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Azalea

Aggiornato il 30 maggio 20176 capitoli5 domande frequenti
Azalea

Irrigare l'Azalea

L'Azalea è una pianta che ha un bisogno frequente di acqua. Per questa ragione è bene controllare costantemente il substrato e procedere con le bagnature ogni volta che risulta asciutto al tatto. Per creare un ambiente piuttosto umido si consiglia di porre sotto al vaso anche uno strato di ghiaia che tenderà a rilasciare acqua più lentamente una volta inumidito. È consigliato procedere per le bagnature della pianta con dell'acqua calcarea, meglio se piovana. Inoltre è bene nebulizzare altra acqua attorno alla chioma dell'Azalea contribuendo a rendere l'ambiente ancora più umido. Quando si procede con le irrigazioni è necessario prestare attenzione a non eccedere con la quantità d'acqua in quanto si rischia altrimenti di generare i ristagni idrici che portano l'Azalaea al marciume radicale e alla sua conseguente morte.

Concimazione dell'Azalea

Per quanto riguarda le concimazioni dell'Azalea non c'è bisogno di procedere durante tutto l'anno. Si fertilizza la pianta una volta ogni 15 giorni circa in primavera e in estate. Durante il periodo di ripresa vegetativa si favoriscono quei concimi che contengono prevalentemente azoto come l'urea e i solfati che vengono diluiti nell'acqua di irrigazione. In estate, quando l'Azalea ricomincia la fioritura, si procede somministrando dei fertilizzanti con un maggiore contenuto di potassio evitando però il cloruro di potassio in quanto il cloro danneggia la pianta. Verso la fine dell'estate, in particolare a settembre, si concludono le concimazioni con dei fertilizzanti a lenta cessione. Tutte queste sostanze devono essere somministrate in dosi leggermente inferiori rispetto a quanto riportato sulla confezione.

Terreno per l'Azalea

Se l'Azalea viene coltivata in vaso ha bisogno di un terreno piuttosto morbido e ben areato. Per fornire alla pianta un substrato di questo tipo si possono utilizzare: la torba, la perlite, degli aghi di pino e della terra di brughiera. Questi elementi vengono uniti in parti eguali per la formazione del terreno. Qualora non fossero disponibili queste sostanze è bene comunque tenere a mente che questi substrati devono essere acidi e privi di calcare. Infatti l'Azalea risulta molto sensibile al magnesio e al calcio che si trovano nell'acqua di irrigazione e quando il substrato non riesce a contrastare questi elementi, la pianta risponde con la caduta delle foglie o l'ingiallimento delle stesse. Per quanto concerne il rinvaso, invece, si procede solamente quando le radici si sono espanse eccessivamente per il contenitore in cui l'Azalea si trova.

Coltivazione dell'Azalea

Per la corretta coltivazione dell'Azalea è bene scegliere degli ambienti con un buon ricambio dell'aria. Questa pianta non ama troppo essere esposta alla luce diretta del sole e per questo, sia se coltivata in casa sia in giardino, è preferibile optare per delle zone parzialmente ombreggiate. Le temperature ottimali per l'Azalea vanno dagli 8°C ai 16°C. Al di sotto della temperatura minima la pianta tende a soffrire, quindi in inverno è bene che venga spostata in casa per non incorrere in un eventuale danneggiamento. Quando l'Azalea viene coltivata in casa si deve fare attenzione a non posizionarla accanto a delle fonti di calore. Questa pianta ama un ambiente umido e il calore diretto causerebbe un ingiallimento o anche la caduta delle foglie, quindi si sconsigliano zone in presenza di camini o termosifoni.

Moltiplicazione dell'Azalea

Per la moltiplicazione dell'Azalea si procede solo raramente mediante la semina. Molto più spesso, invece, la riproduzione della pianta avviene tramite talea. Questo procedimento viene effettuato a partire dai mesi più caldi dell'anno durante i quali vengono prelevati dei residui legnosi di lunghezza non superiore ai 10 cm. Una volta raccolti vengono riposti all'interno di cassette che verranno ricoperte di torba o perlite. Il taglio della talea viene effettuato in senso obliquo e solamente sulle Azalee robuste in modo da evitare di danneggiare la pianta. Il contenitore nel quale vengono riposte le talee deve essere ricoperto di un foglio di carta e riposto in una zona fresca e umida. Il livello di umidità può essere controllato tramite il foglio di carta da cui dovrà ripetutamente essere rimossa la condensa. Il primo bocciolo apparirà dopo circa 15 giorni.

Malattie e cure

Le malattie più comuni dell'Azalea vengono causate da cattivi metodi di coltivazione. Qualora si notassero, ad esempio, delle foglie gialle che tendono ad avvizzire si può pensare ad un ambiente non sufficientemente umido oppure anche al fatto che probabilmente la pianta è esposta troppo al sole. Quando la temperatura è troppo alta, invece, si manifestano sulle foglie delle macchie brune. Le foglie che iniziano a cadere dopo aver sviluppato delle macchie giallo brune sono sintomo della presenza del ragnetto rosso, un parassita che può essere contrastato solamente con dei prodotti appositi e mediante l'aumento delle nebulizzazioni della chioma dell'Azalea. Se la propria pianta fosse di dimensioni considerevoli si può anche provare a rimuovere i parassiti dalle foglie manualmente con un batuffolo di cotone.

Domande frequenti

  • Che tipo di acqua devo usare per innaffiare l'azalea?
    È fondamentale utilizzare acqua piovana o demineralizzata, poiché l'azalea teme fortemente il calcare presente nell'acqua del rubinetto. L'eccesso di calcio e magnesio altera il pH del terreno, causando ingiallimento fogliare e caduta delle foglie. Se devi usare acqua di rubinetto, lasciala decantare per qualche giorno o acidificola appositamente. Inoltre, mantenere un alto tasso di umidità ambientale attraverso nebulizzazioni frequenti alla chioma aiuta la pianta a prosperare, specialmente in ambienti domestici secchi.
  • Come posso capire se ho sbagliato ad annaffiare la mia azalea?
    Il segnale principale di un'errata gestione dell'acqua è lo stato del substrato: devi innaffiare solo quando la superficie risulta asciutta al tatto. Tuttavia, attenzione agli eccessi: i ristagni idrici sono letali e provocano il marciume radicale, portando rapidamente alla morte della pianta. D'altra parte, se le foglie ingialliscono e cadono prematuramente senza altre cause evidenti, potrebbe esserci stata una siccità prolungata o un'umidità ambientale insufficiente. Controlla sempre il drenaggio del vaso per evitare che l'acqua ristagni nella sottovasca.
  • Quando e come devo concimare l'azalea correttamente?
    La concimazione va effettuata solo in primavera ed estate, ogni 15 giorni circa, riducendo sempre le dosi rispetto a quelle indicate in etichetta. In primavera, prediligi concimi ricchi di azoto (come urea o solfati) sciolti nell'acqua per favorire la crescita vegetativa. In estate, passa a formulazioni più ricche di potassio per sostenere la fioritura, ma evita assolutamente il cloruro di potassio, dato che il cloro è tossico per questa pianta. Interrompi le somministrazioni verso fine agosto/inizio settembre.
  • Qual è il terreno ideale per l'azalea e come si prepara?
    L'azalea richiede un substrato acido, morbido e ben drenato, privo di calcare. Una miscela ottimale si ottiene mescolando in parti uguali torba acida, perlite, aghi di pino e terra di brughiera. Questo mix garantisce l'acidità necessaria e un'ottima aerazione radicale. Se noti che le foglie ingialliscono nonostante le cure, verifica il pH del terreno: valori neutri o alcalini bloccano l'assorbimento dei nutrienti. Il rinvaso va fatto solo quando le radici hanno occupato tutto il volume del vaso.
  • Dove posizionare l'azalea in casa per farla fiorire bene?
    Scegli una posizione luminosa ma mai soleggiata direttamente; l'ideale è un'esposizione parziale all'ombra. La temperatura ottimale oscilla tra gli 8°C e i 16°C. Evita assolutamente di posizionare la pianta vicino a termosifoni, camini o fonti di calore diretto, poiché il calore secco causa ingiallimento e caduta delle foglie. Assicurati inoltre che ci sia un buon ricambio d'aria nell'ambiente, ma evita correnti d'aria fredda dirette, specialmente in inverno, quando la pianta dovrebbe essere riparata in casa.

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