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Guida parquet

Aggiornato il 12 dicembre 20162 capitoli5 domande frequenti
Parquet a mosaico

Guida parquet come scegliere quello più adatto

Quando si tratta di pavimenti fare la scelta giusta diventa ancora più importante, questa guida parquet svela tutto quello che si deve sapere. Uno degli elementi più importanti da tenere in considerazione nella scelta del parquet, è tra legno massello e lamellare. Il parquet in massello viene fabbricato con un asse di legno presa dal centro dell'albero, il lamellare è un insieme di assi di legno più fini incollate assieme. Un altro aspetto da considerare è la tipologia del legno, questo aspetto riguarda sia la naturale colorazione delle tavole, che la loro resistenza. Un'altra scelta importante è quella tra il parquet prefinito, già oliato e verniciato, e quello predefinito nella sua colorazione naturale.

Guida parquet, tutti i modi per posarlo

La posatura del pavimento diventa più facile con una guida parquet. Il parquet può essere installato a mosaico, a spina di pesce, con cassero regolare o irregolare oppure a fascia o a bindello. Il classico parquet prevede che la posa venga effettuata con una base e la colla. Questa guida parquet vi porta alla scoperta del parquet prefinito ad incastro, che consente una posatura semplice anche da soli. Nel caso il parquet venga posato su un pavimento grezzo in cemento, la prima cosa che si deve fare è stendere un telo di base, in commercio ne esistono di adatti allo scopo. Prima di iniziare la posa vera a propria assicurarsi di mantenere qualche millimetro tra il parquet e il muro, le assi di legno con l'umidità si possono muovere. La posa è molto semplice, il parquet è già creato con degli incastri che si dovranno solamente unire, esattamente come un puzzle. Per meglio incastrarli basta un piccolo colpo con un martello in legno.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra parquet massello e lamellare?
    Il parquet massello è realizzato interamente da un'unica asse di legno ricavata dal tronco dell'albero, garantendo massima autenticità e possibilità di molte lucidature nel tempo. Il parquet lamellare, invece, è composto da strati di legno sottile incollati tra loro: uno strato superiore pregiato e strati inferiori di sostegno. Questa struttura lo rende più stabile rispetto al massello, riducendo il rischio di deformazioni dovute ai cambiamenti di umidità, ed è spesso più economico.
  • È possibile posare il parquet da soli senza esperienza?
    Sì, specialmente se si opta per il parquet prefinito ad incastro. Questo sistema, simile a un grande puzzle, non richiede l'uso di colla né chiodi, semplificando notevolmente il lavoro. Basterà allineare le tavolette inserendone i maschi nelle femmine degli incastri laterali. Per bloccare definitivamente ogni giunto basteranno pochi delicati colpi con un martello di legno. È una soluzione ideale per chi vuole rinnovare il pavimento in autonomia, risparmiando sui costi di manodopera specializzata.
  • Come preparare il sottofondo prima della posa del parquet?
    Prima di installare il parquet, è fondamentale preparare correttamente la superficie. Se il sottofondo è in cemento grezzo, bisogna stendere un telo isolante specifico (spesso in polietilene) per proteggere il legno dall'umidità ascendente dal terreno. Inoltre, durante la posa, è essenziale lasciare un margine di espansione di alcuni millimetri lungo tutto il perimetro della stanza, a contatto con i muri. Questo spazio permette al legno di dilatarsi e contrarsi naturalmente con le variazioni climatiche senza deformarsi.
  • Che cos'è il parquet prefinito e quali vantaggi offre?
    Il parquet prefinito è un prodotto industriale che arriva già trattato in fabbrica con finiture protettive come olio o vernice. A differenza del parquet grezzo, che va levigato e trattato in cantiere dopo la posa, il prefinito è pronto all'uso immediato. Questo garantisce una maggiore uniformità estetica, tempi di installazione ridotti e assenza di odori sgradevoli derivanti da solventi chimici usati in loco. Offre inoltre una maggiore resistenza iniziale all'usura grazie ai processi industriali applicati.
  • Quali sono le principali modalità di posa decorativa disponibili?
    Esistono diverse tecniche di posa che influenzano l'estetica finale dell'ambiente. Le più comuni includono la posa classica a listoni paralleli, la posa a spina di pesce (che crea un effetto dinamico e elegante), la posa a scacchiera o mosaico, e la posa a fascioline o bindello. Ogni stile richiede una diversa disposizione delle lame e può modificare la percezione degli spazi: ad esempio, la spina di pesce tende ad allargare visivamente ambienti stretti, mentre la posa parallela li allunga.

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