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Deumidificazione

Aggiornato il 01 giugno 20176 capitoli5 domande frequenti
Alcuni modelli per la deumidificazione

Perché è importante una buona deumidificazione dell'ambiente

Come dice un po' il nome stesso, la deumidificazione ha lo scopo di abbassare o eliminare l'umidità di un ambiente, per preservare il nostro benessere fisico ed evitare al tempo stesso danni ad arredamento ed elementi costruttivi. La prima conseguenza dell'umidità è la formazione di varie muffe sulle pareti e suoi soffitti. Queste macchie scure che tappezzano la casa non solo risultano antiestetiche, ma infastidiscono per il suo cattivo odore e causa infiammazioni e problemi a livello respiratorio. Si è calcolato che mediamente la temperatura in casa dovrebbe essere attorno ai 20°C e il tasso di umidità si dovrebbe mantenere tra il 40% e il 60%. Un prolungato eccesso di umidità causa il peggioramento della qualità dell'aria, pericoloso soprattutto per bambini e adolescenti, che potrebbero crescere con alcuni problemi di salute. Per mantenere stabile il livello di umidità, è necessario capire dove va posizionato e come funziona un deumidificatore.

Come funziona il deumidificatore

Il deumidificatore domestico ha il compito di regolare il livello di umidità all'interno dell'abitazione, assorbendo l'aria umida e convertendola in acqua, raccolta in un contenitore apposito. La deumidificazione avviene con un dispositivo che permette di regolare il funzionamento, a seconda del risultato che si vuole ottenere, e di un sensore che regola la quantità d'acqua nella vaschetta di raccolta: quando la vaschetta è piena il deumidificatore si spegne da solo e non riparte fino a quando non viene svuotato. Dal momento che l'acqua andrebbe rimossa ogni 10 ore circa, esiste anche un'alternativa allo scaricamento manuale, ovvero il collegamento con un tubo esterno per drenare costantemente l'acqua. Il tubo può uscire dalla casa o da una comune finestra oppure per mezzo di un buco, effettuato appositamente sul muro o sulla finestra stessa. Ovviamente l'acqua di scarico dell'elettrodomestico non è potabile.

Come funziona il deumidificatore a incasso

I deumidificatori ad incasso sono generalmente i più quotati e soddisfacenti, perché garantiscono ottimi standard, pur consumando davvero poco. Essendo i più attrezzati ed efficienti, hanno dei costi piuttosto elevati, ma valgono certamente il loro prezzo. Un ulteriore vantaggio è che questi elettrodomestici possono anche asciugare velocemente i vestiti e tutto ciò che viene lavato, diventando uno strumento molto utile soprattutto d'inverno, nei periodi più freddi. Viste le numerose funzioni dei deumidificatori a incasso e i costi rilevanti, è bene rivolgersi ad un esperto, per valutare con lui la convenienza dell'acquisto e il luogo della casa più adatto all'installazione, e magari farsi dare anche qualche indicazione su come utilizzare l'apparecchio e massimizzarne l'efficienza. Come si diceva il consumo di energia di questi deumidificatori è ridotto, ma in generale è legato al modello specifico che si sceglie e alla marca che si sceglie.

Come funziona il deumidificatore portatile

I deumidificatori portatili sono quelli più comunemente utilizzati e acquistati, in quanto hanno un design all'avanguardia, non risultano troppo invasivi per l'ambiente in cui vengono posizionati e, soprattutto, risultano davvero comodi, in quanto non sono particolarmente grandi e sono dotati di rotelle, quindi possono essere trasportati da una parte all'altra della stanza o in stanze diverse, a seconda di dove possono servire maggiormente. Questo modello è per legge dotato della vaschetta per raccogliere l'acqua durante il processo di deumidificazione, di conseguenza dispone del sistema di auto-spegnimento quando l'acqua contenuta arriva al massimo livello consentito. Questa apparecchiatura è utile soprattutto nei bagni o nelle stanze dove si lascia ad asciugare tutto ciò che viene lavato, in quanto riesce a velocizzare i tempi di asciugamento, assorbendo non solo l'umidità della stanza, ma anche quella di ciò che si è lavato.

