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Posa vetrocemento

Aggiornato il 13 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Posa vetrocemento

Procedura di montaggio vetrocemento

La posa vetrocemento è una fra le lavorazioni in cui una buona tecnica e l'impiego dei materiali idonei, garantiscono un risultato finale gradevole e staticamente affidabile. Si tratta, infatti, di una vera e propria opera muraria, scelta per funzionalità e utilità, ma guai a trascurare il fatto che solo una sua corretta installazione garantirà nel tempo resistenza a sollecitazioni meccaniche e assenza di infiltrazioni. Il montaggio vetrocemento è agevolato dall'utilizzo di speciali distanziatori in plastica, costituiti da due crocette collegate, aventi la funzione di mantenere i blocchi ad una distanza costante fra di loro di 1 cm. sia in orizzontale che in verticale, e provvisti di due piastrine quadrate, utili ad assicurare l'allineamento fra i vari elementi; tali piastrine vanno rimosse una volta ultimato il montaggio, assicurandosi che il materiale adesivo abbia raggiunto il perfetto indurimento. Bisogna altresì assicurare un buon ancoraggio dell'opera al pavimento, al soffitto e alle pareti limitrofe mediante zanche inox o zincate. Infine è importante armare i giunti con barre a sezione tonda, anch'esse inox o zincate.

Varianti, pezzi speciali e accessori per posa vetrocemento

Sono molte le aziende che oggi, nel mondo, producono blocchi in vetrocemento, ciascuna con una propria offerta in termini di qualità e di assortimento. Questo consente di reperire facilmente i blocchi in vetrocemento in molteplici tipologie, formati e colori, oltre a vari pezzi speciali, consentendo a progettisti ed installatori di poter realizzare opere belle e funzionali, anche con forme ed effetti molto particolari. La grande domanda del mercato e le innumerevoli esperienze di montaggio vetrocemento hanno indotto i produttori a mettere a punto pezzi speciali ed accessori che consentono realizzazioni molto fantasiose e tecnicamente valide. Fra queste, sono degni di nota gli elementi in vetrocemento in varie forme e dimensioni, a partire dal tradizionale formato quadrato, da cm. 24x24x8 o da cm. 19x19x8, a quelli rettangolari, da cm. 11,5x24x8 o da cm. 9x19x8, e fino ai pezzi d'angolo, ai terminali, squadrati o arrotondati, ai sagomati e a quelli a superficie non piana. Alcune aziende, esterne a quelle produttrici di vetrocemento, sono in grado di fornire anche telai metallici o in legno per la posa vetrocemento a secco o altri accessori quali cornici, griglie, finestre, etc.

Tecnica tradizionale o a secco

I materiali utilizzati per la posa vetrocemento, per la sua sigillatura e per la rifinitura dei giunti, variano a seconda della modalità di installazione, che può distinguersi in tradizionale o a secco, su struttura predisposta. Nella posa tradizionale, il materiale utilizzato può essere una malta cementizia di sabbia e cemento bianco, oppure può essere adoperato un apposito adesivo già premiscelato, purché di colore bianco. Il colore è importante per evitare che eventuali parti mancanti nella tinteggiatura bianca di cui il blocco in vetrocemento è provvisto sulle facce perimetrali, possano lasciare intravedere in trasparenza il color cemento. La resistenza alle deformazioni e alle sollecitazioni meccaniche, a cui in parte assolve il materiale legante, è supportata dall'armatura dei giunti mediante barre in acciaio inox o zincate annegate nella malta. È opportuno che la superficie delle barre sia ruvida per renderle collaboranti; a tal fine, possono essere usate barre filettate. Per la sigillatura dei giunti, si consiglia l'uso di riempifughe idrorepellente di qualità, disponibile in vari colori. Per montaggio a secco, seguire le istruzioni fornite dal produttore della struttura.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali fondamentali per una posa tradizionale del vetrocemento?
    Per una posa tradizionale occorrono malta cementizia (preferibilmente con cemento bianco per evitare trasparenze indesiderate) o un adesivo premiscelato bianco, distanziatori plastici per garantire spazi costanti di 1 cm, zanche di fissaggio in acciaio inox o zincato per ancorare l'opera a pavimenti, soffitti e pareti laterali, e barre di armatura metalliche (idealmente lisce o filettate per migliore presa) da annegare nella malta dei giunti verticali e orizzontali. Infine, è essenziale un riempifughi idrorepellente di alta qualità per la sigillatura finale.
  • Come funziona la posa a secco rispetto a quella tradizionale?
    La posa a secco differisce dalla tradizionale perché non utilizza malte o adesivi liquidi come leganti principali. Viene eseguita su una struttura predisposta, spesso composta da telai metallici o in legno specifici. In questa modalità, i blocchi vengono inseriti meccanicamente nella struttura portante. È fondamentale seguire rigorosamente le istruzioni tecniche fornite dal produttore della struttura specifica, poiché la stabilità e la tenuta dipendono interamente dal sistema di incastro e fissaggio della cornice piuttosto che dall'adesione chimico-fisica della malta.
  • A cosa servono i distanziatori plastici durante il montaggio?
    I distanziatori in plastica, spesso a forma di crocetta collegata, svolgono una duplice funzione cruciale: mantengono i blocchi di vetrocemento ad una distanza costante e precisa (solitamente 1 cm) sia in orizzontale che in verticale, garantendo la regolarità geometrica della parete. Inoltre, sono dotati di piastrine quadrate che aiutano ad assicurare il perfetto allineamento tra i vari elementi. Una volta completato il montaggio e dopo che il materiale adesivo ha raggiunto il completo indurimento, questi distanziatori devono essere rimossi per evitare interferenze con la finitura successiva.
  • Perché è importante usare cemento bianco o adesivi bianchi?
    L'uso di cemento bianco o adesivi premiscelati bianchi è determinante per motivi estetici e funzionali. I bordi perimetrali dei blocchi in vetrocemento spesso presentano una leggera trasparenza o non sono completamente opachi. Se si utilizzasse malta grigia standard, il colore scuro trasparirebbe attraverso i bordi trasparenti del vetro, rovinando l'effetto visivo uniforme e luminoso tipico di questa soluzione edilizia. Il bianco garantisce che eventuali piccole imperfezioni o spazi non coperti perfettamente non creino macchie scure visibili, mantenendo l'integrità cromatica dell'opera.
  • È possibile realizzare forme curve o angoli con il vetrocemento?
    Sì, grazie alla vasta gamma di prodotti disponibili sul mercato. Oltre ai classici blocchi quadrati (es. 24x24 cm) o rettangolari, esistono pezzi speciali progettati specificamente per creare geometrie complesse. Questi includono elementi angolari, terminali squadrati o arrotondati, pezzi sagomati e blocchi con superfici non piane. L'uso di questi componenti speciali, unito a una corretta armatura dei giunti, permette di realizzare muri curvi, archi o soluzioni decorative fantasiose senza compromettere la stabilità strutturale della parete.

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