Casapratica.net · guide e consigli pratici
Muri · Pannelli isolanti

Isolanti naturali

Aggiornato il 16 marzo 20162 capitoli5 domande frequenti
isolare rivestendo la parete

Isolanti naturali: isolare rispettando l'ambiente

La muratura esterna di ogni abitazione delimita l'ambiente interno da quello esterno e lo protegge d'inverno dal freddo e dal caldo in estate. Favorisce il mantenimento della climatizzazione utilizzata per rendere la temperatura domestica più gradevole, a seconda della stagione, e protegge dalle immissioni sgradevoli, che siano odori e soprattutto, rumori. Negli anni la pratica edilizia ha prestato sempre più attenzione alle tecniche costruttive, ai materiali e alle stratificazioni dei rivestimenti esterni, ciò nonostante potrebbe essere necessario intervenire successivamente con presidii supplementari che limitino la trasmissione del calore in entrata e uscita e attutiscano i rumori. Attività molto rumorose svolte abitualmente all'interno dell' abitazione possono creare la necessità di isolarne i muri perchè non siano altri a subire i fastidi. Tra le varie soluzioni, gli isolanti naturali rappresentano una soluzione doppiamente ecologica.

Non roviniamo tutto applicandoli con prodotti tossici

L' isolamento con materiali naturali contribuisce al risparmio energetico grazie alla riduzione dei consumi, dovuta al miglioramento dell'inerzia termica sulla superfice delle pareti, e allo stesso tempo migliora la traspirabilità delle strutture, contribuendo alla loro manutenzione nel tempo. Inoltre questi materiali favoriscono la salubrità dei luoghi, essendo privi di sostanze tossiche da liberare nell'ambiente. Anche in fase di smaltimento, gli isolanti naturali sono privi di criticità poiché si tratta di materiali riciclabili e anzi, spesso a loro volta prodotti da riciclo, perché ottenuti da scarti di lavorazioni industriali. Vengono utilizzate fibre come la juta e la lana ovina in trecce, strisce o feltri. Il cocco, la canapa e il sughero vengono prodotti in pannelli e rotoli. Possono essere utilizzati nelle intercapedini o, come il caso del sughero, miscelati all'intonaco. Quando invece si usano i pannelli è molto importante assicurarsi che non si utilizzino collanti tossici.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi degli isolanti naturali rispetto a quelli sintetici?
    Gli isolanti naturali offrono benefici doppi: ecologici e salutari. Migliorano l'inerzia termica, riducendo i consumi energetici per riscaldamento e raffrescamento, e aumentano la traspirabilità delle pareti, prevenendo muffe e umidità. A differenza dei materiali sintetici, sono privi di sostanze tossiche volatili, garantendo aria più salubre. Inoltre, sono spesso realizzati da scarti industriali (come canapa, sughero o lana) e sono completamente riciclabili, riducendo l'impatto ambientale sia nella produzione che nello smaltimento finale.
  • Come posso applicare gli isolanti naturali senza usare colle tossiche?
    È fondamentale verificare la compatibilità dei sistemi di fissaggio. Per i pannelli in fibra di legno, sughero o canapa, esistono adesivi specifici a base naturale, atossici e traspiranti. In alternativa, si può optare per sistemi meccanici di fissaggio (viti e tasselli) se la struttura lo permette, oppure utilizzare malte o intonaci naturali che incorporano il materiale isolante (come nel caso del suggro granulato). Chiedi sempre al fornitore la scheda tecnica dell'adesivo per confermare l'assenza di solventi nocivi e la certificazione di sicurezza per la salute interna.
  • Quali sono i materiali naturali più comuni per l'isolamento acustico e termico?
    I materiali più diffusi includono lana ovina, juta, cocco e canapa, spesso venduti come feltri, trecce o rotoli ideali per riempire intercapedini. Il sughero è eccellente sotto forma di pannelli o granuli da mescolare all'intonaco. La lana di pecora è particolarmente efficace nell'assorbire l'umidità e regolare l'umidità relativa, mentre la cellulosa (da carta riciclata) offre ottime prestazioni fonoassorbenti. Ognuno ha caratteristiche specifiche: il sughero è impermeabile e resistente, la canapa è traspirante e ignifuga naturalmente.
  • Posso usare gli isolanti naturali anche per migliorare l'insonorizzazione interna?
    Sì, molti isolanti naturali sono eccellenti contro i rumori aerei. Materiali spessi e fibrosi come la lana di pecora, il feltro di juta o pannelli densi in fibra di legno assorbono le onde sonore, riducendo i riflessi interni. Questo è utile se si producono rumori domestici (es. home gym, strumenti musicali) o per proteggere gli altri dagli stimoli sonori. L'efficacia dipende dallo spessore e dalla densità del pannello; per massimi risultati, combinali con masse pesanti (cartongesso) per creare un effetto massa-molla-massa.
  • C'è rischio di umidità o muffa utilizzando questi materiali?
    Generalmente no, anzi, gli isolanti naturali tendono a regolare meglio l'igrometria grazie alla loro capacità igroscopica. Assorbono l'umidità in eccesso dall'aria e la rilasciano quando l'ambiente si secca, evitando il ristagno che favorisce la muffa. Tuttavia, è cruciale garantire una corretta ventilazione dell'edificio e evitare ponti termici. Se l'isolante viene installato su muri ancora umidi o in presenza di infiltrazioni d'acqua attive, qualsiasi materiale, naturale o meno, potrebbe deteriorarsi: verifica sempre l'asciugatura della parete prima dell'applicazione.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche