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Pannelli solari acqua calda

Aggiornato il 03 luglio 20174 capitoli4 domande frequenti
Tecnico monta pannello

Che cosa sono?

I pannelli solari acqua calda sono un modo ecologico ed economico per produrre acqua calda per uso sanitario sfruttando l'energia data dal calore del sole. Questi pannelli riescono a coprire il proprio fabbisogno termico fino al 70-80%, mentre d'estate la percentuale può arrivare anche al 100%, ma questo dipende dalla posizione geografica in cui si ha intenzione di montare il pannello, poiché per sfruttare al massimo le potenzialità dell'impianto, la zona deve essere molto soleggiata. Non esiste un solo tipo di pannello solare ma due, da scegliere a seconda della quantità di acqua calda che si necessita. Per esempio, una palestra o un albergo hanno bisogno di molta più acqua calda rispetto ad un abitazione privata. Il primo tipo di impianto è a circolazione naturale, mentre il secondo a circolazione forzata.

Funzionamento pannelli solari acqua calda

I pannelli solari sono fatti in modo da sfruttare il calore che deriva dal Sole per creare energia termica, in grado di riscaldare l'acqua. L'impianto, per produrre acqua calda si avvale di una lastra di vetro e di un assorbitore, che scaldandosi producono calore, che verrà ceduto al glicole, ovvero il fluido che si trova all'interno dei tubi dei contenuti nei pannelli solari, formato da acqua più antigelo. Il fluido cederà a sua volta il calore al bollitore, in cui è contenuta l'acqua da riscaldare. Questo tipo di impianto è però collegato anche ad una caldaia, che funziona a gas, che si attiverà nel caso in cui la giornata sia particolarmente nuvolosa, tanto da non dare la possibilità al pannello di incamerare l'energia solare necessaria. Anche in questo caso, però, il pannello riuscirà a riscaldare un minimo l'acqua, in modo da far consumare meno energia alla caldaia.

Impianto a circolazione naturale

I pannelli a circolazione naturale, sono l'impianto per riscaldare l'acqua più economico riguardo ai costi di gestione. Questi sono particolarmente convenienti nei luoghi molto soleggiati, ed è preferibile usarli per alimentare una piccola abitazione o il proprio appartamento. Installare questo tipo di impianto è molto semplice ed economico. Molto importante, è la scelta dell'inclinazione dei pannelli solari acqua calda, poiché è necessario montarli in modo da fargli avere i raggi solari diretti durante tutto l'arco della giornata, per fargli incamerare più energia solare possibile. In Italia l'ideale è un angolo di inclinazione che si aggiri verso i 30 e i 40 gradi. Questo tipo di impianto non è molto ingombrante e si potrà decidere se incassare i pannelli nel tetto della propria abitazione, in modo da minimizzare l'impatto visivo. Questo impianto può essere anche utilizzato per il riscaldamento della propria abitazione e non solamente per la produzione di acqua calda.

Modelli a circolazione forzata

I pannelli a circolazione forzata sono meno economici di quelli a circolazione naturale, ma sono molto più efficienti, siccome possono fornire acqua calda ad interi stabili. Questo perché, a differenza dei primi, sono muniti di una centralina che misura la temperatura dell'acqua contenuta all'interno del serbatoio e quella del liquido, sia di una pompa. Se il fluido risulta essere molto più caldo dell'acqua contenuta nel serbatoio, la centralina attiva la pompa, che spinge l'acqua dentro dei tubi, in modo da favorire il passaggio di calore dal liquido all'acqua per uso sanitario. L'impianto a circolazione forzata, è molto più ingombrante di quello a circolazione naturale, ma è possibile installare la caldaia dentro l'edificio, per limitarne l'impatto visivo. Questo sistema è adatto per alimentare palestre o case di riposto.

Domande frequenti

  • Quanta acqua calda posso aspettarmi di produrre con un impianto solare termico?
    La produzione varia in base alla stagione e all'esposizione geografica. Durante i mesi estivi, un impianto ben dimensionato può coprire fino al 100% del fabbisogno di acqua calda sanitaria. Nei periodi più freddi, la resa diminuisce, ma riesce comunque a soddisfare tra il 70% e l'80% delle necessità quotidiane. È fondamentale valutare l'orientamento e l'inclinazione dei pannelli, ideali tra i 30 e i 40 gradi in Italia, per massimizzare l'incidenza dei raggi solari durante tutta la giornata.
  • Qual è la differenza principale tra pannelli a circolazione naturale e forzata?
    La differenza risiede nel metodo di trasferimento del calore. Nell'impianto a circolazione naturale, l'acqua calda tende a salire naturalmente verso il serbatoio posto sopra i pannelli grazie alla fisica; è ideale per piccole utenze come appartamenti e richiede meno manutenzione. Al contrario, la circolazione forzata utilizza una pompa elettrica e una centralina elettronica che attivano il flusso quando il fluido nei pannelli è più caldo di quello nel bollitore. Questo sistema è più efficiente e adatto a grandi edifici, palestre o condomini, permettendo di separare fisicamente il serbatoio dai pannelli.
  • L'impianto solare funziona anche nelle giornate nuvolose o in inverno?
    Sì, i pannelli catturano il calore diffuso anche in assenza di sole diretto, sebbene l'efficienza sia ridotta. In queste condizioni, l'impianto fornisce comunque una quota parte di acqua calda, riducendo il carico sulla caldaia tradizionale. Tuttavia, per garantire temperature costanti e elevate durante l'inverno o in caso di prolungata copertura nuvolosa, l'impianto solare è quasi sempre integrato con una caldaia (a gas o altro combustibile) che interviene come integrazione per raggiungere la temperatura desiderata senza sprechi eccessivi.
  • È possibile usare i pannelli solari per il riscaldamento degli ambienti?
    Tecnicamente sì, soprattutto gli impianti a circolazione naturale, ma con importanti limitazioni. I pannelli solari termici sono progettati principalmente per l'acqua calda sanitaria e raggiungono temperature inferiori rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali. Possono integrare il riscaldamento a pavimento o a radiatori a bassa temperatura, ma difficilmente possono sostituire completamente la caldaia invernale. Sono invece eccellenti per ridurre i consumi energetici totali dell'abitazione, specialmente se abbinati a sistemi di climatizzazione efficienti.

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