set gomme termiche

Meccanico fai da te

Gomme termiche

Anche nel nostro paese è sempre più in uso l'abitudine di dotarsi di gomme termiche al posto delle catene da neve. Ma sono tutte valide e efficaci ?

di Redazione

30 maggio 2017

Cosa s'intende per gomme termiche

Le gomme termiche o anche pneumatici invernali, sono costruiti specificatamente per operare in condizioni rese proibitive da basse temperature, ghiaccio, neve e fango. Per il battistrada delle gomme termiche vengono utilizzate mescole speciali, che rimangono flessibili seppure a temperature rigide e offrono così una migliore aderenza consentendo la tenuta di strada anche in frenata. La mescola con cui viene prodotto il battistrada non è l'unica caratteristica che rende peculiare il pneumatico da neve: la sua profondità e i bordi mordenti sono ulteriori caratteri specifici studiati per ottimizzare le prestazioni di guida dei tragitti invernali. La profondità del battistrada riduce l'accumulo di neve e fornisce una migliore trazione sulla strada. Il battistrada è progettato per incanalare neve e fango ed espellere l'acqua. I bordi mordenti sono costituiti da migliaia di piccole fessure nel battistrada che forniscono la trazione sul ghiaccio.

Gomme termiche o all-season?

Le gomme termiche sono costruite in modo diverso sia dagli pneumatici estivi che da quelli all-season (o anche 4stagioni), normalmente realizzati con mescole più rigide e prive di silice, perché mantengano la forma quando girano su un asfalto caldo. Tasselli irregolari, spigoli vivi e congiunzioni tra i solchi più grandi, ampie scanalature e bordi mordenti agevolano il contatto del battistrada degli pneumatici invernali con l'asfalto, in modo che la gomma viaggiando sulla neve compatta, la penetra e la ingloba nei vuoti. Sarà la stessa velocità delle ruote a espellere la neve dalle scanalature. In questo modo le gomme invernali offrono una trazione più aggressiva dei normali battistrada e di quelli 4stagioni. Questi ultimi sono caratterizzati da una mescola del battistrada meno rigida ma mancano della progettazione caratteristica degli pneumatici invernali. Hanno il vantaggio di non dover essere sostituiti a fine stagione, ma il loro uso deve essere limitato a scarse precipitazioni, prestazioni moderate e una guida particolarmente prudente.

È sufficiente montare due gomme invernali?

I produttori di pneumatici e i costruttori automobilistici consigliano sempre di installare tutti e quattro gli pneumatici invernali sul veicolo. Mentre in passato le differenze tra le gomme termiche e quelle normali si limitavano al design del battistrada, di recente la differenziazione si è estesa alla mescola della gomma che rimane morbida e flessibile anche sotto i -30°C: in questo senso avere due tipi di pneumatici sullo stesso veicolo può causare problemi di "doppia personalità" in cui la parte anteriore e la posteriore non lavorano in sintonia. Una coppia di pneumatici può reagire in maniera diversa rispetto agli altri due e questo può compromettere accellerazione, frenata, maneggevolezza e controllo. Per mantenere la manovrabilità del veicolo e la sua tenuta di strada è indispensabile quindi installare tutto il treno di gomme, indipendentemente dal fatto che il veicolo sia a trazione anteriore, posteriore o integrale.

Come facciamo a riconoscere le gomme termiche?

Il simbolo del fiocco di neve all'interno della montagna a tre picchi (3PMSF= 3 peaks mountain snowflake) posto sul fianco del battistrada contraddistingue le gomme termiche dagli pneumatici universali e anche dalle 4stagioni. La sigla M+S o M/S che sta per Mud+Snow, ovvero fango+neve, un tempo era sufficiente ad identificare il pneumatico invernale, e ancora oggi è l'unica riconosciuta dai codici della strada europei e ritenuta sufficiente da quello italiano a sostituire l'utilizzo delle catene da neve. Questa marchiatura in effetti risale ai tempi in cui il pneumatico invernale si differenziava solo per il disegno marcato dei solchi sul battistrada, ponendo una primissima differenziazione rispetto agli pneumatici universali, privi di scanalature adatte ad espellere l'acqua sui fondi bagnati. La marcatura M+S quindi non fa alcun riferimento alla mescola termica e non richiede nessun tipo di collaudo specifico sulle prestazioni da parte del produttore. Da sola però non garantisce di essere in presenza di uno pneumatico da neve ma tutt'al più di un all-season.

