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Lampadine risparmio energetico

Aggiornato il 31 agosto 20164 capitoli5 domande frequenti
Lampadine a risparmio energetico

Cosa sono le lampadine a risparmio energetico

Le lampadine a risparmio energetico costano circa 10 volte di più rispetto alle normali lampadine a incandescenza: infatti se le prime si trovano a 8-16 euro, le seconde hanno prezzi intorno a 1 euro. Tuttavia le lampadine a risparmio energetico sono molto vantaggiose e il loro prezzo si ammortizza in pochi anni: infatti hanno consumi decisamente inferiori e hanno una durata 8-10 volte maggiore. Tra l'altro, dal primo settembre 2016 andranno fuori produzione le vecchie lampadine alogene ad alto consumo e quelle a incandescenza grazie a una decisione dell'Unione Europea. Di conseguenza non saranno più prodotte e pian piano scompariranno dagli scaffali dei negozi e dalle abitazioni. Così si potranno usare soltanto le lampadine alogene ad alta efficienza, quelle fluorescenti a risparmio energetico e i led.

Il risparmio energetico ottenuto con queste lampadine

Con le lampadine a risparmio energetico si abbattono notevolmente gli importi della bolletta elettrica: in genere si risparmia sui 20 euro all'anno. Bisogna tenere a mente che una lampadina a incandescenza dura soltanto 1.000-2.000 ore in base alle modalità di gestione. Di conseguenza ha un costo d'uso che si aggira sui 100 euro all'anno. Invece le nuove lampadine a risparmio energetico durano dalle 8.000 alle 10.000 ore; per questo risultano molto più convenienti. Il loro costo d'uso, infatti, è di soli 18-22 euro all'anno. Inoltre questa tipologia di sistemi di illuminazione si caratterizza per emettere meno CO2: di conseguenza si hanno vantaggi anche a livello nazionale e mondiale perché si tagliano le emissioni nell'atmosfera. Infatti si evita che 38 milioni di tonnellate di CO2 vengano immesse nell'aria ogni anno: il risparmio per l'Unione Europea diventa quindi di 10 miliardi euro all'anno.

Lampadine a risparmio: cosa tenere a mente

Anche se le lampadine a risparmio energetico sono molto vantaggiose, presentano al tempo stesso piccoli inconvenienti. È bene conoscerli, così da poter prendere le adeguate contromisure. Queste nuove lampadine sono fonti luminose meno intense rispetto a quelle incandescenti: infatti emettono meno luce. Inoltre danno una luce bianca e fredda, che non dà risultati eccellenti all'interno del settore dell'illuminotecnica e dell'interior design. In questi casi è meglio optare per le alogene ad alta efficienza e per i led. Al tempo stesso le lampadine a risparmio energetico contengono mercurio e quindi il loro smaltimento segue sistemi appositi. Tuttavia, ogni volta che una lampadina si rompe, nell'ambiente si diffonde il mercurio, sostanza molto volatile. Per questo non si devono toccare i frammenti a mani nude ed è necessario ventilare per 30 minuti la stanza. Esistono poi esemplari con rivestimento antirottura.

Ultime considerazioni sulle lampadine a risparmio energetico

Quando si adottano le lampadine a risparmio energetico, bisogna tenere a mente che poca energia elettrica viene trasformata in calore, a differenza di quanto accade per le lampadine a incandescenza. Di conseguenza, in inverno è possibile un aumento dei consumi per il riscaldamento, mentre in estate l'uso dei condizionatori diminuisce proprio per il fatto che le lampadine non aumentano la temperatura interna della casa. Si consiglia di adottare le lampadine a risparmio energetico soprattutto nei corridoi, in cantina, nelle scale, nei garage e in tutti in quegli ambienti dove i consumi sono maggiori. Infatti questi sistemi di illuminazione funzionano continuativamente e consumano poco. Tra l'altro, durano più a lungo se vengo spente e accese di meno. Se vengono adottate all'esterno è preferibile dotarle di una schermatura protettiva. Invece le lampadine a risparmio energetico non danno risultati eccezionali nei luoghi dove occorre una luce intensa e direzionale. È il caso del bagno (sopra il lavabo) oppure del piano di cottura e di lavoro in cucina.

Domande frequenti

  • È vero che le lampadine a risparmio energetico valgono davvero la pena nonostante il prezzo iniziale più elevato?
    Sì, l'investimento iniziale si ripaga rapidamente. Anche se costano fino a 10 volte più delle vecchie lampadine a incandescenza (circa 8-16 euro contro 1 euro), la loro durata è 8-10 volte superiore, arrivando a 8.000-10.000 ore. Questo riduce drasticamente il costo d'uso annuo da circa 100 euro a soli 18-22 euro. Considerando che le vecchie tecnologie sono state bandite dall'UE, passare a queste lampadine o ai LED garantisce un risparmio economico concreto sulla bolletta elettrica nel medio-lungo termine.
  • Cosa devo fare se una lampadina a risparmio energetico si rompe in casa?
    Poiché contengono mercurio, è fondamentale agire con cautela. Non toccare mai i frammenti a mani nude. Apri immediatamente finestre e porte per ventilare l'ambiente per almeno 30 minuti, permettendo alla sostanza volatile di disperdersi. Pulisci i residui con cura usando carta o cartone rigido per raccoglierli (evita l'aspirapolvere che ne disperderebbe i vapori) e deposita tutto negli appositi contenitori per rifiuti speciali o punti di raccolta differenziata. Esistono anche modelli con rivestimento antirottura per minimizzare questo rischio.
  • In quali ambienti della casa conviene installare le lampadine a risparmio energetico?
    Queste lampadine sono ideali per gli spazi dove l'illuminazione rimane accesa per lunghi periodi e non serve una luce estremamente intensa o direzionale. I luoghi migliori sono corridoi, cantine, scale, garage e soffitte. In queste aree, la lunga durata e il basso consumo garantiscono massimi benefici economici. Evitale invece in zone come sopra il lavabo del bagno o sui piani di lavoro in cucina, dove serve una luce focalizzata e immediata, oppure in stanze dove si passa poco tempo e si accende/spenge spesso la luce, poiché i cicli frequenti ne riducono leggermente l'efficienza complessiva.
  • Come influenzano le temperature domestiche invernali ed estive?
    A differenza delle vecchie lampadine che trasformavano molta energia in calore, quelle a risparmio energetico emettono pochissimo calore. In estate questo è un vantaggio: riduci il carico sui condizionatori poiché la stanza si riscalda meno. In inverno, tuttavia, potresti notare un leggero aumento dei consumi di riscaldamento, dato che perdi quel 'calore gratuito' che le vecchie lampadine fornivano. Nonostante ciò, il risparmio elettrico totale rimane nettamente positivo, rendendole comunque la scelta ecologicamente ed economicamente migliore.
  • Perché alcune persone criticano la qualità della luce di queste lampadine?
    La critica principale riguarda la resa cromatica e l'intensità. Spesso emettono una luce bianca e fredda che può risultare meno accogliente rispetto al caldo bagliore delle incandescenti, influenzando negativamente l'arredamento e il comfort visivo. Inoltre, la fonte luminosa è generalmente meno intensa. Se la qualità della luce è prioritaria, specialmente in salotto o camere da letto, è preferibile valutare alternative come le lampadine alogene ad alta efficienza o i LED moderni, che offrono migliori prestazioni cromatiche senza rinunciare all'efficienza energetica.

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