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Carta di parati

Aggiornato il 27 febbraio 20173 capitoli4 domande frequenti
Tappezzeria vinilica

Carta da parati: tipologie

Esistono vari tipi di carta da parati adatti a rinnovare la casa, ognuno con le sue caratteristiche e specifiche tecniche. Conoscerli aiuterà nella scelta di quello più indicato alla nostra casa, al risultato che vogliamo ottenere e al budget che abbiamo a disposizione. Un primo tipo è la carta da parati di carta o tessuto non tessuto (TNT). Si tratta di un doppio strato di carta o carta misto cellulosa, trattata in modo adeguato e stampata con vari colori o forme. È vantaggiosa sul piano economico, di facile installazione e buona tenuta. Se invece amiamo avere per la nostra parete un rivestimento che presenti fantasie in rilievo, rilevabili al tatto e visibili ad occhio nudo, dovremo scegliere una carta da parati vinilica. Per ambienti raffinati ed eleganti è meglio optare per una carta da parati satinata per assicurarci una brillantezza unica. Esistono infine i bordi decorativi nel caso in cui si preferisca dare solo un tocco decorativo alla parete senza ricoprirla nella sua interezza.

Bordi decorativi e carte da parati: cosa scegliere

Il bordo decorativo si presenta come una striscia continua di carta riportante una fantasia stampata atta a decorare solo parti di parete. Le alternative sono: decorare la parte alta della parete a circa 5 cm dall'angolo con il soffitto per tutto il perimetro della stanza; la parte bassa della parete in sostituzione dello zoccolo; in verticale per delimitare rientranze, nicchie o forme particolari del muro. Ideali per stanze piccole o per mettere in evidenza zone di ambienti molto ampi, sono una soluzione versatile, a basso costo e di facile applicazione. Anche per i bordi decorativi troviamo un'ampia gamma di materiali e innumerevoli fantasie. Sono un'ottima soluzione per dare un tocco di stile. Ecco invece alcuni consigli utili sulla scelta della tappezzeria: se la parete ospiterà numerosi quadri optiamo per un colore chiaro in modo da non creare confusione; se la stanza è piccola le tonalità devono essere chiare mentre per zone ampie si possono utilizzare colori forti e fantasie importanti; se il soffitto è basso si può utilizzare la tappezzeria a mezza altezza per donare più slancio alle pareti.

Come si applica

La prima fase della messa in opera è la preparazione della parete, che deve essere liscia e priva di asperità. Si consiglia quindi una rapida carteggiatura generale per eliminare anche i più piccoli rilievi. Facoltativo rimane l'uso di un fissativo, utile per colmare piccoli fori e porosità della parete e per evitare che l'adesivo impregni la parete. Si procede dunque alla preparazione dell'adesivo da parati a base di cellulosa. Le varie strisce di carta da parati vanno tagliate di circa 3-8 cm più lunghe per ogni lato dell'altezza della parete onde evitare mancanze. Attenzione a far combaciare perfettamente i disegni nel caso di carte da parati con stampe. Stendete ora la colla sulla parte posteriore della carta in modo uniforme e lasciate riposare qualche minuto in modo che si impregni. Per posizionare il primo telo è bene tracciare una linea verticale sulla parete aiutandosi con l'utilizzo di un filo a piombo. Una volta posizionato il primo nel modo corretto i successivi ne seguiranno l'andamento. Usate la spazzola da tappezziere per far aderire perfettamente la carta e per segnare con decisione il limite parete - soffitto. Per eliminare il rifilo, ovvero l'eccedenza, utilizzate un cutter.

Domande frequenti

  • Come preparare correttamente la parete prima di applicare la carta da parati?
    La preparazione della superficie è fondamentale per un risultato duraturo. La parete deve essere assolutamente liscia, priva di polvere, grasso o distacchi. Si consiglia di eseguire una leggera carteggiatura generale per eliminare qualsiasi minima asperità o rilievo residuo. Successivamente, è possibile applicare un fissativo specifico: questa operazione, sebbene facoltativa, è altamente raccomandata perché aiuta a colmare piccoli fori e porosità, uniformando l’assorbimento e impedendo che l’adesivo penetri troppo nel gesso o nell’intonaco, garantendo così una migliore presa della carta.
  • Quanto devo tagliare la carta da parati rispetto all'altezza della parete?
    Per garantire una corretta posa e permettere eventuali aggiustamenti durante l'applicazione, ogni striscia di carta da parati deve essere tagliata con un margine di sicurezza. La regola pratica indica di aggiungere circa 3-8 centimetri in più sia sopra che sotto rispetto all'altezza effettiva della parete. Questo eccesso permetterà di centrare perfettamente il motivo decorativo, specialmente nelle carte con stampa ripetuta, e faciliterà il rifilo finale contro soffitto e zoccolato utilizzando un cutter affilato dopo aver ben pressato la carta.
  • Qual è la differenza tra carta in TNT e carta vinilica?
    La scelta dipende dal risultato estetico e funzionale desiderato. La carta in TNT (tessuto non tessuto) è economica, facile da installare e rimuovere, e traspirante, ideale per interni secchi. Al contrario, la carta vinilica offre una resistenza maggiore all'usura e all'umidità, rendendola adatta anche a zone soggette a maggior traffico. Inoltre, la versione vinilica permette di ottenere effetti tridimensionali: grazie alla tecnica rilevable, la carta presenta fantasie in rilievo tangibili al tatto e visibili a occhio nudo, aggiungendo profondità e carattere all'ambiente.
  • Quando conviene usare i bordi decorativi invece di coprire tutta la parete?
    I bordi decorativi sono una soluzione versatile ed economica per chi vuole rinnovare l'arredo senza impegnarsi in una copertura totale. Sono ideali per stanze piccole o per evidenziare zone specifiche. Possono essere applicati in alto, a circa 5 cm dal soffitto, per tutto il perimetro, oppure in basso sostituendo lo zoccolo. Un altro uso creativo è la posa verticale per delimitare nicchie, rientranze o angoli particolari. Questa tecnica permette di inserire un tocco di stile e colore mantenendo il resto della parete neutro, evitando di appesantire visivamente l'ambiente.

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