Rumori esterni ? Soluzione isolamento acustico
La casa è un luogo di pace, ma non sempre. Spesso i rumori molesti ci impediscono di vivere la tranquillità delle nostre abitazioni. La soluzione si può trovare nell’isolamento acustico, che vi permetterà di tornare a godere dei vostri spazi. I benefici dell’isolamento acustico sono molti e diversificati. Si possono infatti, come già detto, escludere i rumori esterni, ma questa soluzione è utilissima anche nel caso si desideri insonorizzare le pareti della stanza di vostro figlio che ha deciso di diventare un musicista. L’isolamento acustico può interessare finestre, pareti, solai e facciate e può vantare differenti soluzioni e metodi. Potrete smettere, finalmente, di ascoltare le discussioni dei vostri vicini, o di sentire le macchine frenare proprio sotto il vostro salotto. Di fronte a questa prospettiva rosea siete già con il telefono in mano per chiamare la prima ditta che avete trovato su internet perché venga a fare le opportune modifiche in casa vostra ? Non è necessario rivolgersi a dei professionisti, si può procedere in completa autonomia.
Il meraviglioso mondo del fai-da-te: isolare la propria casa
Avete sempre desiderato apportare le dovute modifiche alla vostra casa perché sia più confortevole e meno rumorosa, ma non avete mai preso la decisione definitiva anche per via dei costi ? In effetti rivolgersi ad aziende professioniste spesso può rivelarsi molto dispendioso, e inoltre potrebbe richiedere tempistiche decisamente lunghe. È possibile optare per un'alternativa economica, rapida e poco difficile: provate con il fai da te, decisamente più pratico e molto più economico. E volete mettere la soddisfazione nel realizzare qualcosa da soli per la vostra casa ? Vi sono numerose guide e potete usufruire di moltissimi siti internet pronti a seguirvi passo passo nella scelta dei materiali da usare e dei metodi di applicazione, ma qui proveremo a fornirvi già le prime, basiche informazioni necessarie.
Informazioni sull’isolamento acustico: materiali e soluzioni
L’isolamento acustico si realizza nel momento in cui si impiegano dei materiali fonoassorbenti nei rivestimenti di parti della propria casa. I materiali fonoassorbenti hanno lo scopo di trattenere i suoni derivanti dall’esterno, onde evitare che si trasmettano all’interno, o viceversa nel caso si voglia produrre un rumore forte all’interno di una camera e non si voglia disturbare chi ne è al di fuori. I materiali fonoassorbenti possono essere impiegati per varie parti della casa tra cui finestre, soffitti, pavimenti e pareti. Li si può addirittura utilizzare per lo spazio nella sua interezza. Per ottenere una maggiore efficienza, spesso i materiali fonoisolanti sono associati ai materiali fonoassorbenti al fine di avere un miglior risultato e un’ottimizzazione dei costi. Nei paragrafi seguenti forniremo un rapido elenco dei materiali più comuni ed efficaci, oltre ad una prima introduzione alle istruzioni sulle tecniche fai da te, in modo che chiunque sia interessato possa passare ad essere immediatamente operativo.
Materiale ideale per l’isolamento acustico
Veniamo ad elencare i materiali necessari per realizzare un buon isolamento acustico. Anzitutto, chiunque voglia iniziare con questo progetto deve assicurarsi di avere acquistato (o già in casa) gli strumenti base come, ad esempio, della colla a caldo o del silicone, oppure della lana di roccia. I materiali che si possono utilizzare sono vari e diversi. Cominciamo dalle fibre di vetro, tra le quali la lana di vetro e la lana di roccia. Si trovano in commercio sotto forma di fiocchi o pannelli: le resine termoindurenti contribuiscono a tenerli uniti. Vi è poi il sughero, di cui l’incollatura e la catramatura tengono insieme i grani creando così dei pannelli; sono inoltre fondamentali il truciolato in legno, il polistirolo (o poliuretano espanso) in pannelli o schiuma, la vermiculite o la perlite espansa per riempire le intercapedini. A seconda di cosa vi interessi isolare e di quanto sia esteso il lavoro che intendete compiere, procuratevi i materiali, che troverete in vendita nei negozi specializzati, e iniziate a pregustarvi il risparmio che otterrete. Naturalmente, per garantire il più possibile l’efficienza dell’intervento che farete, procuratevi materiali di buona qualità.
Realizzare l’isolamento acustico
La più pratica forma di insonorizzazione fai da te riguarda certamente le pareti. Vi sono diversi modi di procedere e diversi materiali da poter utilizzare. Di certo, una delle soluzioni più gettonate vede l’utilizzo di pannelli in cartongesso che siano imbottiti internamente dalla lana di roccia (in teli). La procedura di insonorizzazione non è particolarmente complessa, poiché basta inserire il telo nell’intelaiatura dei pannelli in cartongesso. Se non si vuole utilizzare la lana di roccia, tuttavia, un’ottima alternativa viene fornita dalla lana di tela, seguendo naturalmente il medesimo procedimento. Ogni materiale spugnoso, infatti, può essere utilizzato per la coibentazione. Nel caso non voleste ricorrere alle pareti in cartongesso, una soluzione ottimale si può ricavare dal rivestimento in mattonelle in lana di legno, applicabili alle pareti con il semplice uso di silicone o colla a caldo, o con i pannelli di piombo polimero, posizionabili con intelaiature di alluminio preposte.
