Casapratica.net · guide e consigli pratici
Attrezzi fai da te · Componenti cucina

Piano cottura forno

Aggiornato il 02 settembre 20174 capitoli5 domande frequenti
Esempio di cucina attrezzata

Che cos'è il piano cucina forno

Il piano cucina forno viene definito anche con il nome di cucina compatta: in questo caso il piano cottura viene posizionato proprio sopra il forno. Esistono varie soluzioni disponibili quando si adotta questa tipologia di cucina, così da poter comporre l'ambiente in base alle sue dimensioni e ai propri gusti. Ad esempio il piano cottura forno può essere un elemento autonomo oppure essere incassato nella stessa struttura. Nel primo caso si ha a che fare con cucine a moduli oppure con composizioni semplici e basilari, dove gli elettrodomestici sono posizionati da un lato e il piano di lavoro dall'altro. Invece le soluzioni moderne tendono a inserire in un'unica struttura gli elettrodomestici e i ripiani. In base alle dimensioni della cucina e delle proprie esigenze cambiano anche le misure del piano cottura forno: in genere l'altezza è di 90 cm, mentre la larghezza dell'elemento va da 59 a 99 cm.

I vari tipi di piano cottura forno

In commercio si trovano modelli appartenenti a diverse tipologie di piano cottura forno: innanzitutto l'alimentazione può essere a gas, elettrica oppure combinare queste due soluzioni. Le soluzioni a incasso sono problematiche quando le cucine sono realizzate su misura, quindi si consiglia di optare sempre per dimensioni standard. In questo modo gli elettrodomestici sono facilmente reperibili e hanno costi inferiori rispetto agli elementi con misure personalizzate. I modelli più moderni prevedono l'installazione di forni molto sofisticati, che garantiscono funzioni particolari come l'opzione ventilata, il programma cottura pizza e quello scongelamento. Quando si opta invece per un piano cottura forno autonomo si ha una maggiore libertà nella collocazione dell'elettrodomestico perché si ha bisogno soltanto di uno spazio libero corrispondente per l'installazione.

Come scegliere un piano cottura forno

Nella scelta del piano cottura forno bisogna valutare innanzitutto le proprie esigenze e lo spazio a disposizione. In base alla larghezza del piano cottura cambia la capienza del forno e il sistema di alimentazione adottato è legato alle funzioni che deve adempiere l'elettrodomestico. Ad esempio alcuni modelli presentano quattro fuochi a gas e due piastre a induzione centrali alimentate a elettricità. In alternativa possono essere presenti soltanto quattro fuochi oppure cinque o sei nei modelli di maggiori dimensioni. Se la cucina deve andare incontro alle esigenze di una famiglia oppure è usata in comune dagli inquilini dell'abitazione, si consiglia di optare per un piano cottura forno di grandezze rilevanti. In questo modo anche il forno ha una notevole capienza. Invece in un'abitazione di un singolo, di una coppia oppure dove la cucina è utilizzata in maniera sporadica si può optare per modelli contenuti.

Quali sono i prezzi dei modelli sul mercato

In base alle caratteristiche tecniche, alle rifiniture e alle dimensioni i prezzi del piano cottura forno sono molto variabili. Altri fattori che influiscono sul costo del modello sono la tecnologia applicata, i materiali utilizzati, la marca e il modello. Le soluzioni più semplici e ridotte si trovano anche a 250 euro e sia il piano cottura che il forno hanno piccole dimensioni. Per prestazioni migliori si consiglia un elettrodomestico in classe energetica A, di buona qualità, capiente e facile da usare. In questo caso i prezzi partono da 400 euro. Si consiglia di optare per un modello di una marca conosciuta in quanto è facile reperire i pezzi di ricambio e si ottiene un buon livello di sicurezza e affidabilità. Elementi personalizzati, sia nelle dimensioni che nei materiali e nelle rifiniture, hanno un prezzo maggiore. Ad esempio un piano cottura forno in speciali leghe metalliche garantiscono una durata in vita maggiore e una resistenza resistenza all'usura, tuttavia risulta più costoso.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra piano cottura forno autonomo e incassato?
    La distinzione principale risiede nell'integrazione strutturale. Il modello incassato integra piano e forno in un'unica unità compatta, spesso inserita in composizioni modulari moderne per ottimizzare gli spazi. Al contrario, il piano cottura forno autonomo è un elettrodomestico indipendente che richiede semplicemente uno spazio libero per l'installazione, offrendo maggiore flessibilità nel posizionamento senza vincoli strutturali fissi. La scelta dipende dalla configurazione della tua cucina e dalla necessità di integrare l'apparecchio nell'arredo esistente o meno.
  • Quanto costa mediamente un piano cottura forno?
    I prezzi variano significativamente in base a tecnologia, dimensioni e marca. È possibile trovare soluzioni base e compatte a partire da circa 250 euro. Per modelli di qualità superiore, dotati di classe energetica A, maggiore capacità e facilità d'uso, il costo parte generalmente dai 400 euro. Elementi personalizzati, realizzati con materiali pregiati come leghe metalliche speciali per una maggiore resistenza, presentano ovviamente un prezzo più elevato. Investire in marche note garantisce inoltre migliore assistenza e reperibilità dei ricambi.
  • È meglio scegliere un modello a gas, elettrico o a induzione?
    L'alimentazione influenza le funzionalità e l'esperienza culinaria. Molti modelli moderni offrono soluzioni ibride, come quattro fuochi a gas combinati con piastre a induzione centrali, garantendo versatilità. I piani solo a gas sono tradizionali, mentre quelli elettrici o a induzione offrono controllo preciso della temperatura. La scelta dovrebbe dipendere dalle tue abitudini di cottura e dall'impianto domestico disponibile. Tieni presente che sistemi più avanzati spesso includono funzioni extra come la ventilazione forzata o programmi specifici per pizza e scongelamento.
  • Come dimensionare correttamente il piano cottura forno in base alle esigenze?
    Le dimensioni devono correlarsi allo spazio disponibile e al numero di utenti. Per famiglie numerose o cucine condivise, si consigliano modelli ampi (fino a 99 cm di larghezza) con forni capienti per gestire più portate contemporaneamente. Per single, coppie o utilizzi sporadici, modelli più compatti (intorno ai 59-60 cm) sono sufficienti e più economici. L'altezza standard è solitamente di 90 cm. Valutare bene questi aspetti evita sprechi di spazio e denaro, assicurando che l'elettrodomestico sia funzionale alla tua routine quotidiana.
  • Perché si sconsigliano le cucine su misura per il piano cottura forno?
    Le soluzioni su misura comportano problemi pratici ed economici. Gli elettrodomestici standardizzati sono molto più facili da reperire, sostituire e manutenere rispetto a componenti unici. Inoltre, i costi dei modelli standard sono notevolmente inferiori a quelli personalizzati. Optare per dimensioni standard (come 60 o 90 cm) ti permette di accedere a una vasta gamma di marchi e tecnologie, garantendo comunque un'estetica curata grazie alle moderne composizioni modulari, senza i limiti e i costi elevati del fatto su misura.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche