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Piani cottura a induzione

Aggiornato il 05 aprile 20176 capitoli5 domande frequenti
Piano cottura induzione

Funzionamento del piano cottura a induzione

I piani cottura a induzione rappresentano una grande evoluzione per quanto riguarda il procedimento di cottura dei cibi. Essi infatti adottano dei sistemi di funzionamento del tutto innovativi rispetto ai tradizionali piani cottura a gas, come anche a quelli radianti e alogeni. I piani cottura a induzione sono composti da una parte superiore realizzata in vetroceramica, al di sotto della quale si trovano delle bobine che attraverso l'alimentazione elettrica generano un campo magnetico. Affinchè questo processo vada a buon fine, sarà necessario acquistare delle pentole speciali, ovvero dotate di un fondo magnetico, in modo che il campo magnetico generato dalle bobine si trasferisca direttamente alla pentola convertendosi in calore. Come spiegato, non tutte le pentole che già si possiedono potranno essere utilizzate sul piano cottura a induzione, ma attualmente in commercio se ne possono trovare di diverse tipologie e dimensioni anche a prezzi sempre più accessibili.

Perchè scegliere un piano cottura a induzione?

I motivi che sono in grado di incentivare l'acquirente alla scelta di uno dei piani a induzione in commercio sono molteplici e differenti. Alcune persone valutano l'estrema facilità con la quale è possibile pulire questo piano cottura dopo il suo utilizzo; niente più noiose e lunghe manovre di smontatura, smacchiamento e riposizionemento dei vari elementi che compono una cucina a gas, ma basterà passare semplicemente un panno inumidito e il gioco è fatto! Per altri gioca un ruolo fondamentale in questa scelta la velocità con cui si possono cucinare i cibi, infatti basteranno solo tre minuti per portare ad ebollizione un litro d'acqua. C'è anche chi lo considera un componente cucina più sicuro rispetto ai piani cottura alimentati a gas, in quanto si evitano pericolose fuoriuscite di quest'ultimo e inoltre il calore generato resta circoscritto solo al di sotto della pentola.

Consumi energetici dei piani a induzione

Un aspetto che potrebbe impedire la scelta di piani cottura a induzione riguarda i consumi energetici. E' doveroso premettere che utilizzando tutti i fuochi che compongono un piano a induzione ( che possono arrivare a cinque generalmente), sarà necessario cambiare il contratto con il fornitore di energia elettrica. Infatti anche se molti produttori stanno introducendo sul mercato piani a induzione molto efficienti, con picchi di assorbimento di 2,4 - 2,6 kW, sarà sicuramente opportuno considerare gli altri consumi energetici della casa e quindi optare per un contratto che preveda i 4,4 kW di energia erogata. Tutto questo potrebbe apparire come un costo aggiuntivo che inciderebbe sul budget familiare, ma bisognerà a questo proposito tener presente che con i piani cottura a induzione, i tempi per la cottura dei cibi vengono drasticamente ridotti rispetto ai piani alimentati con gas metano, perciò a conti fatti non sarà strano constatare un risparmio complessivo.

Modelli piani cottura a induzione

I piani cottura a induzione possono vantare una vasta gamma di modelli, proposti da altrettante aziende produttrici, per cui si avrà la possibilità di scegliere anche tra una molteplicità di prezzi. Infatti la richiesta sempre sempre più numerosa di piani cottura a induzione ha consentito al mercato di rendere questo componente cucina alla portata di un maggior numero di persone. Sarà possibile optare per piani cottura a induzione con due, tre, quattro o cinque fuochi; non mancano modelli che inseriscono il combi- induction per pentole di grandi dimensioni come quelle di arrosti. Il perimetro di questi piani può essere arricchito con profili in acciaio inox, inoltre stanno facendo la loro comparsa sul mercato pian cottura a induzione che possono avere il colore della parte superiore non solo nel tradizionale nero, ma con una tonalità simile a quella dell'accaio inox satinato.

Piani cottura a induzione portatili

La tecnologia avanzata rivolta verso la progettazione di piani a induzione sempre più versatili, ha concepito anche comodi piani cottura a induzione portatili. Questi potranno essere trasportati comodamente ad esempio in campeggio, l'unica cosa che servirà sarà una spina elettrica. I piani cottura a induzione portatili potranno risultare utili anche nei casi in cui la cucina di cui disponete possa non essere in grado di contenere tutte le pentole di cui avete necessità, ad esempio nel caso abbiate organizzato un pranzo o una cena con tante pietanze. Il fatto che si stia parlando di un elemento portatile, non deve però farci pensare che si tratti di un piano a induzione con un solo fuoco, magari anche troppo piccolo. Molte aziende produttrici propongono infatti questi componenti muniti anche di tre fuochi; la scelta ultima come sempre, è affidata alle esigenze del'acquirente, che anche in questo caso si troverà davanti diverse alternative.

