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Controllo auto

Aggiornato il 26 settembre 20266 capitoli5 domande frequenti
Controllo dell'auto da parte di un professionista

Controllo auto

Il controllo dell’auto va effettuato in maniera periodica per avere un mezzo sicuro e funzionale. Se si intende fare un viaggio, questo va eseguito prima della partenza. Il controllo comprende i livelli di olio e acqua per il raffreddamento, lo stato delle gomme su tutti i lati della vettura, il funzionamento dei freni (verificando che non siano consumati o malfunzionanti), la batteria, altre parti meccaniche come ammortizzatori, luci, impianto di riscaldamento o raffreddamento e aperture degli sportelli e vetri. Nel caso si trasportino bambini, va effettuato un controllo anche sui seggiolini e sulle navicelle. Occorre ricordare anche che un’auto che funziona in maniera corretta consuma anche meno carburante. Se i controlli vengono effettuati ogni anno, è bene tenere presente che, nel caso la vettura sia stata utilizzata molto, questi vanno effettuati anche due volte.

Controllo auto olio

Il controllo dell’olio dell’auto viene eseguito ogni determinato numero di chilometri percorsi in base a quanto stabilito dalla casa automobilistica della vettura. Generalmente, per le macchine più moderne e sofisticate, la mancanza di questi liquidi viene segnalata tramite l’accensione di apposite spie. Nel caso dell’olio, se questo è consumato si può fare il rabbocco, che però non sostituisce il cambio. Il livello di usura è verificato dal diretto interessato tramite l’astina che si trova vicino al motore e che generalmente viene indicata con un tappo di colore diverso rispetto alle altre parti. Questa viene sfilata e pulita, poi reinserita per verificare a che livello si trova l’olio presente. Se si sporca soltanto un po’ vuol dire che deve essere aggiunto per non rischiare di andare in panne. Scegliere sempre il liquido più adatto in base alla propria autovettura. Questa operazione richiede poco tempo e, se inesperti, ci si può rivolgere ad un professionista.

Controllo auto liquido refrigerante

Il controllo del liquido refrigerante dell'auto può essere eseguito con facilità, così come per l'olio. È necessaria una certa manualità ed esperienza; se non si è in grado, è più indicato portare la vettura da un esperto. Innanzitutto, è necessario posizionare la macchina su una superficie piana e aprire il cofano con l'apposita leva che si trova sotto il volante. Generalmente, il controllo va eseguito nei tempi stabiliti dalla casa madre. Questo lavoro va effettuato con il motore spento e raffreddato per evitare possibili ustioni nel momento in cui si apre il serbatoio. Quest'ultimo varia a seconda del modello di vettura. Se il livello si trova troppo in alto rispetto a quello indicato, è necessario aspirarne una parte; se si trova al minimo, occorre fare un rabbocco. I liquidi refrigeranti sono differenti in base alle marche e alle tipologie. Vi sono quelli puri o già diluiti. Nel primo caso, occorre aggiungere il 50% di acqua demineralizzata.

Controllo auto gomme

Il controllo delle gomme dell’auto diventa fondamentale soprattutto se si percorre un determinato numero di chilometri, poiché l’usura dello pneumatico sull’asfalto può creare dei pericoli per chi si trova a bordo. Tra i disagi maggiori vi è la perdita di aderenza e quindi la difficoltà a frenare, soprattutto se la strada è bagnata o in caso di vento. Sugli pneumatici vi sono posizionati degli indicatori che consentono di individuare se lo pneumatico è consumato troppo e va cambiato o se ancora non è pericoloso. Nel caso in cui vadano cambiati è necessario rispettare alcune regole che prevedono il rodaggio, cioè non viaggiare a velocità alta per almeno 200 km. Tali tempi sono utili sia per migliorare le prestazioni sia per avere una migliore percezione sul loro funzionamento, nel caso vi siano difetti di produzione. Anche la pressione va misurata in maniera corretta per evitare che le gomme siano troppo cariche o troppo sgonfie.

Controllo auto di parti esterne

Il controllo dell’auto va effettuato anche per le parti esterne, vale a dire luci, tergicristalli, vetri e sportelli. Questi sono importanti soprattutto nel caso in cui ci sia nebbia, acqua, vento o neve, oppure se si decide di utilizzare la vettura al buio. Le luci sono fondamentali per due motivi: innanzitutto per vedere la strada che si va a percorrere e poi per farsi vedere dagli altri automobilisti. Nel caso in cui siano malfunzionanti, viene segnalato con delle spie, altrimenti ci si accorge a causa delle difficoltà nel vedere o se un faro fa meno luce rispetto ad un altro. Anche i tergicristalli sono oggetto di attenzioni e le spatole devono essere funzionanti. Esse vanno cambiate almeno una volta all’anno, perché se si consumano non riescono più a compiere il loro lavoro. I vetri poi vanno tenuti sempre puliti e, se si è in procinto di partire, controllare che vi sia il liquido per la loro pulizia. Gli sportelli poi devono aprirsi e chiudersi con facilità. In caso di elementi difettosi, rivolgersi subito ad un professionista di fiducia.

