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Legge 81 sicurezza

La legge 81 sicurezza è il principale testo normativo sulla prevenzione degli infortuni e sulla sicurezza sul luogo di lavoro.

di Redazione

05 giugno 2017

Cos'è la legge 81 sicurezza

La legge 81 sicurezza contiene tutte le disposizioni attualmente in vigore riguardo la sicurezza sul posto di lavoro, la prevenzione degli infortuni e la protezione dei lavoratori. Questa legge, detta anche testo unico per la sicurezza sul lavoro, riprende la precedente legge 626 del 1994 e ne integra i contenuti con le più recenti disposizioni dell'Unione Europea. Merito di questa legge è identificare all'interno di ogni azienda i responsabili della sicurezza sia fra i lavoratori che i datori di lavoro, i quali devono impegnarsi di concerto a stendere un piano che analizzi tutti i possibili rischi di infortunio in ogni settore dell'azienda e prevedere tutti i dispositivi necessari a ridurli il più possibile. Questa legge protegge anche visitatori, fornitori, clienti, stagisti, volontari e chiunque si trovi a qualsiasi titolo all'interno dell'azienda.

I principali responsabili della sicurezza secondo la legge

La legge 81 sicurezza identifica alcuni ruoli chiave all'interno dell'organigramma dell'azienda e assegna loro precisi compiti e responsabilità. Il responsabile della sicurezza, protezione e prevenzione (RSPP) è in genere il datore di lavoro o un suo sostituto, ed è il principale responsabile della sicurezza sul luogo di lavoro. Fra i suoi compiti c'è la stesura del DVR, cioè il documento di valutazione rischi. Il datore di lavoro stesso nomina un medico competente, specializzato in medicina del lavoro. Dal lato dei dipendenti le figure più importanti sono il responsabile per i lavoratori della sicurezza (RLS) e il preposto, che ha la responsabilità di verificare che i dispositivi di sicurezza vengano correttamente utilizzati da tutti i lavoratori nei frangenti in cui sono previsti dal DVR.

Il documento di valutazione rischi secondo la legge 81 sicurezza

Il DVR è il principale strumento che la legge 81 sicurezza identifica per la sicurezza sul lavoro. Questo documento viene redatto dal datore di lavoro, RSPP e RLS insieme al medico competente, e deve riportare una puntuale analisi di tutti i fattori di rischio presenti nei diversi settori dell'azienda. Compito del documento è anche riportare tutti i dispositivi, sia individuali che ambientali, utilizzati per scongiurare i pericoli ed evitare gli infortuni. Il team che ha steso il DVR ha il dovere di riunirsi periodicamente, almeno una volta all'anno nelle aziende con oltre 15 dipendenti, per verificare che tutte le disposizioni siano rispettate ed aggiornare il documento in caso si siano evidenziati nuovi fattori di rischio o l'azienda abbia deciso di adottare nuovi dispositivi di protezione.

I dispositivi di protezione e la prevenzione infortuni

Secondo la legge 81 sicurezza il datore di lavoro deve provvedere a rendere sani e sicuri gli ambienti di lavoro, prevedendo ad esempio delle linee antincendio o alla ventilazione forzata di settori dell'azienda dove si utilizzano materie pericolose. Al datore di lavoro spetta inoltre il dovere di fornire ai propri dipendenti i dispositivi di protezione individuale, da utilizzare nello svolgimento di compiti che prevedono dei rischi. Fra questi dispositivi vi sono le scarpe anti infortunistiche, guanti di protezione, caschetti, camici e quant'altro sia previsto dal DVR. I lavoratori hanno il dovere di indossare tutti questi dispositivi ove sono previsti. Compito del preposto è vigilare che a tutti vengano consegnati dispositivi di sicurezza della taglia e misura giusta e richiamare i lavoratori che, per qualsiasi motivo, non ne fanno un uso corretto.

Domande frequenti

  • Chi è tenuto a redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)?
    Il DVR è uno strumento fondamentale imposto dalla normativa e deve essere redatto congiuntamente dal datore di lavoro, dall’RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), dal RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) e dal Medico Competente. Non si tratta di un atto burocratico isolato, ma di un processo dinamico che richiede l'analisi puntuale di tutti i fattori di rischio presenti nell'azienda. La sua redazione corretta garantisce che vengano individuati i pericoli specifici del contesto lavorativo e definiti i provvedimenti tecnici e organizzativi necessari per eliminarli o ridurli al minimo.
  • Quali sono i ruoli chiave nella gestione della sicurezza aziendale?
    La normativa individua figure precise con responsabilità distinte. Il Datore di Lavoro ha la responsabilità ultima della sicurezza e nomina il Medico Competente. L’RSPP, spesso lo stesso datore di lavoro se qualificato o un soggetto esterno, gestisce tecnicamente la prevenzione e redige il DVR. Il Preposto vigila quotidianamente sull'applicazione delle norme e sull'uso corretto dei DPI da parte dei lavoratori. Infine, il RLS rappresenta i dipendenti, partecipando attivamente alla valutazione dei rischi e controllando che le misure di sicurezza siano efficaci e rispettate nel quotidiano.
  • Con quale frequenza va aggiornato il DVR?
    Il DVR non è un documento statico ma deve essere rivisto e aggiornato regolarmente. Per le aziende con più di 15 dipendenti, è obbligatorio effettuare un aggiornamento periodico almeno una volta all'anno, verificando il rispetto delle disposizioni e l'efficacia delle misure di prevenzione. Inoltre, l'aggiornamento è immediato e necessario ogni volta che si verificano cambiamenti significativi: introduzione di nuove macchine, variazioni nei processi produttivi, modifiche nell'organizzazione del lavoro, insorgenza di nuovi rischi o incidenti che evidenziano lacune precedenti nel documento.
  • Cosa sono i DPI e chi deve fornirli?
    I DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) sono attrezzature come caschi, guanti, scarpe antinfortunistiche, mascherine o occhiali protettivi, necessarie quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti con mezzi tecnici o organizzativi. È obbligo esclusivo del datore di lavoro fornire gratuitamente ai dipendenti i DPI idonei, della misura corretta e in buono stato. I lavoratori, a loro volta, hanno il dovere di indossarli correttamente durante lo svolgimento delle mansioni a rischio e di segnalare tempestivamente eventuali danni o difetti al preposto o al datore di lavoro.