Vantaggi

Facendo un breve sunto, si possono elencare diversi aspetti vantaggiosi che potranno convincere magari gli indecisi, ad acquistare un piano cottura a induzione. Innanzitutto si può considerare il fatto che i piani cottura a induzione garantiscono una cottura omogenea dei cibi, in quanto il calore generato dal campo elettromagnetico viene esteso su tutta la superficie della pentola senza dispersioni e con una velocità maggiore rispetto a tutti gli altri piani cottura in commercio. L'intensità del calore potrà venire regolata tramite gli appositi comandi digitali, consentendo perciò anche una cottura a fuoco lento per le pietanze che la richiedono. In secondo luogo sarà possibile installare i piani cottura a induzione anche in quelle abitazioni che non sono raggiunte dal gas diretto, evitando di dover trasportare bombole di gas o di rischiare che queste si consumino proprio durante la preparazione dei pasti. Infine i piani a induzione sono semplici da pulire e presentano un design lineare adattabile a qualsiasi tipologia di cucina, dalla più moderna alla più classica.

Domande frequenti

  • Quali pentole posso utilizzare sui piani cottura a induzione?
    Per funzionare correttamente, un piano a induzione richiede pentole con fondo magnetico. Non tutte le pentole esistenti sono compatibili: quelle in alluminio puro, rame, vetro o ceramica senza strato conduttivo non verranno riconosciute. Un test semplice consiste nell'avvicinare una calamita al fondo della pentola; se rimane aderente, la pentola è compatibile. Oggi sul mercato esistono numerose opzioni economiche e di varie dimensioni, incluse quelle specifiche per l'induzione, garantendo che sia facile trovare sostituti per le vecchie stoviglie.
  • È necessario cambiare il contratto elettrico per installare un piano a induzione?
    Sì, spesso è consigliabile rivedere il contratto con il fornitore di energia. Anche se i modelli moderni sono efficienti, l'accensione simultanea di più fuochi può causare picchi di assorbimento fino a 2,4-2,6 kW. Considerando altri elettrodomestici attivi nella casa, è prudente optare per una potenza impegnata di almeno 4,4 kW per evitare salti di corrente. Sebbene ciò possa comportare un leggero aumento del canone fisso, il risparmio derivante dai minori tempi di cottura e dall'efficienza energetica tende a compensare il costo nel lungo periodo.
  • Quanto tempo ci vuole per bollire l'acqua rispetto al gas?
    Uno dei principali vantaggi dell'induzione è la rapidità di trasferimento termico. Mentre un piano a gas tradizionale richiede diversi minuti per raggiungere l'ebollizione, un piano a induzione riesce a portare un litro d'acqua a bollore in soli tre minuti. Questa efficienza deriva dal fatto che il calore viene generato direttamente nel fondo della pentola grazie al campo magnetico, eliminando le dispersioni tipiche delle fiamme libere. Di conseguenza, si risparmia tempo in cucina e si riduce il consumo energetico complessivo per ogni preparazione.
  • Come si pulisce un piano cottura a induzione?
    La pulizia è uno dei punti di forza di questi dispositivi grazie alla superficie liscia e piana in vetroceramica. A differenza dei fornelli a gas, non ci sono griglie, bruciatori o parti smontabili da lavare. Dopo l'uso, basta attendere che la superficie si raffreddi leggermente e passare un panno umido per rimuovere eventuali residui. La mancanza di fessure impedisce l'accumulo di sporco ostinato. Inoltre, poiché il calore rimane confinato sotto la pentola, le zone circostanti restano fredde, rendendo la manutenzione immediata e priva di sforzi.
  • Esistono piani cottura a induzione portatili?
    Assolutamente sì. La tecnologia ha reso disponibili unità portatili ideali per campeggi, uffici o come integrazione temporanea quando la cucina principale è sovraccarica. Nonostante le dimensioni ridotte, molti modelli offrono non solo un singolo fuoco, ma fino a tre zone di cottura indipendenti. Sono sufficienti per gestire pranzi o cene con molte pietanze contemporaneamente. Basta collegarli a una presa elettrica standard. Questa versatilità li rende perfetti anche per chi vive in alloggi senza accesso al gas metano, offrendo un'alternativa sicura e pratica alla bombola del GPL.

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