Gerani in vaso

Piante da Giardino

Geranio

Il geranio è la pianta ideale per i balconi, ma anche per abbellire i giardini. Grazie ai suoi tanti colori ravviva e completa pure la terrazza.

di Redazione

25 maggio 2017

Quanto annaffiare il geranio

I gerani prediligono delle temperature piuttosto alte e di conseguenza temono il freddo dell'inverno più rigido. Quindi si consiglia di riparare la pianta con foglie secche o tessuto da giardinaggio, ma se il freddo è davvero esagerato come ad esempio, nelle zone montane o al nord, si consiglia di potare la pianta e poi posizionare i vasi sotto a teli di plastica, come se fosse una serra in cui trascorrere tutto l'inverno. Per quel che riguarda le annaffiature, il geranio non teme la siccità ma i ristagni idrici. Il motivo è dovuto al fatto che i gerani provengono da terre aride e quindi bisogna annaffiarli regolarmente, ma senza riempire i sottovasi d'acqua. Di conseguenza, per annaffiare successivamente bisogna attendere che il terreno ritorni secco. Si consiglia di annaffiare al mattino, da maggio a settembre, mentre per il resto dell'anno il geranio si accontenta delle precipitazioni.

Come coltivare il geranio

Il geranio non richiede molte cure, essendo una specie piuttosto resistente. I gerani vengono coltivati di solito nei vasi, che possono essere rotondi o rettangolari da balcone, oltre che in fioriere da giardino. Le dimensioni possono variare da 20 a 40 cm di diametro, ma la caratteristica più importante da rispettare è lo spazio fra una pianta e l'altra, oltre alla profondità della terra. Il geranio viene riprodotto per talea tagliando in primavera un pezzo di ramo non più lungo di 15 cm, usando delle forbici affilate. In seguito, la stessa talea deve essere immersa in acqua e ormoni di radice. Solo dopo potrà essere trasferita nel terriccio. Trascorse 4 settimane circa, la talea di geranio può essere inserita nel vaso per formare la nuova pianta, che avrà le medesime caratteristiche di quella originaria.

Come concimare il geranio

Il geranio cresce bene nei terricci soffici, acidi e drenati a sufficienza. Tuttavia gli stessi dovranno essere anche ricchi di torba e argilla. La concimazione viene eseguita di solito in primavera, poi nel periodo vegetativo ed infine pure in autunno. Il concime da utilizzare sarà del tipo organico o il concime liquido da unire all'acqua usata per innaffiare. La concimazione è una operazione molto importante per i gerani, in quanto favorisce la loro bella e straordinaria fioritura. Per ottenere questo risultato il concime dovrà contenere una buona dose di potassio, fosforo e azoto, oltre a magnesio calcio e ferro. Ma bisogna porre attenzione a scegliere dei concimi che non siano troppo azotati perché altrimenti la pianta produrrebbe meno fiori. La soluzione ideale è dunque quella di prediligere solo concimi creati appositamente per i gerani.

Esposizione e malattie

Quasi tutte le varietà di geranio vivono bene alla luce, infatti vengono posizionati volentieri su terrazzi e balconi esposti al sole. Alcuni gerani hanno bisogno di zone all'ombra e non alla luce diretta del sole, ma nel complesso abbastanza luminose. Quando un geranio possiede molte foglie e pochi fiori significa che non ha luce a sufficienza, quindi sarà necessario spostarlo in zone più soleggiate. Per quel che riguarda le malattie del geranio non si possono dimenticare gli afidi, odiosi insetti che aspirano la linfa. Inoltre si possono trovare le formiche oltre a qualche fungo, come i fumaggini. Per sconfiggere gli afidi occorrono lavaggi e insetticidi. Contro gli acari invece è bene utilizzare degli acaricidi. Tra i funghi c'è la ruggine, che è una muffa che si forma nei periodi più umidi; è comunque una malattia da sconfiggere con antifungini allo zolfo.

