Lavello ad angolo

I vantaggi di un lavello ad angolo

Nonostante il lavello ad angolo sia stato introdotto da pochi anni nell’arredamento delle cucine, in breve tempo si sono capite le sue grandi potenzialità. Viene utilizzato soprattutto in stanze piccole, in cui la mancanza di spazio richiede di sfruttare al meglio gli angoli per avere più superficie utilizzabile. Nulla vieta, però, di impiegarlo in cucine più grandi, sempre con lo scopo di avere più spazio a disposizione. Tuttavia, proprio a causa del luogo in cui verrà collocato, la vasca del lavandino sarà sempre in ombra. L’ideale sarebbe quindi che in prossimità dell’angolo ci fosse una finestra, in modo da sfruttare la luce naturale. Qualora ciò non fosse possibile, però, si potrà tranquillamente ricorrere ad una luce artificiale posizionata sopra al lavandino stesso. I modelli attualmente più venduti sono realizzati in acciaio, ma sul mercato si trovano comunque altre varianti che ben sia adattano ad ogni stile di arredamento.
Esempio di lavello ad angolo

Hiendure® Miscelatore Cucina Classico Antico in Ottone Rubinetto della Cucina

Prezzo: in offerta su Amazon a: 59€


Come scegliere un lavello ad angolo

Lavello ad angolo con un’unica vasca La scelta del lavello ad angolo deve essere ben ponderata. Non si tratta, infatti, solo di scegliere il modello più adatto alla propria cucina, cosa peraltro fondamentale. Il problema principale è che, dato il luogo in cui il lavandino andrà installato, potrà essere scomodo da utilizzare molto più di quanto preventivato. La scelta del modello giusto, potrà ovviare a tale incognita. I modelli principali tra cui optare, sono due. Il primo ha una forma ad L, di solito con due vasche separate poste una a destra ed una a sinistra. Il secondo tipo, invece, ha un’unica vasca posta diagonalmente e viene posizionato esattamente nell’angolo, senza allungarsi nelle estremità del banco della cucina. Proprio quest’ultimo modello risulta essere il più comodo in termini di utilizzo. Con il primo, infatti, ci si dovrà girare da destra a sinistra e viceversa, ogni volta in cui si dovrà utilizzare il lavello, con uno spreco enorme di tempo.

    Elica Shire BK/A/90 Cappa aspirante a parete Nero B

    Prezzo: in offerta su Amazon a: 271,17€


    Sostituire il vecchio lavello con uno ad angolo

    Esempio di piano da lavoro tagliato Anche se non si sta acquistando una nuova cucina, nulla vieta di sostituire il vecchio lavello con uno ad angolo. Il lavoro non è molto complesso. La prima cosa da fare, dopo aver opportunamente chiuso le condutture dell’acqua, sarà togliere il lavandino in uso. Probabilmente bisognerà forzare lungo i bordi con un cacciavite, in modo da rompere il silicone a suo tempo impiegato per tenere ferma la struttura. Fatto ciò si dovrà capire se il piano da lavoro deve o meno essere cambiato. Se c’è una soluzione per tappare il grande foro rimasto, allora il piano potrà rimanere, altrimenti andrà sostituito. Solo ora si potrà procedere con l’acquisto del lavello ad angolo. Si segneranno quindi le esatte misure del componente nell’angolo in cui andrà inserito, per poi tagliare con precisione il piano da lavoro. Serviranno poi dei prolungamenti per i tubi dell’acqua, in modo da arrivare alla nuova postazione. Infine si posizionerà il lavello nella sua sede, si collegheranno i tubi e si siliconerà la struttura con un prodotto trasparente.


    Lavello ad angolo: Un’installazione particolare

    Lavello ad angolo su una penisola Esistono però casi in cui un lavello ad angolo può venire installato anche senza la presenza di un angolo vero e proprio. È il caso delle cucine con penisola, in cui il piano di lavoro forma una sorta di L, prolungandosi quindi su due lati perpendicolari. In questo caso si ha la possibilità di installare il lavello proprio nell’angolo di questa L, ma ovviamente la struttura non si troverà in un angolo effettivo della cucina. Anche in questo caso la scelta del lavello seguirà i consigli precedenti. Infine è bene ricordare qualche prezzo per orientarsi negli acquisti. Una struttura molto semplice in acciaio si aggira su un prezzo di mercato di 165,00 euro. Modelli un po’ più lavorati possono arrivare anche a 320,00 euro. Diverso invece è il caso di lavelli in materiali particolari, come quelli in granito (acquistabili per circa 520,00 euro) ed in marmo (con un prezzo intorno ai 420,00 euro).


    Guarda il Video

    COMMENTI SULL' ARTICOLO