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Aerazione e ventilazione

Aggiornato il 04 aprile 20173 capitoli5 domande frequenti
Impianto di aerazione e ventilazione

Aerazione e ventilazione

Con la respirazione, la concentrazione dell'anidride carbonica in un ambiente chiuso aumenta. Perché questa non sia dannosa, gli ambienti devono assicurare un adeguato ricambio dell'aria.L'aerazione e ventilazione degli ambienti può essere: spontanea, sussidiaria o artificiale. Quella spontanea si realizza attraverso le pareti, le fessure e gli infissi di porte e finestre.Ambienti quali i bagni e le cucine vanno progettati considerando i sistemi di aerazione e ventilazione per garantire sia il ricambio dell'aria, sia per ovviare ad esigenze specifiche di sicurezza. La norma UNI CIG 7129 del 2008, oltre a definire il concetto di aerazione e di ventilazione, pone una specifica attenzione a tutti quegli ambienti in cui è necessario ridurre la presenza di vapori e residui di gas combustibili.

Aerazione e ventilazione ausiliaria

Con l'aerazione e la ventilazione ausiliaria vengono impiegati strumenti che permettono l'ingresso dell'aria negli ambienti assicurandone un appropriato ricambio.A questo scopo possono ad esempio essere utilizzati sistemi integrati agli infissi come le finestre a ghigliottina (a lastre scorrevoli), le vasistas (impiegate sia per le abitazioni sia per i fabbricati industriali), i vetri ventilatori di Chavegrande (o vetri a valve) e quelli forati di Appert, realizzati con una notevole quantità di forellini conici con la base rivolta verso l'esterno.Tutti questi sistemi di aerazione e ventilazione, oltre che garantire un ricambio dell'aria senza determinare fastidiose correnti, assolvono anche la funzione di evacuatori di vapori e di esalazioni e prevengono inconvenienti di muffa e di umidità.

Aerazione e ventilazione artificiale

La ventilazione artificiale riguarda un'aerazione che viene attivata con mezzi meccanici. Tra questi troviamo i ventilatori elettrici, i deumidificatori (che hanno il compito di abbassare il livello di umidità dell'aria), gli aspiratori (impianti composti da uno o più ventilatori che aspirano gas o altri elementi dagli ambienti chiusi), i dispositivi di filtrazione e depurazione dell'aria e i sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC), che permettono il cambio dell'aria senza la necessità di aprire finestre o porte.I sistemi di condizionamento consistono in una parte posta all'interno e in una parte posta all'esterno. Si tratta di impianti che sviluppano calore sensibile che viene scambiato con un fluido, il quale, messo in circolazione, porta l'aria alla temperatura e all'umidità desiderate.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra aerazione e ventilazione?
    L'aerazione si riferisce allo scambio d'aria naturale attraverso fessure, infissi o aperture, mentre la ventilazione implica un ricambio attivo dell'aria, spesso tramite mezzi meccanici. In ambito normativo, come la norma UNI CIG 7129, entrambi i processi sono cruciali per diluire l'anidride carbonica prodotta dalla respirazione e rimuovere vapori nocivi. L'aerazione spontanea dipende dall'architettura dell'edificio, mentre quella artificiale utilizza ventilatori o sistemi VMC per garantire un ricambio costante e controllato, essenziale per la salute e il comfort ambientale.
  • Come funzionano i sistemi di aerazione ausiliaria sugli infissi?
    I sistemi ausiliari integrano gli infissi esistenti per migliorare il ricambio d'aria senza creare correnti fastidiose. Esempi includono le finestre a ghigliottina, le vasistas e i vetri ventilatori (come quelli di Chavegrande o Appert). Questi ultimi presentano piccoli forellini conici orientati verso l'esterno: questa geometria permette l'ingresso dell'aria fresca limitando il ritorno di pioggia e rumore, favorendo al contempo l'evacuazione di umidità e muffe. Sono soluzioni ideali per mantenere la qualità dell'aria nelle stanze senza dover aprire completamente le finestre.
  • Quando è obbligatorio installare un sistema di ventilazione meccanica (VMC)?
    La ventilazione meccanica controllata (VMC) è fondamentale negli ambienti chiusi privi di aperture naturali sufficienti o quando le condizioni esterne rendono impossibile l'aerazione spontanea. È particolarmente indicata per bagni, cucine e locali tecnici dove è necessario evacuare rapidamente vapori, odori e residui di gas combustibili, come richiesto dalle norme di sicurezza. Inoltre, la VMC garantisce un ricambio d'aria costante e filtrato, proteggendo la struttura dall'umidità e migliorando il benessere termico senza disperdere eccessivamente energia rispetto alle finestre aperte.
  • A cosa servono i deumidificatori nell'ambito della ventilazione?
    I deumidificatori sono dispositivi che lavorano in sinergia con la ventilazione per abbassare il tasso di umidità relativa nell'aria interna. Mentre i ventilatori rinnovano l'aria, i deumidificatori rimuovono l'eccesso di vapore acqueo, prevenendo la formazione di condensa, muffe e danni strutturali ai muri. Sono essenziali in ambienti soggetti a elevata produzione di umidità, come lavanderie o scantinati, oppure durante i periodi piovosi. Il loro utilizzo riduce il rischio di problemi respirativi e preserva l'integrità degli arredi e delle superfici interne.
  • In che modo la ventilazione contribuisce alla sicurezza contro i gas?
    La ventilazione gioca un ruolo critico nella sicurezza riducendo la concentrazione di vapori e residui di gas combustibili negli ambienti chiusi. Norme come la UNI CIG 7129 pongono particolare attenzione a cucine e locali caldaia, dove la combustione può generare monossido di carbonio o altri gas pericolosi. Sistemi di aspirazione specifici o una ventilazione adeguata garantiscono che questi gas vengano immediatamente allontanati dall'ambiente abitativo, prevenendo rischi di intossicazione o esplosioni. Una corretta progettazione degli scarichi e dei ricambi d'aria è quindi una misura di sicurezza vitale.

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