Ulteriori accorgimenti
Abbiamo citato in precedenza i materiali fonoisolanti, utilizzati spesso insieme a quelli fonoassorbenti al fine di garantire una maggiore efficacia e un alleggerimento delle strutture. Nel caso foste interessati, è bene sapere che i materiali maggiormente utilizzati sono il piombo in fogli (o lastre), il cui acquisto potrebbe tuttavia rivelarsi più costoso, e la gomma (naturale o sintetica), anch’essa in lastre o pannelli. A seconda di quanto sia importante e forte il rumore che vi circonda – o che non volete far uscire da una stanza – potrete decidere quali soluzioni siano più adeguate alle vostre esigenze. Adesso possedete tutte le informazioni principali per potervi dedicare al fai da te, almeno per quanto riguarda l’isolamento acustico. Siete pronti a dotare la vostra casa di tutto ciò di cui ha bisogno per permettervi di rilassarvi senza sentire i rumori molesti che vi circondano, risparmiando anche una bella cifra ?
Domande frequenti
-
Quali sono i migliori materiali per l'insonorizzazione fai da te?Per un efficace isolamento acustico domestico, i materiali più comuni ed economici includono lana di roccia, lana di vetro, sughero, polistirolo espanso e truciolato. La lana di roccia, spesso utilizzata in teli o pannelli, è eccellente per assorbire il suono se inserita all'interno di telai in cartongesso. Altri validi alternative sono il polietilene espanso, la vermiculite e la perlite per riempire intercapedini. Per un'efficacia superiore, specialmente contro i bassi frequenze, si possono combinare questi materiali fonoassorbenti con materiali fonoisolanti come lastre di piombo o gomma sintetica, che bloccano la trasmissione del rumore.
-
Come si insonorizzano le pareti in modo semplice?Il metodo fai da te più diffuso per le pareti prevede la costruzione di una nuova struttura leggera davanti a quella esistente. Si installa un'ossatura metallica o lignea, si inserisce al suo interno un pannello fonoassorbente come la lana di roccia avvolta in telo, e si chiude il tutto con pannelli di cartongesso. Questo crea una camera d'aria e uno strato massiccio che riduce drasticamente il passaggio del rumore. Un'alternativa più rapida, senza demolizioni, è applicare direttamente sulla parete esistente pannelli in lana di legno o lastre di piombo polimero utilizzando silicone o colla a caldo, garantendo comunque un miglioramento significativo dell'acustica interna.
-
È meglio usare materiali fonoassorbenti o fonoisolanti?I due tipi di materiali svolgono funzioni diverse e complementari. I fonoassorbenti (come lana di vetro, sughero o schiume) servono a ridurre il riverbero e l'eco all'interno di una stanza, 'trattenendo' il suono. I fonoisolanti (come piombo, gomma densa o muri pesanti) servono invece a impedire al suono di attraversare le strutture, proteggendo dall'esterno o evitando di disturbare gli altri. Per un isolamento completo, specialmente verso i rumori esterni o dei vicini, la combinazione di entrambi è ideale: un materiale pesante isola il passaggio del suono, mentre uno poroso assorbe le vibrazioni residue, ottimizzando risultati e costi.
-
Quanto costa isolare acusticamente casa in fai da te rispetto a un professionista?Il fai da te offre un vantaggio economico notevole rispetto all'affidamento a ditte specializzate. Rivolgendoti a professionisti, devi considerare non solo il costo dei materiali premium, ma anche la manodopera qualificata e i tempi di esecuzione più lunghi. Con il fai da te, acquisti direttamente i materiali (lana di roccia, cartongesso, siliconi) nei negozi specializzati o online, riducendo la spesa a pochi euro al metro quadro. Inoltre, puoi suddividere il lavoro nel tempo senza pressioni. La soddisfazione personale e il risparmio economico rendono questa opzione accessibile a quasi tutti, purché si utilizzino materiali di buona qualità per garantire l'efficacia dell'intervento.
-
Si può isolare acusticamente anche solo la finestra?Sì, le finestre sono spesso il punto debole dell'isolamento acustico domestico, soprattutto per i rumori stradali. Anche se l'articolo si concentra su pareti e solai, è fondamentale intervenire sugli infissi. Le soluzioni fai da te includono l'applicazione di guarnizioni magnetiche o in gomma sui telai per sigillare le fessure, l'uso di tende pesanti fonoassorbenti e, in casi estremi, l'installazione di vetri doppi o tripli. Se non si sostituisce il serramento, creare una doppia vetratura interna con un pannello di cartongesso o policarbonato distanziato dal vetro originale può migliorare sensibilmente la quiete, bloccando gran parte del rumore esterno prima che entri nel salotto.










