Caratteristiche del policarbonato compatto
Il policarbonato compatto ha una grande resistenza e durezza: può resistere agli acidi minerali, agli idrocarburi alifatici, alla benzina, agli oli, ai grassi, agli alcoli (tranne l'alcol metilico) e all'acqua purché abbia una temperatura inferiore ai 70°C. In generale ha un'ottima resistenza agli urti, è infrangibile ed è permeabile alla luce fino all'89%. A seconda della sua struttura interna, il policarbonato si divide in compatto e alveolare. Il policarbonato compatto, rispetto a quello alveolare, presenta una migliore trasparenza che risulta pari a quella del vetro. Inoltre il secondo è meno resistente, ma è anche più economico e più leggero. In generale, comunque, la scelta dei due tipi di prodotto dipende per lo più dalle proprie esigenze e necessità. Si tratta in ogni caso di materiali simili, con elevata resistenza agli agenti esterni.
Perchè usare il policarbonato compatto?
Una lastra di 4 mm di policarbonato compatto resiste ad una forza applicata di 200 Joule. In caso di neve il carico supportato può arrivare fino ai 170 kg/m2. È la materia plastica più resistente a graffi e urti, oltre ad avere un’elasticità superiore. L’eventuale ingiallimento nel tempo è risolvibile con il trattamento UV delle lastre, le quali resistono in questo modo agli effetti dovuti all’esposizione solare. La tecnologia permette oggi infatti di fornire lastre e pannelli in policarbonato protetti su entrambi i lati dai raggi UV ideali per uso esterno, perché non si deteriorano e non ingialliscono, di conseguenza proteggono dalle irradiazioni oggetti e persone. Il policarbonato può essere dunque utilizzato come sostituto del vetro, con la differenza che è flessibile anche a produzione completata ed è più resistente agli urti.
Applicazioni del policarbonato compatto
Il policarbonato compatto è un prodotto a stampaggio industriale. La sua versatilità lo rende utilizzabile in una infinità di settori. Esso trova infatti impiego in diversi tipi di edilizia: -industriale con vetrate di sicurezza, finestrature di capannoni industriali e coperture a volta; -sportiva con copertura di stadi, piscine, vetrate di sicurezza e pareti divisorie; -residenziale con pensiline, tettoie, gazebo e verande; -agricola con coperture e rivestimento serre e punti luce per stalle; -automobilistica e nautica con finestrini, oblò, parabrezza e fanali, nonché all'interno delle industrie (con schermi e protezioni) e nella segnaletica (con cartelloni, segnali stradali e insegne luminose). E' considerato il miglior materiale persino dall'industria aereo spaziale essendo usato come componente delle tute degli astronauti.
Quanto costa il policarbonato compatto?
Il policarbonato compatto solitamente viene venduto in lastre o in pannelli e inoltre la spesa può aumentare o diminuire a seconda del loro spessore. C'è da dire che lo sviluppo della tecnologia ha reso il policarbonato compatto più facile da produrre e di conseguenza meno costoso. Il suo prezzo attualmente non è molto diverso dal vetro temprato, pur avendo numerosi vantaggi rispetto ad esso. Basta dire che è circa 250 volte più resistente agli urti e quindi idoneo ad essere installato laddove usare il vetro comporterebbe un pericolo. Il policarbonato compatto ha un costo superiore a quello alveolare e il suo prezzo è circa 3 volte superiore. Indicativamente 6 mm di spessore vengono venduti ad un prezzo di 50 euro al mq fino ad arrivare a 70 euro al mq se lo spessore in cui viene venduto è di 10 mm.