Pannelli di legno doussie

Lavorare il legno

Vari tipi di legno

I tipi di legno sono davvero tanti e si distinguono per colore, durezza, texture e composizione. In questo modo sono più o meno adatti ai vari scopi.

di Redazione

08 maggio 2017

Tipi di legno e il legno dousssiè

Le specie di alberi sono moltissime ma vari tipi di legno vengono utilizzati soltanto nei Paesi di origine. In genere si preferisce utilizzare le essenze adatte al clima del luogo e più facilmente integrabili nel contesto perché sono più economiche. Tuttavia esistono delle eccezioni, motivate dalle notevoli prestazioni che garantiscono alcune essenze esotiche. Ad esempio il legno doussié si caratterizza per essere molto resistente e quindi è molto apprezzato per la realizzazione di pavimentazioni interne ed esterne. Inoltre presenta un alto contenuto di tannini, quindi si può adottare anche in ambienti con un forte tasso di umidità, ad esempio la cucina e il bagno. Il legno doussiè proviene dalle foreste dell'Africa Occidentale e Centrale (quasi esclusivamente del Mozambico, del Congo e della Sierra Leone). Molto duro, viene ricavato da alberi alti 35-40 metri e ha una colorazione che va dal giallo chiaro al bruno.

Le tipologie di legno

Quando si devono valutare i tipi di legno bisogna tenere a mente che le essenze sono classificate in dure e dolci. Queste ultime sono ricavate dalle conifere, come l'abete rosso, il larice e l'abete bianco. Questi alberi si caratterizzano per essere molto imponenti e diffusi su tutto il territorio europeo. Il legno di abete viene usato per la struttura di mobili e per lavori d’intaglio, mentre quello di larice è apprezzato perché resiste ai tarli e all’umidità. Altri legni dolci sono il pino e il douglas. All'interno delle tipologie di legno duro rientrano la maggior parte delle latifoglie, come l'acero, il pioppo, il faggio, il castagno e il frassino. In genere le essenze dure sono più resistenti, tuttavia sono presenti alcune eccezioni. Ad esempio il legno di acero è molto duro, ma si imbarca facilmente ed è sensibile ai tarli. Lo stesso vale per il castagno, mentre il frassino è leggero e tenace. Di grande pregio è il noce, sia per il suo colore intenso che per la sua duttilità, tuttavia deve essere stagionato a regola d'arte per ottenere risultati duraturi.

Legno palissandro e legni tropicali

Tra i i tipi di legno poco diffusi ma molto apprezzati per le loro caratteristiche tecniche e per le loro elevate prestazioni ci sono quelli esotici. Ad esempio il legno palissandro si distingue per essere particolarmente duro e resistente, oltre a garantire una notevole resa estetica. L'albero è originario dell’America Meridionale, assomiglia al mogano e presenta una colorazione bruna con sfumature violette. Può essere lucidato, ma questa fase richiede una discreta abilità per ottenere risultati a regola d'arte. Molto pregiati sono anche i legni tropicali, che si distinguono per un'estrema robustezza e per un elevato contenuto di tannini e oli essenziali. In questo modo sono naturalmente resistenti all'azione dell'umidità. Tra tutti spicca l'ebano, ritenuto particolarmente di pregio fin dai tempi degli antichi Romani. Durissimo e compatto, è nero intenso con sfumature rossastre. L'albero é originario del Madagascar e dell’India.

