Calcestruzzo alleggerito

Materiali per Edilizia

Calcestruzzo alleggerito

Il calcestruzzo alleggerito ha un peso inferiore rispetto al calcestruzzo tradizionale e trova largo impiego nella ristrutturazione degli edifici

di Redazione

13 giugno 2017

Il calcestruzzo alleggerito

Il calcestruzzo alleggerito è un calcestruzzo realizzato sostituendo, in tutto o in parte, gli inerti normali con aggregati ottenuti artificialmente tra cui il più noto è l'argilla espansa. Si ottiene così un calcestruzzo avente un peso non superiore ai 2000 kg per ogni metro cubo contro i circa 2300 kg del calcestruzzo tradizionale. I calcestruzzi alleggeriti si dividono in calcestruzzi alleggeriti strutturali e non strutturali. Nei calcestruzzi alleggeriti strutturali non è ammesso l'impiego di altri inerti di origine naturale o artificiale (es. polistirolo o pomice), hanno un peso proprio variabile tra i 1400 e i 2000 Kg per metro cubo, e sono impiegati nella realizzazione di strutture portanti come travi, pilastri, ponti e viadotti. I calcestruzzi alleggeriti non strutturali invece possono impiegare inerti più leggeri come il polistirolo, con un peso specifico variabile tra i 600 e i 1400 kg per metro cubo e vengono impiegati generalmente per riempimenti e sottofondi.

Calcestruzzo alleggerito strutturale

Il calcestruzzo alleggerito strutturale è stato largamente impiegato sia nella realizzazione di opere infrastrutturali come ponti e viadotti a lunga campata, sia nelle costruzioni civili e industriali. Ma è soprattutto nella ristrutturazione che trova il maggior impiego, perché permette di ridurre i carichi sulle fondazioni e sulle murature esistenti. Si hanno così interventi di consolidamento di solai, anche lignei, e interventi di ristrutturazione strutturale eseguiti in edifici storici. Avendo un peso specifico inferiore al calcestruzzo tradizionale, su terreni con scarsa portanza, consente la costruzione di edifici di maggiori dimensioni, e di conseguenza una maggiore realizzazione di unità abitative. Oltre al pregio di aver un peso minore rispetto al calcestruzzo tradizionale, il calcestruzzo alleggerito strutturale ha ulteriori vantaggi tra cui una resistenza termica notevolmente migliore e una maggior resistenza al fuoco. Quest'ultima caratteristica vede un impiego sempre maggiore nella realizzazione di pareti tagliafuoco in autorimesse e garage.

Calcestruzzo alleggerito non strutturale

I calcestruzzi alleggeriti non strutturali impiegano inerti artificiali o naturali che, oltre a ridurre il peso specifico del conglomerato, migliorano le caratteristiche di isolamento termico e acustico. Il loro impiego principale è nella realizzazione di riempimenti e sottofondi di pavimenti. Vengono inoltre impiegati come massetti per coperture e sottotetti e ovunque vi sia il bisogno di un riempimento che non appesantisca la struttura dell'edificio. Si ordinano agli impianti di betonaggio, che hanno delle formulazioni standard disponibili per la pronta consegna, o vengono formulati in base a richieste particolari di resistenza e peso del conglomerato. In commercio ci sono dei prodotti in sacchi premiscelati pronti all'uso disponibili presso i rivenditori di materiale edile. La posa del calcestruzzo alleggerito non strutturale non richiede vibratura e costipazioni meccaniche.

Carotaggio calcestruzzo

Il carotaggio calcestruzzo è una operazione meccanica di foratura di pareti o pavimenti, eseguita con una corona diamantata montata su una carotatrice funzionante a rotazione, ed è una operazione cui si ricorre o per praticare un foro senza provocare sollecitazioni alla struttura, o per prelevare un campione di materiale da inviare in laboratorio per le successive analisi. Prima di eseguire il foro su una parete in calcestruzzo, è bene eseguire una indagine magnetotermica per individuare ed evitare dal carotaggio i ferri d'armatura della parete, mantenendo l'integrità strutturale. Il carotaggio del calcestruzzo viene eseguito da aziende specializzate, e quando viene richiesto per fare una foratura nella parete in calcestruzzo, solitamente lo si esegue per consentire l'attraversamento della parete di tiranti, impianti di condizionamento, impianti idraulici. Il diametro dei fori praticati è vario e possiamo avere dei carotaggi di pochi centimetri fino ad arrivare a fori più importanti intorno ai 700 millimetri.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra calcestruzzo alleggerito strutturale e non strutturale?
    La distinzione fondamentale risiede nell'uso degli inerti e nel carico ammissibile. Il calcestruzzo alleggerito strutturale utilizza solo aggregati specifici (come l'argilla espansa) e pesa tra 1400 e 2000 kg/m³; è adatto per elementi portanti come travi e pilastri. Al contrario, quello non strutturale può contenere materiali più leggeri come il polistirolo, riducendo il peso a 600-1400 kg/m³. Viene impiegato principalmente per riempimenti, sottofondi e massetti, dove non è richiesta la resistenza meccanica necessaria per sostenere carichi statici o dinamici dell'edificio.
  • Perché il calcestruzzo alleggerito è ideale per le ristrutturazioni edilizie?
    Questo materiale è particolarmente vantaggioso nelle ristrutturazioni perché riduce significativamente il peso complessivo dell'opera. Poiché pesa meno del calcestruzzo tradizionale (circa 2000 kg/m³ contro i 2300 kg/m³), diminuisce il carico gravante sulle fondazioni e sulle murature esistenti. Questo permette di consolidare solai, anche lignei, o di ampliare edifici storici senza rischio di cedimenti. Inoltre, offre migliori prestazioni termiche e antincendio, rendendolo sicuro per interventi su strutture pregresse.
  • Come si posano i sacchetti di calcestruzzo alleggerito pronto per uso fai-da-te?
    Il calcestruzzo alleggerito in sacchi premiscelati è progettato per essere molto pratico. Una volta mescolato con acqua secondo le istruzioni del produttore, può essere steso direttamente nell'area desiderata. A differenza del calcestruzzo classico, questa versione leggera non richiede vibrazione né costipazione meccanica per eliminare le bolle d'aria, poiché la sua composizione facilita già la compattazione naturale. È perfetto per creare sottofondi uniformi o riempire spazi vuoti in modo rapido e pulito.
  • È possibile fare fori nel calcestruzzo alleggerito e quali precauzioni prendere?
    Sì, è possibile effettuare carotaggi, ma con cautela. Se il calcestruzzo contiene armature metalliche, è indispensabile eseguire prima un'indagine magnetotermica per localizzarle ed evitare di danneggiarle durante la foratura. L'operazione va svolta con una carotatrice a corona diamantata per garantire precisione e non sollecitare la struttura. I fori servono spesso per passare tubazioni, cavi o tiranti. Per fori di grandi dimensioni (fino a 70 cm), si consiglia l'intervento di professionisti specializzati.
  • Quali sono i principali vantaggi prestazionali del calcestruzzo alleggerito rispetto a quello tradizionale?
    Oltre al vantaggio primario della riduzione del peso, il calcestruzzo alleggerito offre superiori proprietà isolanti. Presenta una resistenza termica notevolmente migliore, contribuendo all'efficienza energetica dell'edificio. Inoltre, garantisce una maggiore resistenza al fuoco, tanto da essere utilizzato per realizzare pareti tagliafuoco in autorimesse e garage. Infine, grazie agli inerti leggeri, migliora anche l'isolamento acustico, rendendolo una scelta versatile per comfort abitativo e sicurezza strutturale.