La tecnica di finitura con la calce rasata
La tecnica di rasatura dell’intonaco con l'impiego della calce rasata è un sistema di finitura che si utilizza al posto della tinteggiatura, soprattutto nel caso in cui si volesse dare un tocco di eleganza agli ambienti di casa. La calce in questo caso è composta da grassello e da altri materiali di origine vegetale e minerale che le conferiscono un’ottima traspirabilità, limitando la formazione di muffe e batteri. La tecnica della calce rasata era molto diffusa già nel passato. I più bei palazzi veneziani presentano infatti ancora oggi i muri decorati con questo tipo di rasatura, effettuata tramite l’utilizzo del grassello che veniva diluito e molte volte anche pigmentato. L’impasto ottenuto era quindi applicato sui muri in numerosi strati, se ne contavano anche sette, tramite un frattazzo. Pertanto la calce rasata è tra i più vecchi materiali edilizi che esistano in commercio e viene ancora oggi molto utilizzata, per via dei risultati estetici di grande impatto che conferisce alle pareti di casa. Sono molti coloro che ricorrono a questa tipologia decorativa con il "fai da te", poiché con la calce rasata è possibile ravvivare le pareti in modo pratico, veloce ed economico.
Pareti in calce rasata: effetti e colorazioni
Con la calce rasata le facciate interne ed esterne della casa acquisiscono un effetto puntinato che viene realizzato con l’utilizzo della spatola. Questa tipologia decorativa si adatta bene all'intonacatura dei muri esterni e interni, quali le pareti del salotto, delle camere da letto ad anche dei bagni, nonostante siano degli ambienti umidi. La calce rasata è infatti traspirante all’umidità, poiché si caratterizza per la presenza di pori che la rendono permeabile al passaggio del vapore acqueo. Inoltre, l’alcanilità della calce di base, le conferisce una spiccata capacità anti-batterica. Il grassello di calce può essere di colore bianco o pigmentato, e con questa tecnica di finitura si possono ottenere delle punteggiature e delle striature con effetti diversi e in tante varianti di colori. Più in generale, se si fa uso del grassello bianco su una parete intonacata dello stesso colore, si ottiene un effetto simile al guscio dell’uovo di struzzo. Utilizzando invece quello pigmentato, la calce rimane scura mentre l’intonaco risalterà in chiaro. Infine, nel caso in cui si volessero ottenere delle colorazioni non troppo forti, bisognerà arricchire il prodotto con le terre naturali.
Come applicare il grassello di calce
Questo tipo di materiale edilizio può essere applicato principalmente su supporti con intonaci realizzati a base di calce. Nel caso in cui questi presentassero delle imperfezioni, quali ammaloramenti, macchie di muffa ed irregolarità, si consiglia l’asportazione e il rifacimento dei muri con nuovi intonaci, sempre a base di calce. Il rasato di grassello di calce tuttavia può essere applicato anche su pareti di cemento, gesso ed altro tipo di rivestimento, purché siano consistenti e stagionati. Per questo motivo, per la rifinitura con la calce rasata, prima dell’applicazione del grassello si rende necessaria la preparazione della superficie di supporto, che non deve essere né troppo umida né troppo assorbente, per consentire l’ottimo ancoraggio del prodotto. Per ottenere la parete a calce rasata, il grassello, dopo essere stato steso normalmente in due mani, viene immediatamente schiacciato con il profilo di un frattone o frattazzo in acciaio. E’ bene tenere presente che l’effetto spatolato dipende molto dalla mano di chi esegue l'opera di finitura, per cui si tratta sempre di lavorazioni uniche nel loro genere e parecchio personalizzate.
Domande frequenti
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Quali sono i principali vantaggi della calce rasata rispetto alla normale pittura?La calce rasata offre vantaggi significativi in termini di traspirabilità e igiene. A differenza delle pitture sintetiche, la sua composizione a base di grassello crea pori che permettono il passaggio del vapore acqueo, evitando il distacco del materiale e riducendo drasticamente il rischio di muffe. Inoltre, l'alcalinità naturale della calce possiede proprietà antibatteriche e antifungine. Esteticamente, garantisce un risultato unico e personalizzato, con effetti puntinati o striati che conferiscono eleganza e profondità alle pareti, superando la monotonia delle tinteggiature tradizionali.
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Su quali superfici posso applicare la calce rasata?Il supporto ideale è costituito da intonaci a base di calce, garantendo la massima compatibilità chimica e fisica. Tuttavia, è possibile applicarla anche su muri in cemento, gesso o altri rivestimenti, purché siano strutturalmente consistenti e completamente stagionati. Prima dell'applicazione, è fondamentale verificare che la superficie non sia eccessivamente umida né troppo assorbente, condizioni che comprometterebbero l'ancoraggio del prodotto. Se il muro presenta difetti gravi come muffe attive o distacchi, sarà necessario rimuovere l'intonaco vecchio e ripristinarlo con nuovo intonaco a base di calce prima di procedere con la rasatura.
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Come si ottengono gli effetti decorativi tipici della calce rasata?L'effetto decorativo nasce dall'interazione tra il grassello di calce e lo strumento di applicazione, solitamente un frattazzo o spatola in acciaio. Dopo aver steso il materiale in due mani, si procede immediatamente a schiacciarlo e lavorare la superficie con il bordo dello strumento. La pressione, la velocità e la direzione del movimento determinano l'estetica finale: si possono creare effetti puntinati simili al guscio d'uomo di struzzo, striature morbide o pattern irregolari. Poiché il risultato dipende interamente dalla manualità dell'esecutore, ogni parete diventa un pezzo unico e irripetibile.
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È possibile usare la calce rasata nei bagni o in ambienti umidi?Sì, la calce rasata è particolarmente indicata per i bagni e gli ambienti umidi grazie alla sua elevata traspirabilità. I pori presenti nel materiale permettono all'umidità in eccesso di fuoriuscire dalle pareti, impedendo il ristagno che favorisce la proliferazione di muffe e funghi. Inoltre, la natura alcalina della calce agisce come un deterrente naturale contro i batteri. A differenza di rivestimenti impermeabili che intrappolano l'umidità, la calce rasata 'respira', mantenendo l'ambiente sano e preservando l'integrità strutturale del muro nel lungo periodo.
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Come posso controllare la tonalità di colore della calce rasata?La gamma cromatica si ottiene scegliendo tra grassello bianco o pigmentato. Utilizzando grassello bianco su un intonaco dello stesso colore, si ottiene un effetto chiarissimo e uniforme. Se si usa grassello pigmentato su intonaco chiaro, il contrasto evidenzierà la texture sottostante. Per sfumature più delicate e naturali, si consiglia l'aggiunta di terre naturali all'impasto, che offrono una palette di colori tenui e armoniosi. È importante ricordare che il colore finale può variare leggermente durante l'essiccazione, quindi è sempre consigliabile effettuare prove su piccole aree prima della stesura definitiva.