Codice della strada e omologazione delle gomme termiche

Le norme che riguardano le caratteristiche che devono avere le gomme termiche e il loro uso obbligatorio sono varie e spesso confuse. Riguardo a questo punto l' Automobilclub Tedesco (Adac) lamenta la molteplicità di enti autorizzati a stabilire le regole sulle diverse tratte stradali. Questo è reso possibile dal fatto che molti paesi non hanno una regola obbligatoria generale, altri ne legano l'utilizzo a particolari situazioni stradali e contingenze metereologiche, solo qualcuno prescrive la misura del profilo del battistrada. Per quanto riguarda i requisiti che devono essere posseduti dalla gomma termica, la legge italiana li identifica nella sigla M/S, che è una marchiatura che i produttori appongono sugli pneumatici senza obbligo di certificazione. Quanto all'Europa, mentre la normativa Europea riconosce dal 2014 il simbolo dello Snowflake e il relativo regolamento introdotto nel 1999 dai produttori statunitensi, non altrettanto è avvenuto da parte del codice della strada dei paesi aderenti, compreso il nostro.

La sicurezza in inverno

Non essendo chiaro quali caratteristiche debba avere il battistrada per essere ritenuto invernale, la sigla M/S si può trovare in pratica sia su quelli a mescola termica che sulle 4stagioni. Fino a quando il legislatore non rimedierà a questa contraddizione della marcatura e della omologazione, che nelle M/S rimane insufficiente, conviene non accontentarsi, consultarsi con il proprio gommista di fiducia e pretendere pneumatici omologati con mescola termica. L'unico vantaggio delle M+S resta quello di non dover essere cambiato a fine stagione, fermo restando prestazioni sufficienti in condizioni miti e neve leggera. I vantaggi delle gomme termiche invece vanno dalla sicurezza sulle strade di montagna in inverno e in condizioni di freddo estremo, al minor consumo del battistrada, e in definitiva di una maggiore durata. Le loro performance, attestate dall'ideogramma 3PMSF e certificate da enti indipendenti, assicurano il massimo grip a temperature sotto i 7°C su tutti i fondi, asciutto, bagnato, nevoso o ghiacciato fornendo più aderenza e controllo sulla guida.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza reale tra gomme termiche e all-season?
    La differenza principale risiede nella mescola e nel disegno del battistrada. Le gomme termiche utilizzano composti ricchi di silice che restano flessibili anche sotto zero, garantendo aderenza su neve e ghiaccio grazie a tasselli aguzzi e bordi mordenti. Gli pneumatici all-season, invece, hanno mescole più rigide pensate per durare tutto l'anno, offrendo prestazioni moderate solo in caso di neve leggera. Sebbene le all-season non richiedano sostituzione stagionale, non garantiscono la stessa sicurezza e tenuta di strada delle gomme termiche in condizioni invernali severe o su superfici ghiacciate.
  • È sicuro montare solo due gomme invernali sull'auto?
    No, non è consigliato né sicuro. I produttori automobilistici raccomandano vivamente di installare sempre un treno completo di quattro gomme invernali. Montare pneumatici diversi sull'asse anteriore e posteriore crea un disequilibrio dinamico, definito come "doppia personalità" del veicolo. Questo comporta reazioni di guida disparate tra le due assali, compromettendo gravemente la stabilità, la capacità di frenata e la manovrabilità, specialmente in emergenza, aumentando il rischio di testacoda o sottosterzo.
  • Come distinguere una vera gomma termica da una generica M+S?
    Per identificare con certezza una gomma termica certificata, bisogna cercare il simbolo 3PMSF (Three Peak Mountain Snowflake): un fiocco di neve racchiuso in una montagna a tre picchi impresso sul fianco del pneumatico. La dicitura M+S (Mud and Snow) è ormai insufficiente perché indica semplicemente un battistrada adatto a fango e neve, senza garantire specifiche prestazioni su ghiaccio o mescole invernali. Solo il marchio 3PMSF certifica che il pneumatico ha superato test rigorosi per la guida in inverno.
  • Quando diventa obbligatorio usare le gomme invernali?
    In Italia non esiste un obbligo nazionale uniforme per tutto l'arco dell'anno, ma la normativa prevede l'uso di attrezzature da traino (come le catene) o pneumatici invernali (con marchio M+S o 3PMSF) durante i periodi invernali, generalmente indicativi dal 15 novembre al 15 aprile. Tuttavia, molte regioni e province autonome hanno regolamentazioni locali specifiche che impongono l'obbligo effettivo delle gomme invernali o delle catene a bordo per determinate tratte autostradali o statali in base alle condizioni meteorologiche. Verificare sempre le normative locali vigenti.
  • Le gomme termiche migliorano la frenata anche su asfalto bagnato?
    Sì, le gomme termiche sono progettate per offrire migliori prestazioni non solo su neve e ghiaccio, ma anche su asfalto bagnato e freddo. La mescola speciale mantiene la flessibilità del battistrada a temperature inferiori ai 7°C, permettendo al pneumatico di adattarsi meglio alle micro-irregolarità dell'asfalto. Questo si traduce in una distanza di frenata inferiore e una maggiore aderenza complessiva rispetto agli pneumatici estivi o all-season, che indurendosi col freddo perdono efficacia anche sulle superfici umide.