Le sgorbie per legno: vecchie amiche dell'uomo
Le sgorbie per legno sono attrezzi per la lavorazione e la scultura simili a uno scalpello ma con sezione arrotondata. La loro particolare forma serve a evitare di sfibrare il legno lungo i margini del solco rendendo l'incisione armonica. Questi particolari attrezzi sono nati in tempi remoti proprio per rendere più agevole e precisa l'arte scultorea del legno. L'uso dei soli scalpelli infatti conferiva forme spigolose alle sculture e rendeva la loro lavorazione più grezza e difficile. Non si hanno date precise relative alla loro comparsa, ma la stessa evoluzione della scultura su legno testimonia la loro presenza. La loro caratteristica fondamentale dunque risiede proprio nella cura dei margini delle incisioni. Infatti lavorando il legno con il solo utilizzo di scalpelli spesso si incorre in difetti dei bordi dei solchi lavorati a causa dei loro spigoli netti. Le sgorbie per legno invece lavorano con gli spigoli al di fuori del solco garantendo un segno netto e privo di sbavature.
I vari tipi di sgorbie per legno
Le sgorbie per legno si differenziano dagli scalpelli per la curvatura del tagliente, ovvero la lama che andrà ad incidere il legno. Questa curvatura definisce un indice di riconoscimento delle sgorbie stesse. Il codice sul manico di questi attrezzi è composto da due numeri e il primo indica appunto la curvatura. Ne consegue che lo scalpello riporterà come prima cifra del codice il numero 1. Il numero 3 presenta già una lieve curvatura atta a proteggere i lati dell'incisione e sarà quindi una sgorbia. Man mano aumenterà la curvatura del tagliente della sgorbia, man mano aumenterà il numero della prima cifra del codice. Avremo quindi una sequenza del tipo: 1-3-5-7-8-9-11-12. Attenzione però, il numero 12 è uno scalpello detto anche scalpello a V. Esso infatti non presenta curvatura del tagliente ma piuttosto l'unione di due scalpelli piatti di tipo 1 uniti a formare una V con angolo di 60°. Il suo solco rimarrà pulito come quello di una sgorbia solo per il fatto che essendo a forma di V la parte laterale sarà più alta della profondità dell'incisione sul legno. La seconda cifra del codice rappresenta la larghezza del tagliente e potrà variare a seconda della dimensione della sgorbia. 3-12 è il codice di una sgorbia di tipo 3 con tagliente largo 12 mm.
A cosa servono
Le sgorbie per legno servono a eseguire intagli e sculture. A seconda del lavoro che vogliamo eseguire avremo bisogno di diversi tipi di sgorbie e scalpelli. Questi ultimi infatti sono comunque utili nell'incisione del legno perché oltre a svolgere la funzione di rimozione rapida delle parti in esubero, il loro tagliente dritto risulta efficace nell'intaglio dei caratteri, ovvero dove si ha la necessità di eseguire delle tacche estremamente dritte e precise (puntando lo scalpello e picchiettando con l'apposito martello di legno da intaglio). Quando invece si deve incidere il legno per ottenere forme armoniose bisogna utilizzare le sgorbie per legno. A seconda della profondità che vogliamo dare all'incisione sceglieremo numeri via via crescenti di sgorbie fino a giungere al 12, il numero dello scalpello a V. Un esempio, la sgorbia numero 8 viene molto usata nelle decorazioni floreali perché la sua curvatura consente di ottenere un cerchio perfetto per il bottone centrale del fiore facendo semplicemente ruotare la sgorbia su se stessa per eseguire il tracciato. Picchiettando in seguito con il martello verso la parte esterna, si lavora questa traccia per ottenere una semisfera. La larghezza del tagliente definirà la dimensione dell'intaglio.
Domande frequenti
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Come si riconosce una sgorbia da un normale scalpello leggendo il codice sul manico?Il codice è formato da due numeri: il primo indica la curvatura del tagliente e il secondo la larghezza in millimetri. Gli scalpelli piatti hanno codice che inizia con '1', mentre le sgorbie iniziano con numeri superiori (3, 5, 7, ecc.), dove più alto è il numero, maggiore è la curvatura. Un'eccezione importante è il numero 12, che identifica lo scalpello a V: pur avendo codice simile alle sgorbie, non ha curvatura ma due lame unite a 60 gradi, ideale per solchi puliti grazie alla sua geometria specifica.
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Qual è il vantaggio principale delle sgorbie rispetto agli scalpelli piatti nella scultura?La differenza sostanziale risiede nella qualità del bordo dell'incisione. Gli scalpelli piatti, avendo spigoli vivi, tendono a sfibrare il legno ai margini del solco, creando sbavature e lasciando un aspetto grezzo. Le sgorbie, grazie alla loro sezione arrotondata, lavorano il legno portando gli spigoli al di fuori del solco stesso. Questo garantisce un'incisione armoniosa, netta e priva di danni ai bordi circostanti, risultando indispensabili per chi cerca precisione e finitura professionale nel dettaglio scultoreo.
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A cosa serve specificamente la sgorbia numero 8 e come si usa?La sgorbia numero 8 è particolarmente versatile e molto utilizzata nelle decorazioni floreali. La sua curvatura media permette di tracciare cerchi perfetti, ad esempio per realizzare il bottone centrale di un fiore, semplicemente ruotando l'attrezzo su se stesso. Successivamente, picchiettando delicatamente con un martello da intaglio verso l'esterno della traccia circolare, è possibile modellare il legno per ottenere una semisfera naturale. È uno strumento chiave per aggiungere volume e organicità alle opere.
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Quando è ancora utile usare gli scalpelli piatti se esistono le sgorbie?Nonostante le sgorbie siano superiori per i dettagli curvi, gli scalpelli piatti restano fondamentali per la rimozione rapida di grandi quantità di legno (sfoltimento) e per lavori lineari. Sono ideali quando si devono incidere caratteri o creare tacche estremamente dritte e precise, poiché il tagliente piatto offre stabilità e linearità impossibili da ottenere con strumenti curvi. In pratica, si usa lo scalpello per la struttura grossolana e le linee rette, e la sgorbia per i dettagli e le curve.
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Cosa significa il secondo numero del codice sulla sgorbia?Il secondo numero del codice indica la larghezza effettiva del tagliente in millimetri. Ad esempio, in una sgorbia codificata come '3-12', il numero 12 ci dice che la lama ha una larghezza di 12 mm. Questa misura determina la dimensione massima dell'intaglio che si può realizzare in un singolo passaggio. Scegliere la larghezza corretta è essenziale per adattarsi allo spessore del dettaglio che si vuole scolpire, evitando di sovraccaricare l'utensile o di dover fare troppe passate.