Come funziona il deumidificatore passivo

I deumidificatori passivi hanno il grosso punto di forza di essere molto comodi, perché di dimensioni ridotte e di semplice gestione. Vista la grandezza dell'elettrodomestico, è usato tendenzialmente o per piccoli ambienti che non hanno particolari problemi di umidità, o per angoli o zone della casa in cui si è già accumulata qualche macchia di muffa. Per funzionare il deumidificatore passivo si compone di un contenitore con un composto specifico per la deumidificazione, una griglia e un coperchio; questo modello può disporre anche di ricarica autonoma e va direzionato verso la zona colpita dalla muffa. I prezzi sono modesti, in quanto questi apparecchi solitamente hanno solo qualche mese di durata. Dopo aver sistemato lo strumento bisogna lavare bene le mani e, se ci sono animali o bambini in casa, è necessario controllare che non inalino il composto.

Dove posizionare il deumidificatore

Il problema del posizionamento del deumidificatore si pone soprattutto per il modello portatile, che si può spostare comodamente da una zona all'altra. Il più delle volte è consigliabile metterlo al centro della stanza che si deve deumidificare, per massimizzarne l'effetto. In questo caso, tuttavia, bisogna fare i conti con l'eventuale presenza del tubo per il drenaggio e con la sua lunghezza: se si dispone di un tubo particolarmente lungo, non ci sono problemi, ma se il tubo ha dimensioni limitate forse può essere utile posizionare il deumidificatore nelle vicinanze di una finestra, per rendere più agevole lo scarico dell'acqua. Prima di posizionare l'apparecchio al centro della stanza, conviene valutare anche se esso può dare fastidio, nel caso ci si trovi in un ambiente di passaggio o molto frequentato. La deumidificazione è consigliata in tutte le zone con cattivo ricambio d'aria e in cui possono formarsi infiltrazioni d'acqua.

Domande frequenti

  • Qual è il livello di umidità ideale da mantenere in casa per garantire il benessere?
    Per preservare il benessere fisico ed evitare danni strutturali, il tasso di umidità relativa dovrebbe mantenersi stabilmente tra il 40% e il 60%, mentre la temperatura ambientale ideale si aggira intorno ai 20°C. Superare questi limiti favorisce la proliferazione della muffa, che non solo rovinerebbe pareti e arredi, ma causerebbe cattivi odori e problemi respiratori, specialmente nei bambini e negli adolescenti. Mantenere questi valori aiuta a migliorare significativamente la qualità dell'aria interna.
  • Come funziona lo scarico dell'acqua nei deumidificatori portatili?
    I deumidificatori portatili raccolgono l'acqua estratta dall'aria in una vaschetta interna. Quando questa si riempie, il dispositivo si spegne automaticamente per sicurezza e non riparte finché la vaschetta non viene svuotata manualmente, operazione necessaria circa ogni 10 ore. Esiste però un'opzione alternativa: collegare il deumidificatore a un tubo di drenaggio esterno che convoglia l'acqua fuori casa o in uno scarico, eliminando la necessità di svuotamenti frequenti. L'acqua prodotta non è potabile e va smaltita correttamente.
  • Dove è meglio posizionare il deumidificatore portatile per massimizzare l'efficacia?
    La posizione ottimale per un deumidificatore portatile è al centro della stanza da trattare, così da uniformare il flusso d'aria e l'effetto deumidificante. Tuttavia, bisogna considerare la praticità: se il tubo di scarico è corto, potrebbe essere necessario avvicinare l'apparecchio a una finestra o a uno scarico. Evitare di collocarlo in punti di passaggio frequente o dove potrebbe creare intralci, assicurandosi comunque che sia lontano da ostacoli che blocchino l'aspirazione o l'emissione dell'aria.
  • Quando conviene usare un deumidificatore passivo invece di uno elettrico?
    I deumidificatori passivi, alimentati da composti chimici assorbenti, sono indicati per piccoli ambienti o zone specifiche colpite da muffa, dato il loro ingombro ridotto e la semplicità d'uso. Non richiedono corrente elettrica e sono economici, ma hanno una durata limitata (pochi mesi) e un potere deumidificante inferiore rispetto agli modelli elettrici. Sono utili come soluzione tampone o per armadi e angoli chiusi, ma richiedono cautela se ci sono bambini o animali domestici per evitare inalazioni accidentali del composto.
  • È sicuro installare un deumidificatore a incasso in casa?
    Sì, i deumidificatori a incasso offrono ottime prestazioni, basso consumo energetico e capacità di asciugare rapidamente i vestiti, rendendoli ideali per l'inverno. Tuttavia, data la complessità tecnica e i costi elevati, è fondamentale affidarsi a un professionista per la valutazione della convenienza e l'identificazione del punto di installazione più adatto. L'intervento tecnico garantisce non solo un corretto funzionamento ma anche il rispetto delle norme edilizie ed elettriche, massimizzando l'efficienza dell'apparecchiatura integrata.

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