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Il forno a microonde

Aggiornato il 29 maggio 20176 capitoli5 domande frequenti
Microonde a libera installazione

Il forno a microonde

Il Forno a microonde è un elettrodomestico ormai di casa nelle nostre cucine da molti anni. Viene chiamato forno, anche se in realtà il suo funzionamento è decisamente diverso rispetto a quanto avviene negli altri elettrodomestici indicati con questo nome. Nel forno elettrico o a gas si produce un calore che colpisce il cibo dall'esterno, consentendone una lenta cottura. Il forno a microonde invece produce dei campi magnetici, che causano delle onde nello spettro delle microonde, queste attraversando gli alimenti presenti nell'elettrodomestico li portano a cottura. In effetti l'apparecchiatura non si scalda, mentre le microonde permettono di riscaldare le molecole di acqua contenute nei cibi. Per questo motivo il metodo di cottura appare assai diverso da quello di altri forni e porta a risultati decisamente differenti, sia dal punto di vista del gusto e dell'estetica, sia per quanto riguarda il valore organolettico degli alimenti cotti al microonde.

Cucinare con il microonde

Chi ha l'abitudine di cucinare con un forno tradizionale e comincia ad usare il forno a microonde trova inizialmente grandi difficoltà. Questo perché gli alimenti subiscono una cottura che non parte dall'esterno verso l'interno. Gli alimenti infatti tendono ad avere una presenza più o meno omogenea di molecole di acqua, cosa che spesso porta la cottura dei cibi nel microonde a progredire dall'interno verso l'esterno. Oltre a questo la rapidità con cui il microonde scalda e cuoce i cibi, così come le tempistiche, sono strettamente correlate al peso ed al volume dell'alimento inserito nel forno stesso. Se per cuocere a massima potenza 1 kg di patate occorrono circa 15 minuti, se si inserisce nel forno una singola patata possono bastare anche solo 3 minuti. Per poter cucinare al meglio con il microonde è importante fare pratica e leggere ricette specifiche. Questo anche perché all'interno di questo forno non avviene la reazione di Maillard, che permette di ottenere una crosticina dorata e fragrante per gran parte dei cibi, come ad esempio una torta o un arrosto.

La manutenzione del microonde

La maggior parte dei forni a microonde oggi sul mercato sono ricoperti, nella parte interna, di una speciale vernice autopulente. Questo non significa che non necessitino di alcun tipo di pulizia, ma piuttosto che la vernice è progettata per evitare che il cibo vi si attacchi. Se il microonde viene utilizzato solo sporadicamente e per compiti semplici, come ad esempio scaldare o scongelare i cibi, allora la manutenzione è veramente minima: basta pulire periodicamente il forno, all'interno e all'esterno, con un panno in microfibra umido. Se invece si usa questo forno per la preparazione dei cibi è importante rimuovere periodicamente eventuali schizzi o sporco di vario genere. Si rischia altrimenti che i residui rimasti all'interno producano muffe o causino la proliferazione dei batteri. Oltre a questo, uno schizzo di sugo o di olio, cottura dopo cottura, tenderà a diventare sempre più appiccicaticcio e gommoso, fino a renderne difficile la rimozione. Se il forno è munito di piatto interno removibile è consigliabile estrarlo dopo ogni cottura per lavarlo a mano, o anche in lavastoviglie.

Forni a microonde combinati

I forni a microonde oggi disponibili sul mercato sono di vari modelli, tra cui si possono evidenziare quelli combinati. Si tratta di particolari forni che al loro interno hanno l'apparecchiatura che permette di produrre le classiche microonde; oltre a questo sono muniti di un grill per creare la doratura su arrosti, dolci, crostate di frutta e così via; i forni combinati di ultima generazione hanno anche un ventilatore che emana aria calda all'interno della camera di cottura. Questo tipo di forno consente di cucinare praticamente qualsiasi tipo di alimento, utilizzando i diversi tipi di cottura in tempi diversi. In linea generale non è possibile utilizzare i tre tipi di cottura contemporaneamente; si preferisce invece iniziare la cottura con le microonde, per completarla con l'aria calda o con il grill. I risultati sono stupefacenti, perché le microonde riescono ad accelerare enormemente i tempi di cottura, mentre l'aria calda permette di preparare cibi dorati e gustosi.

Forni a microonde da incasso

Fino a qualche anno fa gli unici forni a microonde disponibili sul mercato erano quelli a libera installazione e, in genere, di dimensioni contenute. Oggi questo elettrodomestico è sempre più utilizzato dagli italiani, per questo motivo sono disponibili anche forni a microonde da incasso. Si possono posizionare anche nei pressi del forno tradizionale, per creare una colonna totalmente dedicata alla cottura dei cibi, particolarmente pratica. In genere si tratta di modelli di qualità paragonabile a quelli a libera installazione, tranne che per una caratteristica: i forni a microonde da incasso sono in genere più ampi e larghi. Questo consente di cuocere al microonde anche grandi porzioni di cibo, ad esempio un tacchino per il pranzo domenicale o una ciotola di verdure per gli ospiti. La scelta tra un tipo di microonde e l'altro dovrebbe quindi essere dettata semplicemente dall'utilizzo che si fa per questo tipo di elettrodomestico.

