dei cinque muretti portanti uguali, profondi 60 centimetri e larghi 8; l'altezza dovrà tenere conto anche dello spessore del top. Infatti, l'altezza totale deve essere di 90 centimetri. Si consiglia di seguire sempre la stessa posa, in modo da risparmiare tempo e ridurre al minimo il numero dei tagli dei blocchi di siporex. Accertatevi, usando il filo a piombo, che i muretti siano diritti e paralleli tra loro. Quando la malta che tiene insieme i blocchi sarà asciutta, si deve rivestire la struttura con maioliche: la posa prevede l'uso di malta adesiva, distanziatori a croce (necessari per creare le fughe) e il sigillante per chiudere tutte le aperture. La posa in opera del top è l'ultimo passo: prima si devono ricavare i fori per il piano cottura e per il lavello. Nel caso si voglia rifinire con le maioliche anche il top, quest'ultimo potrà essere meno spesso e più economico. Infine, si devono inserire gli elementi in legno, come i pensili, le ante e le mensole, e rifinire con lo stucco i vani interni; in alternativa, si può optare per un rivestimento di maioliche economiche, facili da pulire.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi di scegliere una cucina in muratura rispetto a una componibile?
    La cucina in muratura offre una solidità strutturale superiore, risultando praticamente indistruttiva e realizzata su misura per adattarsi perfettamente agli spazi disponibili. Un grande vantaggio estetico è la sua versatilità: si integra bene sia con stili rustici che moderni, unendo il fascino della tradizione a possibilità di accostamento illimitate. Inoltre, grazie all'uso di materiali naturali come mattoni, marmo e legno, crea atmosfere calde e accoglienti. Non presenta nemmeno vincoli rigidi per gli elettrodomestici, permettendo di mixare modelli classici con apparecchi di ultima generazione senza perdere armonia.
  • Come si realizza strutturalmente una cucina in muratura e quali materiali si utilizzano?
    Esistono principalmente due soluzioni: una con struttura in pannelli di legno massiccio (come castagno, rovere o noce) e un'altra basata su muretti di mattoni alleggeriti o blocchi di Siporex. Questi ultimi sono preferiti per il fai-da-te poiché sono leggeri, economici e facili da lavorare. La struttura viene poi rivestita con piastrelle di ceramica, maioliche decorative, cotto o gres porcellanato. I piani di lavoro possono essere in legno massello, marmo o pietra, fissati con colle atossiche. Questa tecnica permette di creare nicchie, dispensa e cappe integrate direttamente nell'architettura della stanza.
  • È possibile costruire una cucina in muratura con il fai-da-te? Quali sono i passaggi fondamentali?
    Sì, è fattibile se si possiede una buona manualità e si pianifica attentamente il layout, tenendo conto degli attacchi di gas e acqua. I passi chiave includono: 1) Costruire i muretti portanti (solitamente alti 90 cm totali, inclusi il top e i blocchi) usando blocchi di Siporex e malta, verificando perfettamente la verticalità con il filo a piombo. 2) Rivestire la struttura con maioliche utilizzando malta adesiva, distanziatori per le fughe e sigillante per impermeabilizzare. 3) Posizionare il top, praticando preventivamente i fori per lavo e piano cottura. 4) Inserire gli elementi mobili in legno e rifinire con stucco o piastrelle interne.
  • Quale tipo di rivestimento e colore è consigliato per valorizzare una cucina in muratura?
    Per ampliare visivamente lo spazio e mantenere un'atmosfera luminosa, si consigliano piastrelle dai colori naturali, chiari e tenui, come il marrone terra di Siena o il verde salvia. Le finiture lucide aumentano ulteriormente la luminosità. Se si desidera un effetto più tradizionale e rustico, si possono optare per toni caldi e avvolgenti. È anche possibile creare contrasto utilizzando pareti in tinte vivaci (blu, rosso) o decorazioni geometriche/lineari sulle maioliche. L'importante è coerenza con lo stile generale, che può spaziare dal classico al contemporaneo.
  • Come gestire l'abbinamento tra la struttura in muratura e gli elettrodomestici?
    La cucina in muratura non impone vincoli specifici sulla tipologia di elettrodomestici, offrendo grande flessibilità. Generalmente si consiglia l'uso di macchine a gas e frigoriferi dallo stile classico per armonizzare con il look rustico. Tuttavia, il contrasto creato dall'inserimento di elettrodomestici di ultima generazione, con linee moderne e finiture acciaio o nero opaco, risulta spesso molto gradevole e attuale. Questa libertà progettuale permette di aggiornare facilmente gli apparati tecnici senza dover modificare la struttura portante della cucina.

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