Controllo auto norme

Il controllo dell’auto si compone anche di una serie di norme che devono essere rispettate per poter garantire la sicurezza del veicolo, del conducente, degli altri passeggeri, degli automobilisti e anche dell’ambiente. Nel momento in cui si acquista un’auto è necessario verificare il codice Euro, il cui numero varia in base alle emissioni. Basta verificare sul sito dell’ACI inserendo il modello del veicolo e i dati della targa. Anche la revisione indica la sicurezza della vettura. Tramite questa degli esperti stabiliscono se la macchina è ancora in grado di svolgere le sue funzioni o se è necessaria qualche riparazione, o nei casi più gravi deve essere sostituita. Si tratta di un controllo assolutamente obbligatorio che va effettuato la prima volta dopo 4 anni dall'immatricolazione e poi ogni 2 anni o nell’officina di fiducia o presso quella indicata al momento dell’acquisto. La revisione non va confusa con il tagliando, che viene invece stabilito dalla casa produttrice e verifica le condizioni dell’auto in tutte le sue componenti.

Domande frequenti

  • Come devo procedere correttamente per controllare il livello dell'olio motore?
    Per un controllo accurato dell'olio, assicurati che il motore sia freddo o comunque spento da alcuni minuti per permettere al lubrificante di scolare completamente nel carter. Posiziona l'auto su una superficie piana, apri il cofano e individua l'astina, riconoscibile solitamente dal tappo colorato. Estrai l'asta, pulila con uno straccio pulito, reinseriscila fino in fondo e ritira per leggere il livello. L'olio deve trovarsi tra i segni minimo e massimo; se è vicino al minimo, effettua un rabbocco con il prodotto specifico consigliato dal costruttore. Ricorda che il rabbocco non sostituisce il cambio completo dell'olio, che va fatto secondo gli intervalli chilometrici stabiliti.
  • Quali precauzioni devo adottare quando controllo il liquido refrigerante?
    La sicurezza è prioritaria: controlla il liquido refrigerante solo a motore freddo e spento. Aprire il serbatoio o il tappo della vaschetta con il motore caldo può causare gravi ustioni dovute alla fuoriuscita improvvisa di vapore ad alta pressione. Posiziona l'auto su un piano, apri il cofano e verifica il livello nella vaschetta di espansione, confrontandolo con le indicazioni 'MIN' e 'MAX'. Se il livello è basso, integra con liquido specifico (spesso al 50% di acqua demineralizzata se puro). Non superare mai il livello massimo per evitare perdite per dilatazione termica. Se noti perdite costanti o surriscaldamento, affidati immediatamente a un meccanico.
  • Quando è necessario cambiare le gomme e quali regole seguire dopo il montaggio?
    Le gomme andranno cambiate quando il battistrada raggiunge il limite legale di usura (1,6 mm) o quando gli indicatori di usura integrati nello pneumatico diventano visibili. Controlla anche la data di produzione (codice DOT): le gomme oltre i 5-6 anni, anche se sembrano nuove, perdono elasticità e sicurezza. Dopo aver montato pneumatici nuovi, è fondamentale rispettare il periodo di rodaggio: evita accelerazioni brusche, frenate forti e alte velocità per i primi 200 km. Questo permette allo pneumatico di assestarsi correttamente sull'asfalto, garantendo la massima aderenza e permettendoti di rilevare eventuali difetti di fabbrica nelle prime fasi d'uso.
  • Con quale frequenza devo sostituire le spazzole dei tergicristalli?
    Si consiglia di sostituire le spazzole dei tergicristalli almeno una volta all'anno, preferibilmente prima dell'inverno o della stagione piovosa. Col tempo, la gomma si indurisce e si consuma, perdendo efficacia nel rimuovere acqua, fango o insetti, compromettendo la visibilità. Segni evidenti di sostituzione includono strisce sfocate, rumori di stridio o aree non pulite sul parabrezza. Inoltre, assicurati che il serbatoio del liquido lavavetri sia sempre pieno e utilizza prodotti specifici per non danneggiare i tergicristalli o la carrozzeria. Un controllo visivo regolare ti aiuterà a intervenire tempestivamente per mantenere la sicurezza durante la guida.
  • Qual è la differenza tra la revisione obbligatoria e il tagliando programmatico?
    La revisione è un controllo tecnico-obbligatorio imposto dallo Stato, da effettuare ogni 4 anni (per auto private) presso centri autorizzati ACI o officine convenzionate. Verifica la sicurezza attiva e passiva del veicolo (freni, assetto, emissioni) per garantirne l'idoneità alla circolazione stradale. Il tagliando, invece, è una manutenzione programmata stabilita dal costruttore dell'auto, basata su chilometri o tempo. Include la sostituzione di filtri, oli e controlli preventivi per mantenere efficienza e longevità del motore. Mentre la revisione è un obbligo di legge per circolare, il tagliando è essenziale per la salute meccanica dell'auto e spesso necessario per mantenere valida la garanzia del costruttore.

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