Il prezzo

In commercio ci sono veramente tantissimi modelli di forni a microonde. Rispetto al tradizionale forno elettrico infatti quello a microonde può avere una lunga serie di optional, tra cui il grill, la possibilità di cottura ad aria calda, dimensioni molto ampie, piatti per la doratura o griglie per la cottura di più cibi contemporaneamente. Oltre a questo ci sono forni a microonde decisamente piccoli, adatti solo a riscaldare l'acqua per il tè, mentre altri permettono di preparare il pranzo per tutta la famiglia. Questa varietà così ampia causa la disponibilità di forni a microonde di prezzi che si inseriscono su una forbice molto larga. Un forno di medie dimensioni, con funzionalità base e potenza non superiore ai 700 watt può costare anche meno di 80 euro; un prodotto ampio e ricco di programmi di cottura, con potenza che supera i 1500 W può costare anche più di 1.000€. La scelta dipende dall'utilizzo che si intende fare di questo pratico elettrodomestico.

Domande frequenti

  • Perché il mio cibo si cuoce dall'interno verso l'esterno e non come nel forno tradizionale?
    A differenza dei forni tradizionali che trasferiscono calore dall'esterno all'interno, il forno a microonde utilizza onde elettromagnetiche che penetrano nel cibo. Queste onde fanno vibrare le molecole d'acqua presenti negli alimenti, generando calore dall'interno. Di conseguenza, la cottura tende a procedere dal centro verso la superficie. Questo spiega perché tempi e modalità devono essere adattati: un singolo alimento piccolo cuoce in pochi minuti, mentre porzioni più grandi richiedono tempi più lunghi e, talvolta, pause intermedie per permettere al calore di distribuirsi uniformemente.
  • È sicuro mangiare cibo cotto al microonde? Perdono nutrienti?
    Sì, è assolutamente sicuro. Il principio di funzionamento non altera la struttura atomica del cibo né lo rende radioattivo. Riguardo ai valori nutrizionali, la cottura al microonde è anzi spesso preferibile rispetto ad altre tecniche perché richiede tempi brevissimi e poca o nessuna acqua. Poiché molte vitamine sono idrosensibili o termolabili, la rapida esposizione al calore e la mancanza di immersione in acqua aiutano a preservare meglio le proprietà organolettiche e nutriziali degli alimenti rispetto alle bolliture prolungate.
  • Come devo pulire il forno a microonde per evitare cattivi odori e batteri?
    Anche se molti modelli hanno rivestimenti autopulenti, è fondamentale mantenere la camera di cottura igienica. Dopo ogni utilizzo, specialmente se si cuociono cibi grassi o zuccherini, rimuovi eventuali schizzi con un panno in microfibra umida. Se il piatto girevole è removibile, lavalo a mano o in lavastoviglie dopo ogni uso. Lasciare residui di cibo può portare alla formazione di muffe, proliferazione batterica e odori sgradevoli. Per una pulizia profonda, puoi usare vapore acqueo o soluzioni naturali come limone e bicarbonato, evitando sempre abrasivi aggressivi che potrebbero danneggiare il rivestimento interno.
  • Qual è la differenza tra un microonde semplice e uno combinato?
    Un microonde classico riscalda esclusivamente tramite onde elettromagnetiche, ideale per scongelare, scaldare o cuocere rapidamente, ma non crea dorature. Un modello combinato integra, oltre alle microonde, un elemento resistivo (grill) e spesso una ventola per la circolazione dell'aria calda (funzione ventilato). Questo permette di ottenere risultati simili a un forno tradizionale, come la crosta dorata su torte o arrosti, accelerando però i tempi grazie alle microonde. Nei combinati, solitamente non si usano tutte le funzioni simultaneamente, ma si alternano le fasi di cottura per ottenere texture diverse nello stesso piatto.
  • Quanto costa un forno a microonde e quali fattori influenzano il prezzo?
    Il prezzo varia enormemente in base a potenza, capacità e funzionalità. Un modello base, adatto solo a scaldare bevande o cibi semplici, con potenza sotto i 700W e capacità ridotta, può costare meno di 80 euro. Al contrario, i modelli di alta gamma, dotati di grill, funzione aria calda, display touch, capacità superiori e potenza oltre i 1500W, superano facilmente i 1.000 euro. La scelta dovrebbe dipendere dalle tue esigenze: se ti serve solo per scaldare, un modello economico va bene; se intendi usarlo come principale strumento di cottura, investi in un combinato di qualità.

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