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Energia pulita · Impianto fotovoltaico

Fotovoltaico integrato

Aggiornato il 22 agosto 20164 capitoli5 domande frequenti
Esempio di fotovoltaico integrato

L'impianto fotovoltaico integrato

Il sistema fotovoltaico integrato è nato negli anni Settanta essenzialmente per ragioni di estetica architettonica, in seguito, con il progredire della tecnologia, è diventato la soluzione migliore per chi vuole sfruttare tutte le potenzialità dell'energia solare. É un sistema d'installazione che prevede l'integrazione architettonica dei pannelli fotovoltaici già in fase di progettazione e costruzione dell'edificio, sfruttando la superficie offerta dal tetto, che nella maggior parte delle abitazioni funge esclusivamente da copertura. Ma, soprattutto nelle ristrutturazioni, non mancano esempi di integrazione in facciata, una soluzione che offre un buon rendimento grazie all'ampiezza dell'area coperta dai pannelli, nonostante il loro orientamento e inclinazione non siano ottimali. Interessante anche l'integrazione nei frangisole, nelle pergole e nelle pensiline.

Impianti integrati in facciata

L'impianto fotovoltaico integrato è già presente nella fase di progettazione dell'edificio e viene installato durante la sua costruzione. Nel caso delle facciate di palazzi o edifici commerciali, le vetrate e le finestre vengono sostituite dai moduli fotovoltaici che in tale modo creano una superficie continua, la cosiddetta curtain wall. I pannelli possono essere sia trasparenti che semitrasparenti, a seconda dell'effetto estetico che si vuole ottenere, mentre le celle solari sono colorate. Le facciate fotovoltaiche hanno un buon rendimento grazie alla loro estensione, inoltre offrono un paio di interessanti vantaggi. Da un lato, infatti, costituiscono una sorta di contro-parete esterna che va ad aumentare l'isolamento termico dell'edificio, mentre dall'altro, grazie alla semi-trasparenza dei moduli, creano zone ombreggiate all'interno dello stesso.

L'integrazione negli arredi urbani

Molto diffusi, specialmente nelle zone più moderne delle città sono le integrazioni a livello di arredo urbano, che nello specifico, riguardano pensiline, pergole e frangisole.In particolare, le pensiline fotovoltaiche sono sempre più presenti nelle coperture dei parcheggi, delle fermate degli autobus o dei tram, e in diverse aree pubbliche come parchi, piazze, aree di sosta o percorsi pedonali coperti. Si tratta di strutture che possono essere collegate direttamente alla rete elettrica pubblica, alla quale forniscono il proprio apporto, oppure stand alone ossia con un proprio sistema di stoccaggio dell'energia prodotta. Il vantaggio di questa soluzione è che si integra nel tessuto urbano sfruttando allo stesso tempo superfici che, come nel caso delle facciate degli edifici, rimarrebbero inutilizzate.

Tetti fotovoltaici

Chiudiamo la panoramica sul fotovoltaico integrato con qualche accenno sui tetti. Anche in questo caso, come per le facciate, si tratta di integrazione prevista nel progetto architettonico iniziale, non di un'aggiunta secondaria. In tal caso, infatti, si dovrebbe parlare di fotovoltaico parzialmente integrato, poiché prevede l'aggiunta dei pannelli "sopra" la copertura già esistente.Il tetto fotovoltaico è costituito da moduli che, in base al livello di integrazione, si dividono in 3 categorie principali che comprendono: vetri fotovoltaici trasparenti o semi-trasparenti, ideali per i lucernari, speciali tegole con all'interno moduli fotovoltaici e, infine, coperture flessibili adatte ai tetti curvi.Con la sempre maggiore diffusione del fotovoltaico integrato, le soluzioni disponibili sul mercato sono molto numerose e la loro varietà è in grado ormai di soddisfare le esigenze di ogni tipo di cliente.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra fotovoltaico integrato e fotovoltaico tradizionale?
    La differenza fondamentale risiede nella fase di progettazione e nell'aspetto estetico. Il fotovoltaico integrato è progettato sin dall'inizio come parte costitutiva dell'edificio, sostituendo materiali tradizionali come tegole, vetrate o facciate, garantendo una perfetta armonia architettonica. Al contrario, il fotovoltaico tradizionale viene installato successivamente, appoggiato sopra la struttura esistente (ad esempio sui tetti), risultando spesso visibile e meno elegante. L'integrazione richiede quindi una pianificazione accurata in fase di costruzione o ristrutturazione importante.
  • È possibile installare pannelli fotovoltaici sulle facciate degli edifici esistenti?
    Sì, è possibile realizzare facciate fotovoltaiche anche in fase di ristrutturazione, sebbene il termine 'integrato' sia tecnicamente più corretto quando previsto in fase di progetto. In questi casi, i moduli trasparenti o semitrasparenti sostituiscono le vetrate o le parti della facciata, creando una 'curtain wall'. Questo approccio offre vantaggi aggiuntivi come l'aumento dell'isolamento termico e la creazione di zone d'ombra interne, migliorando il comfort abitativo. Tuttavia, il rendimento può essere leggermente inferiore rispetto ai tetti a causa di orientamenti e inclinazioni non sempre ottimali.
  • Come funziona l'integrazione del fotovoltaico negli arredi urbani?
    L'integrazione negli arredi urbani riguarda strutture come pensiline per parcheggi, fermate degli autobus, pergole e frangisole. Queste strutture sfruttano superfici altrimenti inutilizzate, producendo energia che può alimentare la rete elettrica pubblica o sistemi autonomi con stoccaggio locale. È una soluzione molto diffusa nelle aree moderne delle città, poiché combina funzionalità urbana (ombreggiamento, protezione dalle intemperie) con la produzione di energia pulita, integrandosi armoniosamente nel paesaggio cittadino senza richiedere spazi aggiuntivi.
  • Che cos'è il fotovoltaico parzialmente integrato sui tetti?
    Si parla di fotovoltaico parzialmente integrato quando i pannelli vengono aggiunti sopra una copertura già esistente, invece di sostituire integralmente il manto di copertura. A differenza dell'integrazione totale, dove i moduli diventano essi stessi il tetto (con tegole o vetri specifici), qui i pannelli sono installati come un elemento sovrastante. Sebbene offra comunque vantaggi energetici, l'aspetto estetico è meno curato rispetto all'integrazione completa, poiché rimane visibile la distinzione tra la struttura originale e i nuovi moduli solari.
  • Quali sono i vantaggi tecnici ed economici del fotovoltaico integrato?
    Oltre al beneficio ambientale, il fotovoltaico integrato offre vantaggi economici diretti: riducendo la necessità di acquistare materiali da costruzione tradizionali (come tegole, vetro o rivestimenti di facciata), si abbassa il costo complessivo dell'opera edilizia. Tecnicamente, migliora l'efficienza energetica dell'edificio grazie all'isolamento termico aggiunto dalle facciate e dai tetti fotovoltaici. Inoltre, valorizza l'immobile grazie all'elevata qualità estetica, rendendolo più attraente sul mercato immobiliare e rispettoso delle normative urbanistiche locali sull'estetica.

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