Che cos'è il legno liquido

Esistono anche alcune soluzioni veramente innovative che non rientrano tra i classici tipi di legno. Ad esempio il legno liquido è un materiale di design con numerose applicazioni, utilizzato nel settore delle automobili e recentemente impiegato da Benetton per realizzare ecologici appendini eco. Si caratterizza per avere enormi potenzialità applicative, è a base di lignina e il suo nome preciso è arboform. La sostanza di cui è composto viene estratta dagli alberi durante il pulping della cellulosa. Infatti la lignina è una componente essenziale della parete cellulare del legno e rende il materiale resistenza alla trazione. Il legno liquido viene trattato in modo da costituire una valida alternativa alla plastica. Si tratta sempre di legno, però viene colato in stampi così da assumere qualunque forma. Tuttavia, a differenza delle materie plastiche, si decompone naturalmente ed è perfettamente riciclabile più volte.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra legni "duri" e legni "dolci"?
    La distinzione principale risiede nella botanica e nelle proprietà meccaniche. I legni dolci provengono generalmente dalle conifere (come abete, larice, pino e douglas); sono spesso più leggeri, facili da lavorare e ideali per strutture portanti, intagli o lavori semplici. Al contrario, i legni duri derivano dalle latifoglie (come quercia, faggio, noce, frassino) e tendono a essere più densi, resistenti all'usura e alle sollecitazioni. Questa categoria include anche molte essenze pregiate utilizzate per mobili di alta gamma e pavimenti, grazie alla loro durata nel tempo e alla bellezza della venatura.
  • Il legno Doussiè è adatto per bagni e cucine?
    Sì, il legno Doussiè è eccellente per ambienti umidi come cucine e bagni. Proveniente dall'Africa Occidentale e Centrale, è un legno molto duro e denso, caratterizzato da un alto contenuto di tannini naturali che lo rendono resistente all'umidità e agli attacchi biologici. Il suo aspetto, che varia dal giallo chiaro al bruno, si presta bene sia per pavimentazioni interne ed esterne che per rivestimenti. La sua stabilità dimensionale e la resistenza all'acqua lo rendono una scelta premium per zone soggette a sbalzi di umidità, purchene venga trattato correttamente per preservarne la bellezza nel tempo.
  • Come si riconosce e si lavora il legno Palissandro?
    Il Palissandro è un legno tropicale originario dell'America Meridionale, noto per la sua elevata durezza, resistenza e bellezza estetica unica. Si riconosce per il colore bruno con sfumature violette, simile al mogano ma più marcato. È molto pregiato per mobilio di lusso e strumenti musicali. La lavorazione richiede attenzione: sebbene possa essere lucidato fino a raggiungere un'elevata brillantezza, questa fase necessita di abilità specifica per evitare danni alla superficie. La sua densità lo rende difficile da tagliare con utensili comuni, richiedendo attrezzature professionali per ottenere finiture impeccabili.
  • Cos'è il legno liquido (Arboform) e quali vantaggi offre?
    Il legno liquido, commercializzato con il nome Arboform, è un innovativo materiale composito a base di lignina, estratta dalla cellulosa degli alberi. Non è un legno massello tradizionale, ma una sostanza che può essere sciolta e colata in stampi per assumere qualsiasi forma, offrendo flessibilità progettuale superiore al legno naturale. Il suo vantaggio principale è la sostenibilità: è biodegradabile, riciclabile più volte e rappresenta un'alternativa ecologica alla plastica. Viene utilizzato in settori come il design industriale e l'automotive, garantendo prestazioni tecniche valide riducendo l'impatto ambientale rispetto alle materie plastiche derivate dal petrolio.
  • Quale legno scegliere per resistere ai tarli e all'umidità?
    Per contrastare efficacemente tarli e umidità, il Larice è una delle migliori scelte tra i legni europei. Essendo una conifera ricca di resine naturali, possiede una buona resistenza intrinseca agli insetti xilofagi e all'azione degradante dell'acqua, rendendolo ideale per esterni, infissi e rivestimenti. Anche il Castagno offre ottima resistenza ai tarli grazie ai suoi tannini, ma tende a imbarcarsi. Per ambienti interni molto umidi, il Doussiè è superiore per durezza e stabilità. In generale, la stagionatura corretta e eventuali trattamenti protettivi sono fondamentali per massimizzare la longevità di qualsiasi essenza.