Una lastra di policarbonato

Materiali fai da te

Lastre di policarbonato

Le lastre di policarbonato sono ampiamente utilizzate nell'ambito dell'edilizia. Sono resistenti, leggere e facilmente lavorabili.

di Redazione

15 marzo 2017

Quali sono le caratteristiche delle lastre di policarbonato?

Le lastre di policarbonato sono ottenute tramite un particolare processo cui viene sottoposto l'acido carbonico, del quale il policarbonato è un polimero termoplastico. Questo materiale è dotato di una serie di caratteristiche che lo rendono perfetto per il settore edile: esso, infatti, è resistente all'acqua, agli oli, ai grassi e agli acidi minerali, ma anche alle collisioni e agli urti. Il policarbonato è semplice da tagliare e da lavorare, versatile e durevole nel tempo. Di frequente le lastre così realizzate vengono utilizzate in luogo del vetro, rispetto al quale sono più solide e compatte. Il costo varia naturalmente a seconda dello spessore: le lastre più sottili possono in genere essere acquistate a 15-16 euro, quelle dotate di uno spessore maggiore anche a 25 euro per metro quadro.

Gli utilizzi delle lastre di policarbonato

Le lastre di policarbonato vengono frequentemente utilizzate nell'ambito dell'edilizia per numerose costruzioni. Sono molto diffusi i tetti in policarbonato per giardini e verande, facili da realizzare anche attraverso il fai-da-te e resistenti alle precipitazioni, alle intemperie e alle escursioni termiche. Queste particolari lastre vengono adoperate anche per la fabbricazione delle serre per piante, negli orti e nei giardini: esse permettono infatti un'eccellente penetrazione dei raggi solari, sono solide e compatte ed anche dotate di una semplice bellezza esteriore. Persino in questo campo il policarbonato sta sostituendo sempre più il vetro. Con le lastre di questo materiale vengono costruiti anche elementi architettonici come le porte e le finestre degli edifici pubblici, privati e industriali.

L'installazione

Per coloro che possiedono una certa esperienza nell'ambito del fai-da-te non è difficile installare le lastre di policarbonato. Queste ultime possono essere tagliate con una sega circolare oppure con un seghetto alternativo. Dopo aver preso le misure, l'applicazione delle lastre va effettuata su una struttura sottostante precedentemente predisposta, realizzata di solito in metallo: essa deve essere pulita e priva di imperfezioni. In commercio esistono prodotti appositi per il fissaggio del policarbonato, tra cui il nastro di alluminio oppure le guarnizioni di neoprene da applicare lungo i bordi. Terminata l'installazione delle lastre si raccomanda di togliere la pellicola protettiva che le riveste e di ripulire accuratamente il tutto con un sapone neutro diluito in acqua e con un panno morbido.

Domande frequenti

  • È possibile tagliare le lastre di policarbonato con attrezzi comuni?
    Sì, le lastre di policarbonato sono molto versatili e facili da lavorare, tanto da poter essere tagliate anche con strumenti base come una sega circolare o un seghetto alternativo. Per ottenere un risultato pulito, è fondamentale prendere le misure con precisione prima di procedere al taglio. Una volta tagliate, le lastre devono essere applicate su una struttura sottostante, preferibilmente metallica, che deve essere perfettamente pulita e priva di imperfezioni. Questa facilità di lavorazione rende il materiale ideale per interventi di fai-da-te, permettendo di personalizzare dimensioni e forme senza bisogno di macchinari industriali specifici.
  • Quali sono i costi indicativi delle lastre di policarbonato?
    Il prezzo delle lastre di policarbonato varia principalmente in base allo spessore del materiale. In media, le lastre più sottili hanno un costo che oscilla tra i 15 e i 16 euro al metro quadro. Per lastre con uno spessore maggiore, progettate per garantire maggiore resistenza e durabilità, il prezzo può salire fino a circa 25 euro al metro quadro. È importante considerare che il costo finale dipenderà anche dalla qualità della lastra e dal fornitore scelto. Valutare attentamente lo spessore necessario per il proprio progetto aiuta a contenere i costi senza sacrificare la resistenza strutturale dell'opera.
  • Come si installano correttamente le lastre di policarbonato?
    L'installazione richiede una struttura portante stabile, spesso in metallo, previamente predisposta e pulita. Le lastre vanno posizionate sulla struttura utilizzando prodotti specifici per il fissaggio, come nastri di alluminio o guarnizioni in neoprene applicati lungo i bordi per garantire tenuta e stabilità. Dopo aver fissato le lastre, è essenziale rimuovere la pellicola protettiva che le ricopre durante la produzione. Infine, si consiglia di pulire accuratamente tutta la superficie con un panno morbido e un sapone neutro diluito in acqua, evitando detergenti aggressivi che potrebbero danneggiare il materiale o opacizzarlo nel tempo.
  • In quali ambiti edilizi si usano maggiormente le lastre di policarbonato?
    Queste lastre sono ampiamente diffuse nell'edilizia civile e industriale grazie alla loro leggerezza e resistenza. Si utilizzano comunemente per realizzare tetti per giardini, verande e serre, poiché offrono eccellente penetrazione della luce solare e resistono bene alle intemperie e alle escursioni termiche. Inoltre, stanno progressivamente sostituendo il vetro nella costruzione di finestre e porte per edifici pubblici, privati e industriali. La loro capacità di assorbire urti e la trasparenza li rendono ideali sia per scopi funzionali, come la copertura di aree esterne, sia per elementi architettonici decorativi che richiedono solidità e sicurezza.
  • Il policarbonato è resistente agli agenti chimici e atmosferici?
    Assolutamente sì. Il policarbonato è un polimero termoplastico caratterizzato da un'elevata resistenza all'acqua, agli oli, ai grassi e persino agli acidi minerali. Questa inerzia chimica lo rende adatto a vari ambienti, inclusi quelli soggetti a umidità o contatto con sostanze organiche. Inoltre, resiste bene alle collisioni e agli urti, superando il vetro tradizionale in termini di compattezza e sicurezza. La sua durata nel tempo è garantita anche dalla resistenza alle condizioni atmosferiche, rendendolo una scelta affidabile per coperture esterne e strutture esposte alle intemperie, purché mantenuto con le dovute cure di pulizia.