Descrizione del geranio

Il geranio è una bella pianta che appartiene alle Geraniaceae e si possono contare circa 200 specie tra arbustive e perenni. Il geranio proviene dall'Africa del Sud e in seguito si è diffuso un po' ovunque. È apprezzato sia nella variante da giardino che da vaso. Per descrivere e conoscere meglio questo bel fiore dai colori vivaci si potrebbe cominciare dalle foglie, che sono alternate e a forma allungata, dotate di venature dai colori chiari e scuri. I fiori del geranio invece sono a 5 petali, collocati ad ombrella e i loro colori variano di solito dal rosa al fucsia, rosso, arancio e viola oltre a tante altre sfumature. Le varietà del geranio sono numerose e sono selezionate per aumentare la sua bellezza. Anche allo stato spontaneo questa pianta produce dei fiori molto graziosi che sono piuttosto delicati.

La potatura

Anche il geranio deve essere potato e con l'arrivo della primavera si rende necessaria l'eliminazione di tutta la sua vegetazione superflua. In effetti, durante la fioritura bisogna controllare che i rami, i boccioli e le foglie non siano in sovra numero. Infatti bisogna togliere le parti che sono in eccesso. Quando i fiori appassiscono bisogna rimuoverli per evitare l'eccessiva maturazione dei semi oltre al fattore estetico. Alla fine, bastano questi pochi accorgimenti per aiutare il geranio a utilizzare tutte le sue energie nella fioritura che dovrà essere equilibrata, rigogliosa e duratura. Le foglie secche devono essere eliminate senza strapparle, in quanto l'eventuale cicatrice che si forma potrebbe diventare l'ingresso dei parassiti. Per questo motivo si consiglia di usare delle forbici molto affilate per tagliare le foglie a metà picciolo.

Domande frequenti

  • Come devo gestire le annaffiature del geranio per evitare problemi?
    Il geranio proviene da zone aride e teme fortemente i ristagni idrici, più della siccità. Durante il periodo primaverile ed estivo (da maggio a settembre), annaffia regolarmente ma solo quando il terreno risulta completamente asciutto. È fondamentale svuotare sempre i sottovasi dopo ogni irrigazione per non far marcire le radici. Nel resto dell'anno, specialmente in inverno, la pianta si accontenta generalmente delle piogge naturali, richiedendo interventi minimi o nulli.
  • Qual è il concime giusto per garantire una fioritura abbondante?
    Per favorire una fioritura rigogliosa, il concime deve essere ricco di potassio, fosforo e azoto, integrando anche magnesio, calcio e ferro. Attenzione però: evita concimi troppo azotati, poiché stimolerebbero la crescita fogliare a discapito dei fiori. L'ideale è utilizzare prodotti specifici per gerani, somministrandoli in primavera, durante il periodo vegetativo e in autunno, preferibilmente sciolti nell'acqua delle annaffiature.
  • Come posso moltiplicare il geranio tramite talea?
    La moltiplicazione avviene per talea in primavera. Taglia un rametto sano lungo non più di 15 cm con forbici disinfettate. Immergi la base della talea in acqua e negli ormoni radicanti, poi trapiantala nel terriccio. Dopo circa quattro settimane, quando si è sviluppata la radice, potrai trasferirla nel vaso definitivo. Questo metodo garantisce nuove piante geneticamente identiche alla madre.
  • Cosa fare se il mio geranio ha molte foglie ma pochi fiori?
    Se noti un'eccessiva produzione di foglie a scapito dei fiori, il problema principale è quasi sicuramente una carenza di luce. Sposta la pianta in una posizione più soleggiata, poiché il geranio ama la luminosità. Al contrario, se la pianta è troppo densa, pota eliminando i rami in eccesso, i boccioli spenti e le foglie secce per permettere alla pianta di concentrare le energie sulla fioritura e migliorare la circolazione dell'aria.
  • Come proteggo il geranio dal freddo invernale?
    Il geranio teme il gelo intenso. Nelle zone miti, puoi coprire la pianta con foglie secche o tessuto non tessuto. Se vivi in aree fredde o montane, è consigliabile potare la pianta e proteggere i vasi avvolgendoli in teli di plastica per creare un effetto serra, oppure portarli al riparo in un luogo luminoso ma non gelido. In entrambi i casi, riduci drasticamente le annaffiature in inverno.