Tetto piano travi legno

Le travi

Travi in legno per tetti

Travi in legno per tetti: i loro impieghi nelle piccole costruzioni e le forme utilizzate in edilizia.

di Redazione

24 gennaio 2017

Il legno in edilizia

Il legno è da sempre uno dei materiali più usati in ambito edilizio, ciò è dovuto alla sua capacità di potersi adattare a molteplici situazioni grazie alla sua resistenza, durabilità ed anche al suo aspetto. Ad oggi il mondo dell'edilizia si è evoluto, portando al primo posto tra i materiali atti alla formazione di strutture di copertura l'acciaio; questo materiale permette la fabbricazione di qualsiasi dimensione di trave, permettendo quindi la progettazione di edifici con misure variabili, non condizionate da nessun fattore. Nonostante oggi non siano quindi molto utilizzate nella grande edilizia, le travi in legno per tetti continuano ad essere impiegate nella realizzazione di piccoli edifici come residenze e spazi religiosi, nei quali l'aspetto caldo e accogliente del legno si sposa bene con l'intimità del luogo.

Il loro impiego

È possibile con l'impiego delle travi in legno, decidere la forma della copertura: vi sono infatti due possibilità, la prima è quella di avere una copertura piana mentre la seconda contempla una copertura inclinata e cioè a falde. Nel primo caso le travi in legno per tetti vengono impiegate poggiando le loro estremità su muri portanti, la loro quantità dipende dalla dimensione della superficie da coprire; sempre nel caso della copertura piana è possibile avere un'orditura di travi secondarie poste sopra le principali ortogonalmente così da avere una struttura più solida. Per le coperture a falde invece si utilizza la capriata, una struttura formata da più pezzi di trave composte in modo da creare una sorta di triangolo sopra il quale vengono poste le orditure secondarie e la copertura (le classiche tegole). In qualsiasi forma esse vengano impiegate, le travi in legno risultano sempre essere una valida alternativa a sistemi più moderni ma che risultano meno caldi e accoglienti.

Domande frequenti

  • Perché le travi in legno sono ancora preferite rispetto all'acciaio in alcune costruzioni?
    Nonostante l'acciaio permetta dimensioni strutturali maggiori e sia predominante nella grande edilizia moderna, il legno rimane una scelta privilegiata per piccoli edifici residenziali o spazi religiosi. La ragione principale risiede nell'estetica e nell'atmosfera: il legno offre un aspetto caldo, naturale e accogliente che l'acciaio, pur essendo tecnicamente superiore per le spanne, non può replicare. Questa qualità estetica si integra perfettamente con l'intimità e il calore umano richiesti da abitazioni private o luoghi di culto, rendendo il materiale organico una valida alternativa funzionale ed emozionale.
  • Come funziona la struttura delle travi per una copertura piana?
    Nelle coperture piane, le travi principali vengono posizionate appoggiando le loro estremità sui muri portanti laterali. Il numero di travi necessarie varia in base alla larghezza della superficie da coprire: più è ampia l'area, maggiore sarà il numero di elementi strutturali richiesti per garantire stabilità. Inoltre, per aumentare la solidità complessiva della struttura, è possibile installare un'orditura di travi secondarie disposte ortogonalmente rispetto alle principali. Questo sistema crea una rete di sostegno più rigida capace di reggere il peso del manto di copertura senza deformazioni.
  • Cos'è una capriata e quando viene utilizzata?
    La capriata è una struttura triangolare composta dall'unione di più pezzi di trave in legno, progettata specificamente per le coperture a falde inclinate. A differenza della semplice trave dritta usata per i tetti piani, la capriata sfrutta la geometria del triangolo per distribuire meglio i carichi e le sollecitazioni. Sopra questa struttura portante vengono poi posizionate le orditure secondarie e il manto finale, come le classiche tegole. È la soluzione ideale quando si desidera realizzare un tetto spiovente tradizionale, garantendo resistenza e definizione stilistica.
  • Quali fattori determinano il numero di travi necessarie per un tetto?
    Nel caso specifico delle coperture piane, il numero di travi in legno dipende direttamente dalle dimensioni della superficie da coprire. Più è vasta l'area da proteggere, maggiore sarà il quantitativo di travi principali richiesto per sostenere il carico uniformemente. Non esiste un numero fisso universale, ma va calcolato in base alla luce da superare e al carico previsto (neve, vento, peso del manto). Per ottimizzare la resistenza, specialmente su grandi campate, si ricorre spesso all'aggiunta di orditure secondarie perpendicolari alle travi portanti, creando un reticolo strutturale più efficiente.