Pallet parquet

Parquet

Parquet fai da te

Il parquet fai da te è la scelta adottata da chi non vuole rinunciare al comfort del pavimento in legno, ma vuole contenere i costi.

di Redazione

09 marzo 2017

Come procurarsi le assi nel parquet fai da te

Il parquet fai da te è realizzabile riciclando travi che di solito sono scartate perché non più utili, come ad esempio le travi dei pallet. Il riciclo di questo materiale è possibile grazie al fatto che spesso viene scartato perché non più utile allo scopo. Sono necessari degli interventi rivolti sia ad eliminare i chiodi che a ritagliare ad una stessa dimensione i listelli. In genere è legno molto sporco, tuttavia non è necessario ripulire tutti i lati, è sufficiente strofinare con della carta abrasiva le superfici laterali, poiché dopo l'installazione dell'intero pavimento non potrà essere più fatta e lo sporco risulterà evidente negli interstizi tra pannelli. I listelli per realizzare la pavimentazione in legno possono essere recuperati di seconda mano, infatti durante le ristrutturazioni è possibile che vengano sostituiti e invece che essere buttati vengano venduti ad un prezzo notevolmente più basso.

La posa del parquet fai da te

Il parquet fai da te prevede una fase iniziale di preparazione del pavimento. Infatti non devono essere presenti dislivelli o buchi, nel caso fossero presenti è necessario utilizzare una pasta livellante o dello stucco per rendere il pavimento completamente livellato. È necessario anche aspettare che il fondo sia ben asciutto, non deve esserci presenza di umidità, poiché se ci fosse creerebbe dei grossi problemi dopo aver fissato le travi. Tra il cemento e il parquet è necessario predisporre uno strato di fondo per garantire la stabilità dei listelli di legno, una pellicola di plastica per isolare l'umidità e un foglio sottile di sughero per garantire l'isolamento acustico. A questo punto utilizzando della colla per parquet si può procedere a posizionare i listelli di legno, lasciando almeno un centimetro di fuga intorno alla stanza, poiché il legno tende ad espandersi.

Rifiniture e manutenzione

Il parquet fai da te una volta installato deve essere opportunamente ripulito dallo sporco presente su ciascun pezzo di legno. L'operazione richiede una buona dose di pazienza poiché sono necessari diversi passaggi per ottenere la vera essenza del legno. Innanzitutto si devono effettuare un paio di passaggi con un batuffolo di cotone e acquaragia, l'odore è forte, per questo è necessario avere la stanza ben aerata e dotarsi di una mascherina. Successivamente è necessario passare con una levigatrice, si dovranno effettuare più passaggi per avere un risultato liscio e ben livellato. A questo punto è il turno dell'impregnante, della tonalità che si preferisce, e della vernice per parquet, che deve essere ripassata almeno per un paio di volte per avere un pavimento resistente e robusto e che non si rovini facilmente.

Domande frequenti

  • È sicuro recuperare assi di legno dai pallet per il fai-da-te?
    Sì, è possibile e conveniente, ma richiede precauzioni. Le travi dei pallet vengono spesso scartate per difetti estetici o dimensioni, rendendole ideali per il recupero. Prima dell'uso, è fondamentale rimuovere tutti i chiodi residui e tagliare i listelli alla misura uniforme. Poiché il legno è generalmente molto sporco, basta strofinare le superfici laterali con carta abrasiva; le facce superiori saranno coperte dall'installazione, quindi non è necessaria una pulizia accurata di tutto il lato superiore. Questa operazione garantisce sicurezza e uniformità senza gli alti costi del legno nuovo.
  • Come preparare correttamente il sottofondo prima della posa?
    La preparazione del sottofondo è critica per evitare problemi futuri. Il pavimento deve essere perfettamente livellato: usa pasta livellante o stucco per colmare buche e dislivelli. Assicurati che il cemento sia assolutamente asciutto e privo di umidità, altrimenti potresti causare deformazioni o muffe dopo la fissazione delle assi. Inoltre, devi creare una barriera protettiva: applica una pellicola di plastica per isolare dall'umidità e un foglio sottile di sughero per l'isolamento acustico. Questo stratificazione garantisce stabilità e durata nel tempo al tuo pavimento in legno.
  • Perché lasciare una fuga di circa un centimetro ai bordi?
    Lasciare una fuga di almeno un centimetro lungo tutto il perimetro della stanza è essenziale per compensare le variazioni dimensionali naturali del legno. Il materiale organico tende ad espandersi con l'aumento dell'umidità ambientale e a contrarsi con il secco. Se le assi vengono posizionate a contatto diretto con le pareti, questa espansione non avrà spazio per manifestarsi, causando il sollevamento del pavimento, la curvatura delle tavole o la rottura delle giunzioni. La fuga permette al legno di 'respirare' mantenendo intatta la struttura del pavimento.
  • Quali sono i passaggi corretti per la rifinitura superficiale?
    Dopo la posa, la rifinitura richiede pazienza e protezione personale. Inizia pulendo ogni asse con un batuffolo di cotone imbevuto di acquaragia per rimuovere grasso e impurità: opera in ambienti ben aerati e indossa una mascherina data l'intensità dell'odore. Successivamente, utilizza una levigatrice elettrica effettuando più passaggi fino a ottenere una superficie liscia e omogenea. Infine, applica un impregnante nella tonalità desiderata e completa con due mani di vernice per parquet specifica. Questo processo protegge il legno, ne esalta l'essenza naturale e assicura resistenza all'usura quotidiana.