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Cappe sottopensile

Aggiornato il 31 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Cappa sottopensile

Le cappe sottopensile, adatte ad ogni cucina

Le cappe sottopensile sono elettrodomestici indispensabili all'interno di una cucina con piano cottura a gas. Le cappe aspiranti presentano una canna fumaria installata all'interno del pensile sovrastante, mentre quelle filtranti o a ricircolo ne sono prive. È importante che la cappa sia di larghezza uguale o superiore al piano cottura. I modelli standard variano dai 60 centimetri ai 120 centimetri. Per scegliere la cappa adatta alle proprie esigenze è fondamentale misurare il volume dell'ambiente all'interno del quale verrà installata la cappa, poichè questa per garantire il giusto ricambio d'aria deve avere una portata superiore di 6 volte il volume della stanza. La capacità di aspirazione delle cappe sottopensile si misura in metri cubi all'ora (mc/h) e va scelta in proporzione alla grandezza dell'ambiente ed alla frequenza di utilizzo. Le cappe sottopensile sono spesso dotate di frontalino estraibile e possono essere ad incasso o ad integrazione. Per alcuni modelli è possibile rivestire il frontalino con il legno, rendendo la cappa parte integrante dell'arredo.

Modelli di cappe

Sopra un piano cottura a gas è obbligatorio installare una cappa. Questo elettrodomestico, diventato nel tempo oggetto di design, ha caratteristiche diverse in base alla tipologia di aspirazione. La cappa classica, con tubo di aspirazione a vista, è tra le più diffuse dell'ultimo decennio, poichè il tubo di aspirazione oltre ad avere una funzionalità specifica all'interno della zona cottura, si è trasformato nel tempo in elemento di arredo. Esistono in commercio cappe di aspirazione a cono oppure a forma cilindrica, in finta muratura oppure in acciaio. Tanti modelli tra i quali scegliere che si adattano ad ogni tipologia di arredo, dal più tradizionale fino ad arrivare al moderno. Per chi ha a disposizione poco spazio sono ideali le tradizionali cappe sottopensile, un elettrodomestico da incasso che viene posizionato sotto un pensile. Le cappe sottopensile possono essere aspiranti, cioè dotate di tubo di aspirazione (in questo caso inserito all'interno del pensile) oppure filtranti o a ricircolo d'aria.

Installazione cappe sottopensile

Sia i modelli di cappe aspiranti che quelli filtranti sono dotati di filtro antigrasso, capace di trattenere grassi e vapori. Generalmente le cappe di ultima generazione presentano una spia che si accende per indicare quando il filtro è da pulire o da sostituire. Bisogna ricordarsi che le cappe sottopensile sono elettrodomestici collegati alla corrente elettrica, pertanto è importante durante l'installazione provvedere a creare un interruttore mediante il quale poter staccare la corrente. Per l'installazione è fondamentale affidarsi a personale specializzato che possa sottoscrivere la Dichiarazione di Conformità alla normativa vigente, pena la decadenza della garanzia della casa produttrice. La cappa deve essere installata a 65 cm di altezza dal piano cottura a gas ed a 75 cm da quello elettrico.

Domande frequenti

  • Come calcolo la potenza di aspirazione necessaria per la mia cucina?
    La capacità di aspirazione, espressa in metri cubi all'ora (mc/h), deve essere calcolata in base al volume della stanza. Per garantire un corretto ricambio dell'aria, la cappa deve avere una portata pari almeno a sei volte il volume totale dell'ambiente in cui viene installata. Inoltre, considera la frequenza d'uso: se cucini frequentemente o prepari piatti che generano molti vapori, opta per un modello con prestazioni superiori rispetto al minimo calcolato. Misura attentamente lunghezza, larghezza e altezza della cucina per ottenere il volume esatto prima di acquistare l'elettrodomestico.
  • Qual è la distanza corretta tra la cappa e il piano cottura?
    L'altezza di installazione è cruciale per sicurezza ed efficienza. Se disponi di un piano cottura a gas, la cappa sottopensile deve essere posizionata a esattamente 65 cm dalla superficie di cottura. Nel caso in cui tu abbia un piano a induzione o elettrico, questa distanza aumenta a 75 cm. Rispettare queste misure garantisce un'efficace cattura dei fumi e delle particelle grasse senza rischi di incendio o surriscaldamento degli elementi della cappa stessa.
  • Cosa significa che una cappa è 'a ricircolo' e come funziona?
    Una cappa a ricircolo, detta anche filtrante, non necessita di canna fumaria esterna. L'aria viziata viene aspirata attraverso filtri (solitamente al carbone attivo dopo aver passato quelli antigrasso), depurata dagli odori e rilasciata nuovamente nella stanza. Questa soluzione è ideale per appartamenti senza vie di espansione verso l'esterno, ma richiede una manutenzione più frequente dei filtri al carbone per mantenere l'efficienza purificante e prevenire il ristagno di odori.
  • È obbligatorio chiamare un elettricista professionista per l'installazione?
    Sì, è fortemente consigliato e spesso necessario per la validità della garanzia. Poiché la cappa è un elettrodomestico collegato alla rete elettrica, l'installazione deve essere eseguita da personale qualificato. Solo un tecnico abilitato può rilasciare la Dichiarazione di Conformità secondo le normative vigenti; senza questo documento, la garanzia offerta dal produttore potrebbe decadere. Inoltre, l'installazione prevede spesso la creazione di un interruttore dedicato per staccare facilmente la corrente.
  • Posso personalizzare il frontale della cappa per armonizzarlo con i mobili?
    Assolutamente sì, molte cappe sottopensile moderne sono progettate per integrarsi perfettamente nell'arredo. Spesso presentano un frontalino estraibile che può essere rivestito con lo stesso materiale dei pensili sovrastanti, come legno, laminato o vetro. Questa caratteristica permette di nascondere parzialmente il meccanismo di aspirazione, trasformando la cappa da semplice apparecchio tecnico a elemento stilistico coerente con il design della tua cucina, sia esso classico o moderno.

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