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La gommalacca

Aggiornato il 28 marzo 20174 capitoli4 domande frequenti
Gommalacca per lucidare mobili

Che cos'è la gommalacca

La gommalacca è un materiale formato dalla secrezione di un insetto appartenente ai Kerria Lacca che attualmente vive nelle foreste di Assam e Thailandia. Per la precisione la gommalacca è ottenuta dalle secrezioni dell'emittero femmina e rimane saldamente attaccata agli alberi su cui viene secreta. La gommalacca viene poi purificata e assume la forma di palline dal colore bruno. La gommalacca è una vera e propria plastica naturale e dato che può essere scaldata è una termoplastica. Nel diciannovesimo secolo veniva utilizzata per produrre piccoli oggetti di uso quotidiano come portagioie, specchi, porta cipria e molto altro. Una cosa che non tutti sanno è che la gommalacca è anche commestibile e viene usata per preservare la frutta, come rivestimento per le caramelle e additivo alimentare ma è stata usata anche per i dischi in vinile fino agli anni Cinquanta e ancora oggi per lucidare i mobili.

Applicazione a tampone

I metodi di applicazione della gommalacca sono tradizionalmente tre: a tampone, a spruzzo e a pennello. Sono metodi differenti che meritano di essere esaminati nel dettaglio. Il metodo a tampone è probabilmente il più famoso. Un po' di esperienza pregressa non sarebbe male ma se commetterete degli errori, si possono riparare con facilità e la gommalacca può essere anche completamente rimossa. Per questo metodo, comunque, è meglio fare prima un po' di pratica. I tamponi devono essere di un materiale che non lascia pelucchi e quando la ceralacca viene applicata, l'operazione deve essere fatta in modo leggero come se si trattasse di sorvolare sulla superficie. Applicate andando avanti e indietro con il tampone ben intriso uniformemente. Se il legno non è stato mai lucidato tamponate di nuovo. Dopo circa un'ora potrete carteggiare sempre in modo leggero. Ripetete tutto daccapo il giorno successivo.

Il metodo a pennello

Per le superfici non piane conviene invece utilizzare la stesura a pennello. Il metodo a pennello è infatti abbastanza delicato perché non si può spennellare a piacere. Ripassare una pennellata rovinerebbe il lavoro che andrebbe rifatto. Il pennello ideale è fatto di pelo di puzzola e finiture di peli di tasso. Con la gommalacca il pennello a basso costo va evitato perché perde facilmente peli che si attaccano alla superficie cosa che pregiudica la pittura in modo irreparabile. Le pennellate devono essere date in modo deciso e con il pennello intriso di gommalacca. Quando la gommalacca sarà asciutta (dopo l'ultima mano lasciate passare una notte) carteggiate con la paglietta. Una cosa davvero vantaggiosa è che la gommalacca non crea bolle e quindi non è necessario eliminarle o stare attenti a non farle formare. Con semplice alcool si può pulire il pennello che tornerà come nuovo.

Il metodo a spruzzo

Il metodo a spruzzo è rapido, semplice e dà molte soddisfazioni. Per prima cosa bisogna agitare e spruzzare da una distanza di circa 20-30 cm mantenendo un movimento ondulatorio senza insistere troppo sullo stesso punto altrimenti la vernice in eccesso inizierà a gocciolare. Dopo la prima applicazione di gommalacca spray si otterrà una finitura semi lucida naturale ma se si vuole ottenere una finitura lucida bisogna applicare più mani di gommalacca spray lasciando asciugare almeno 2 ore tra una mano e l'altra fin quando non si ottiene l'effetto desiderato. È anche un modo pulito di applicare la gommalacca e normalmente si sporca poco o niente. Inoltre, non è necessario l'acquisto di pennelli e quindi si economizza molto. Si può utilizzare su tutti i tipi di superfici e su mobili di tutte le dimensioni.

Domande frequenti

  • Come si applica correttamente la gommalacca a tampone sui mobili?
    L'applicazione a tampone richiede delicatezza: usa un tampone in tessuto che non lasci pelucchi e assicurati che sia ben intriso in modo uniforme. Stendi il prodotto facendo movimenti leggeri e continui, quasi sfiorando la superficie, evitando di premere forte. Se il legno è vergine, applica più strati sottili. Dopo circa un'ora, puoi carteggiare leggermente per livellare. Ripeti l'operazione nei giorni successivi per costruire una finitura solida e lucida. Questo metodo permette anche di correggere eventuali errori con facilità.
  • Quale pennello è consigliato per stendere la gommalacca?
    Per una finitura impeccabile evita i pennelli economici, poiché tendono a perdere peli che rimangono intrappolati nella vernice, rovinando irrimediabilmente il lavoro. L'ideale è utilizzare pennelli di alta qualità realizzati con pelo di puzzola o finiture in pelo di tasso. Questi materiali garantiscono una stesura omogenea e controllata, fondamentale soprattutto sulle superfici non piane dove il controllo della quantità di prodotto è essenziale per evitare striature o accumuli.
  • Quali sono i vantaggi dell'utilizzo della gommalacca spray?
    Lo spray offre rapidità, pulizia ed economia. Non richiede l'acquisto di pennelli e sporca meno rispetto ad altri metodi. Per ottenere una finitura lucida, agita bene la bomboletta e spruzza da una distanza di 20-30 cm con movimenti ondulatori, senza insistere troppo su un unico punto per evitare colature. Lascia asciugare almeno due ore tra una mano e l'altra. Questo metodo è versatile e adatto a qualsiasi tipo di superficie e dimensione di mobile.
  • È possibile rimuovere la gommalacca se si commettono errori?
    Sì, uno dei grandi vantaggi della gommalacca è la sua reversibilità. Se si verificano imperfezioni durante l'applicazione, il prodotto può essere rimosso con relativa facilità grazie all'uso di alcol. Questa caratteristica rende la gommalacca molto tollerante agli errori del principiante, permettendo di correggere difetti o addirittura di iniziare nuovamente il lavoro senza dover levigare aggressivamente il legno sottostante, a patto di agire tempestivamente.

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