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Sezioni travi in legno

Aggiornato il 03 novembre 20163 capitoli4 domande frequenti
Travi di legno massiccio

Sezioni travi legno massiccio

Le sezioni delle travi in legno sono stabilite con appositi calcoli in quanto devo sorreggere tutta la struttura soprastante. Occorre distinguere tra differenti tipologie di legno, come quello massiccio o quello lamellare. Esistono travi in legno massiccio ottenute dal tronco degli abeti rossi, che dopo essere stati scortecciati ed anche smussati sono pronti per sorreggere le strutture. Le travi in legno massiccio sono impiegate nel settore della carpenteria e si usano anche per costruire i tetti. Vengono tagliate in diverse misure e sezioni che possono raggiungere i 30 x 30 centimetri. Tuttavia, le stesse travi possono essere pure tondeggianti in quanto vengono piallate su tutta la loro lunghezza. Negli ultimi tempi le travi massicce in generale si usano per restauri o per lavori dal risultato più che altro estetico, in quanto le travi in legno lamellare permettono di coprire luci molto più ampie. Esistono anche travi in legno massiccio derivanti dai tronchi delle conifere che si trovano in commercio con misure standard, le cui sezioni vanno da 6x12 fino a 12x24 centimetri. Bellissime e importanti vengono usate soprattutto come travi in legno dei soffitti a vista.

Sezioni travi in legno lamellare

Si possono acquistare sul mercato delle travi di legno lamellare che si presentano come dei prodotti recenti e molto utilizzati. Queste travi sono formate da lamelle di conifera o latifoglia incollate, che seguono la linea del legno. Infatti, il legno lavorato in questo modo consente maggiori dimensioni se messo a confronto con le misure delle travi di legno massiccio. Con il legno lamellare si ottengono delle travi per pareti, solai e tetti; hanno una sezione che varia moltissimo in relazione al tipo di utilizzo, in quanto queste travi possono sopportare carichi elevati. Le travi lamellari possono anche essere progettate in modo particolare e assumere forme specifiche come travi curve o a falde. E ancora,è possibile avere travi tonde lamellari che con la medesima tecnica di produzione vengono tornite come colonne dalla sezione che raggiunge i 30 centimetri di diametro.

Sezioni travi in legno vecchio

Le travi di legno antico o vecchio non sono altro che travi recuperate in vari luoghi e occasioni diverse, o meglio sono prodotti di recupero. Con le travi vecchie è possibile eseguire il restauro o la costruzione di edifici nuovi e moderni. Questo importante apporto di travi in legno vecchio dona l'effetto antico a tutta la casa, quindi il risultato sarà raffinato e rustico nello stesso tempo. Queste travi di legno vengono prese dalle demolizioni di immobili o da altre ristrutturazioni, quindi usarle nuovamente vuol dire eseguire su di esse un dimensionamento. Diventa allora indispensabile fare molta attenzione nel calcolare le misure di queste travi per poterle inserire nel progetto di base. Così, le sezioni delle travi in legno decorativo e antico potrebbero essere rettangolari nella misura di 10 centimetri per una lunghezza di 2,70 metri circa. Lo spazio necessario per accogliere queste belle travi di legno antico verrà ricercato nell'ambiente e pensato al meglio per essere d'effetto e creare l'atmosfera desiderata.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra travi in legno massiccio e quelle in legno lamellare?
    La differenza sostanziale risiede nella composizione e nelle capacità strutturali. Il legno massiccio proviene direttamente dal tronco dell'albero (spesso abete rosso o conifere) e viene lavorato per mantenere l'integrità naturale del materiale, raggiungendo solitamente sezioni fino a 30x30 cm. È ideale per restauro e estetica rustica. Al contrario, il legno lamellare è un prodotto ingegnerizzato ottenuto incollando insieme lamelle di legno (di conifera o latifoglia) seguendo la venatura. Questa tecnica permette di realizzare travi di dimensioni molto superiori, capaci di sopportare carichi elevati e coprire luci più ampie, offrendo inoltre la possibilità di forme curve o complesse non realizzabili col massiccio.
  • È sicuro utilizzare travi di legno vecchio o recuperato per nuove costruzioni?
    Sì, è possibile e spesso apprezzato per il valore estetico rustico che apportano, ma richiede cautela tecnica. Le travi di recupero provengono da demolizioni o ristrutturazioni precedenti e, pur essendo materiali nobili, devono essere sottoposte a un rigoroso dimensionamento strutturale prima dell'installazione. Non si può assumere che mantengano le stesse caratteristiche meccaniche di quando furono posizionate originariamente. È fondamentale calcolare attentamente le loro attuali capacità portanti per integrarle correttamente nel nuovo progetto edilizio, assicurandosi che siano sicure per sostenere i carichi previsti senza rischi per la stabilità dell'edificio.
  • Quali sono le misure standard disponibili per le travi in legno massiccio?
    Le travi in legno massiccio, specialmente quelle derivate da conifere e vendute come prodotti commerciali, seguono generalmente misure standardizzate per facilitare l'acquisto e l'uso. Le sezioni trasversali tipiche variano comunemente da 6x12 centimetri fino a 12x24 centimetri. In casi specifici di carpenteria pesante o tetti particolari, le sezioni possono arrivare fino a 30x30 centimetri. Inoltre, esistono varianti tondeggianti ottenute piallando il tronco su tutta la sua lunghezza, utili sia per scopi strutturali che puramente decorativi nei soffitti a vista.
  • In quali contesti è preferibile usare il legno lamellare rispetto al massiccio?
    Il legno lamellare è preferibile quando sono necessarie grandi luci di copertura o elevate capacità portanti che il legno massiccio non potrebbe garantire economicamente o tecnicamente. Grazie alla sua produzione industriale tramite incollaggio di lamelle, il lamellare permette di superare i limiti dimensionali del tronco singolo, creando travi lunghe e resistenti per solai, pareti e tetti ampi. Inoltre, offre flessibilità progettuale: può essere modellato in forme curve, a falde o addirittura tornito come colonna rotonda (fino a 30 cm di diametro), rendendolo ideale per architetture moderne o interventi che richiedono precisione geometrica e resistenza superiore.

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