Pareti cartongesso

Pareti divisorie

Pareti di cartongesso

Le pareti di cartongesso, in materiale isolante termo-acustico, sono un'alternativa economica e veloce alle tradizionali tramezzature in muratura.

di Redazione

27 febbraio 2017

A cosa servono le pareti di cartongesso

Realizzare delle pareti di cartongesso non è un appannaggio esclusivo degli applicatori professionisti. I pannelli di varia tipologia e spessore (ad alta flessibilità, antifuoco, fonoassorbenti, resistenti al vapore acqueo ed all'umidità) vanno fissati ad una struttura portante in legno oppure metallo. Rappresentano una soluzione economica e veloce per delimitare spazi anche con finalità puramente estetiche. Pertanto, con il cartongesso, ovvero uno strato di gesso chiuso a sandwich tra due fogli resistenti di cartone, è possibile realizzare senza opere murarie pareti divisorie per uffici, capannoni industriali, esercizi commerciali come anche abitazioni. Le pareti in cartongesso si possono rifinire come qualsiasi laterizio, prestandosi a stucchi, pitture e rivestimenti con piastrelle o carte da parati.

Pareti di cartongesso su struttura portante in legno

Per realizzare delle pareti di cartongesso con struttura portante in legno, bisogna innanzitutto creare un progetto con le misure d'interesse. Procurato il materiale necessario, vanno assemblati i profili in legno con chiodi da carpentiere in obliquo. Per ottenere una struttura solida, nei travetti vanno aggiunti degli angolari in ferro. Quindi il tutto va ancorato alle pareti ed al soffitto con tasselli d'espansione; mentre al pavimento con colla specifica oppure silicone. Le traverse orizzontali ed i punti di giunzione vanno rinforzati con ulteriori angolari di ferro. Iniziando dal soffitto, si attaccano i pannelli in cartongesso utilizzando delle viti autofilettanti, avendo l'accortezza di non farle sporgere dalla lastra. In seguito le giunture vanno stuccate e carteggiate. Sull'intera superficie va passata poi una mano di fissativo e quindi si tinteggia normalmente.

Struttura portante in metallo

Le strutture portanti in metallo sono più funzionali, pratiche ed efficienti di quelle in legno. Si tratta di profilati in lamiera zincata dallo spessore di 6 millimetri, con guide e montanti verticali su cui applicare le lastre di gesso rivestito. Per costruire l'orditura metallica, bisogna innanzitutto tracciare le linee guida sul telaio. Quindi le guide vanno fissate nel soffitto e nel pavimento con tasselli ad espansione, a distanza di 60-80 centimetri l'uno dall'altro. Si procede allo stesso modo con i montanti verticali. Si fissa al telaio la prima lastra di cartongesso con viti autofilettanti, distanziate di 60 centimetri e ad 1 centimetro dal bordo stesso della lastra. In egual modo, vanno posati i restanti pannelli. Tra l'uno e l'altro va applicato un eventuale isolante termico o acustico. Si continua poi con la stuccatura e la carteggiatura. Le pareti di cartongesso saranno così pronte per la tinteggiatura oppure il rivestimento in piastrelle o carta da parati.

Domande frequenti

  • È possibile installare pareti in cartongesso in bagno o ambienti umidi?
    Sì, ma è fondamentale utilizzare pannelli specifici resistenti all'umidità e al vapore acqueo, riconoscibili spesso dalla colorazione verde della faccia in cartone. Per garantire la durata nel tempo, specialmente nelle zone a diretto contatto con l'acqua come sotto la doccia, è consigliabile integrare i pannelli con lastre in cemento silicato o utilizzare malte e stucchi impermeabili. Inoltre, la scelta di un sistema di isolamento adeguato previene la formazione di condensa dietro la parete, proteggendo sia la struttura portante che la finitura superficiale.
  • Quanto peso può reggere una parete divisoria in cartongesso?
    Una parete standard in cartongesso non è strutturale e non deve sostenere carichi pesanti come mensole fisse o televisori grandi senza precauzioni. Tuttavia, grazie alla presenza dell'orditura metallica o lignea interna, è possibile ancorare oggetti medi installando tasselli specifici o traversine di rinforzo posizionate strategicamente durante la costruzione. Per carichi elevati, è obbligatorio individuare la posizione dei montanti metallici e fissare il supporto direttamente su di essi, mai solo sulla lastra di gesso, per evitare il cedimento del materiale.
  • Qual è la differenza principale tra struttura portante in legno e quella in metallo?
    La struttura in metallo, realizzata con profilati in lamiera zincata, è generalmente preferita per la sua stabilità dimensionale, resistenza al fuoco e facilità di posa rapida. Non subisce deformazioni dovute all'umidità ambientale. La struttura in legno, invece, richiede un trattamento preventivo contro funghi e tarli, è soggetta a possibili dilatazioni termiche e richiede maggior precisione nella livellatura. Il metallo offre inoltre una maggiore precisione geometrica per l'installazione successiva di pannelli e isolanti, risultando più efficiente per interventi professionali.
  • Il cartongesso offre isolamento termico e acustico efficace?
    Di per sé, il pannello di gesso ha proprietà isolate modeste, ma diventa molto efficace se integrato correttamente. L'isolamento termico e acustico dipende principalmente dalla lana di roccia o fibra di vetro inserita all'interno dell'intercapedine della struttura portante. Utilizzando pannelli di diverso spessore o doppi strati incrociati, si migliora ulteriormente la massa e la resistenza al suono. Senza l'inserimento di questi materiali isolanti interni, la parete in cartongesso trasmette facilmente il calore e i rumori rispetto a una muratura tradizionale.
  • Come si preparano le giunture tra i pannelli per evitare crepe successive?
    Per evitare crepe, è essenziale seguire una procedura rigorosa: dopo aver avvitato i pannelli evitando che le teste sporgano, si applica nastro in fibra di vetro o carta sulle giunzioni. Si stende poi uno strato di stucco elastico, lasciando asciugare completamente prima di carteggiare. È consigliato applicare almeno due mani di stucco, carteggiando delicatamente tra una mano e l'altra. Infine, l'applicazione di un fissativo uniforme su tutta la superficie prima della verniciatura garantisce un assorbimento omogeneo e riduce il rischio di difetti estetici nel tempo.