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Pavimenti bamboo

Aggiornato il 07 marzo 20173 capitoli4 domande frequenti
Pavimento bamboo chiaro

Perché scegliere i pavimenti bamboo

Il parquet in bamboo si fa strada negli ultimi tempi come valida alternativa ai parquet di vero legno, infatti è ecologico, bello da vedere, e con proprietà eccezionali. Tuttavia, i pavimenti bamboo devono essere certificati FSC, quindi devono avere come provenienza quella delle foreste controllate e gestite responsabilmente. Come materia prima il bamboo è una pianta appartenente alle Graminacee e cresce in Cina e in Giappone, ma non è un legno. Il tipo di bamboo che viene usato è il Phylollostachys Pubescens che si distingue per essere un sempreverde alto quasi 30 metri. Si sviluppa senza concimi e antiparassitari e senza trapianti. Occorre aspettare 60 anni per tagliare il bamboo, ma generalmente questo tipo di pianta viene coltivata proprio per la sua velocità di crescita, fattore che lo rende molto facile da coltivare e rimpiazzare senza problemi di deforestazione.

Caratteristiche dei pavimenti bamboo

I pavimenti bamboo sono molto resistenti, offrono stabilità e durezza oltre ad essere impermeabili in quanto non risentono dell'umidità, quindi vengono posati anche in cucina o in bagno. Sono adatti sia sopra a dei massetti radianti, che nelle zone esterne perché sopportano gli sbalzi di clima. Possono essere trattati contro gli insetti e diventare molto utili nei giardini e nei cortili o addirittura ai lati delle piscine per la loro robustezza e longevità. Altra caratteristica dei pavimenti bamboo è la resistenza contro il fuoco, infatti se per caso una sigaretta cade sul parquet in bamboo quest'ultimo non si rovina e neppure si macchia, ma soprattutto non si incendia in quanto la fiamma si sviluppa solo ad alte temperature. I pavimenti bamboo sono davvero naturali e dalle ottime proprietà sia tecniche che estetiche. Vengono spesso utilizzati e quindi apprezzati per la creazione di gradevoli pavimentazioni eleganti e lineari.

Formati e prezzi

Per ottenere dei pavimenti bamboo il fusto della pianta viene tagliato in tante aste sottili, poi le stesse sono assemblate con l'ausiglio di collanti o praticando la pressatura. Per avere dei parquet in bamboo davvero durevoli nel tempo e certificati bisogna eseguire una lavorazione particolare, che consiste nel togliere la corteccia ed usare solo la parte centrale del fusto della pianta. Questo perché il legno si presenterà molto più resistente all'incollaggio, e quindi non si rovinerà nell'andare del tempo. Le asticelle di questi straordinari pavimenti bamboo possono essere posate in orizzontale per avere più strati e mettere in evidenza i nodi del legno di bamboo, oppure in verticale per una superficie a uno strato solo, lineare e senza nodi. Infine, nella posa pressata cioè senza colla, il parquet di bamboo raggiunge una durezza elevatissima ed una bellezza esteriore favolosa.

Domande frequenti

  • Il pavimento in bamboo è davvero ecologico e sostenibile?
    Sì, il bamboo è considerato una risorsa altamente rinnovabile poiché appartiene alla famiglia delle graminacee e cresce rapidamente senza bisogno di fertilizzanti o pesticidi. A differenza degli alberi tradizionali, non richiede trapianti e può essere raccolto ciclicamente senza causare deforestazione. Tuttavia, per garantire la sostenibilità reale, è fondamentale acquistare prodotti certificati FSC, che attestano una gestione responsabile delle foreste. Scegliendo bamboi provenienti da fonti certificate, contribuisce attivamente alla tutela ambientale, ottenendo allo stesso tempo un materiale estetico valido e duraturo per la propria abitazione.
  • Posso installare il parquet in bamboo in bagno o in cucina?
    Assolutamente sì, una delle caratteristiche distintive del bamboo è la sua eccellente resistenza all'umidità e la stabilità dimensionale. A differenza di molti legni tradizionali che possono deformarsi o gonfiarsi con l'acqua, il bamboo trattato mantiene le sue proprietà anche in ambienti umidi come bagni e cucine. Inoltre, grazie alla sua robustezza, può essere utilizzato persino in aree semi-esterne o vicino alle piscine, purché sottoposto a trattamenti specifici contro agenti atmosferici e insetti. Questa versatilità lo rende ideale per chi cerca un pavimento elegante ma pratico per ogni zona della casa.
  • Quanto è resistente il pavimento in bamboo agli urti e al fuoco?
    Il bamboo offre una durezza superiore a molte specie di legno tradizionale, rendendolo molto resistente ai graffi e agli usi quotidiani. Per quanto riguarda la sicurezza antincendio, il materiale ha una buona resistenza al fuoco: una sigaretta accesa, ad esempio, non causa danni permanenti né macchie sulla superficie e non provoca l'innesco immediato delle fiamme, sviluppandosi solo a temperature molto elevate. Questa combinazione di durezza meccanica e inerzia termica garantisce longevità e sicurezza, permettendo di posarlo anche in zone ad alto traffico come ingressi e corridoi senza preoccupazioni eccessive.
  • Qual è la differenza tra posa orizzontale e verticale del bamboo?
    La scelta dipende dall'estetica desiderata e dalla struttura del listello. Nella posa orizzontale, le fibre del bamboo sono disposte parallelamente alla lunghezza del listello, evidenziando i tipici nodi e le venature naturali della pianta; questa opzione crea un effetto visivo stratificato e rustico. La posa verticale, invece, dispone le fibre perpendicolarmente, risultando in una superficie più uniforme, lineare e priva di nodi evidenti, simile a un parquet classico. Esiste inoltre la tecnica di pressatura senza colla, che aumenta ulteriormente la durezza del materiale e valorizza la bellezza naturale del bambù, offrendo prestazioni tecniche superiori.

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