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Il geranio

Aggiornato il 07 giugno 20176 capitoli5 domande frequenti
Fiori di geranio

Il geranio come fiore ornamentale

Il pelargonium, comunemente chiamato geranio, è un fiore originario dell'Africa australe. Oggi è molto comune la sua coltivazione in vaso per abbellire balconi e terrazzi in primavera ed estate. La pianta infatti è del genere rifiorente, ovvero continua a fiorire nuovamente per tutta la stagione se i vecchi fiori appassiti vengono eliminati. Nel tempo ne sono state selezionate moltissime varietà dai colori vivaci, che possono andare dal bianco al rosso passando per il violetto e l'arancione. Il geranio è utilizzato principalmente come pianta ornamentale, ma anche diversi usi nell'aromaterapia. I vasi di gerani possono anche essere tenuti in casa, purché sia loro assicurata una buona esposizione al sole. D'inverno non devono essere tenuti troppo vicini ai termosifoni accesi o al caminetto, perché il caldo eccessivo li farebbe appassire.

Preparare il vaso per il geranio

Il geranio è una pianta molto semplice da coltivare e da curare, perché non ha particolari necessità. Ha bisogno di un terreno molto ricco e ben drenante, per cui è bene prevedere un fondo di palline d'argilla al vaso, per evitare i ristagni d'acqua. D'estate il geranio può crescere sia in pieno sole che in mezz'ombra, a seconda dell'esposizione del balcone su cui verrà tenuto. L'importante è, durante le estati particolarmente calde, verificare che la pianta non soffra per la temperatura eccessiva. Il livello di sopportazione del calore dipende dalla varietà di geranio, per cui non esistono indicazioni generali. I gerani si piantano in vaso all'inizio della primavera e possono essere esposti sui balconi quando le temperature cominciano a salire anche di notte e le ultime gelate sono finite. Il vaso deve essere proporzionato alla pianta ma mai troppo grande.

Irrigazione, potatura e cura del geranio

I gerani non hanno bisogno di molte cure. Le piante vanno annaffiate ogni volta che il terreno si è seccato, provvedendo ad impregnarlo bene d'acqua ma evitando accuratamente i ristagni, che rovinerebbero le radici. Con l'aumentare delle temperature e dell'esposizione al sole è bene aumentare proporzionalmente anche la frequenza delle irrigazioni. Il geranio non richiede una vera e propria potatura, ma è importante eliminare man mano foglie secche e fiori appassiti per stimolarne la produzione di nuovi. In questo modo la pianta continuerà a fiorire fino a fine estate. Maggiore sarà l'esposizione al sole, durante la fase di fioritura, più intenso sarà il colore del fiore. Alcune varietà di geranio richiedono una potatura totale, cioè il taglio della pianta quasi raso terra, a fine luglio, in modo da avere una seconda fioritura in agosto.

Il geranio in inverno

Alla fine dell'estate la pianta di geranio non muore, anche se non produce fiori, e può essere tenuta in casa o in una zona molto protetta del terrazzo in attesa di una nuova fioritura estiva. In casa è bene evitare di posizionare i vasi vicino ai caloriferi, perché non ricevano troppo calore. In inverno il geranio ha bisogno di pochissima acqua, e le irrigazioni devono essere quindi abbastanza sporadiche per evitare che si accumuli acqua nei vasi e si creino pericolosi ristagni. I gerani temono il gelo, per cui se si tengono all'aperto è bene cercare una zona del balcone dove possano ricevere un po' di sole ma rimangano protetti. Se c'è pericolo che la pianta geli è importante sospendere del tutto le irrigazioni, perché l'acqua ghiacciando contribuirebbe a danneggiare la pianta, invece di nutrirla.

Le diverse varietà di geranio

In commercio si trovano moltissime varietà di geranio che sono state selezionate durante gli anni. Queste varietà si differenziano fra loro non solo per il colore del fiore, ma anche per il livello di caldo e di freddo che la pianta è in grado di sopportare. A seconda che si viva in montagna o in un luogo particolarmente caldo è bene selezionare la varietà giusta, facendosi aiutare dai negozi di florovivaisti o da quelli di articoli di giardinaggio in cui si acquistano i semi o le piantine. I metodi di coltivazione del geranio non cambiano a seconda della varietà, e il principale nemico della pianta rimane in ogni caso il ristagno d'acqua. Quest'ultimo danneggia le radici e favorisce la nascita di muffe e funghi parassiti in grado di attaccare tutto l'apparato radicale arrivando, nei casi più gravi, fino ad uccidere la pianta.

Usi del geranio in aromaterapia

Oltre ad essere una bellissima pianta ornamentale, il geranio è utilizzato anche in aromaterapia. L'olio essenziale di geranio ha infatti proprietà antidepressive, antinfiammatorie e toniche, riequilibra il sistema nervoso ed è un antisettico naturale. L'estratto di fiori di geranio è utilizzato anche per curare l'acne, le bruciature, le vesciche e diversi altri problemi della pelle grazie alle sue proprietà lenitive ed antinfiammatorie. Dalle foglie di geranio, essiccate e macinate, si possono ricavare tisane, particolarmente indicate per favorire la circolazione, in particolare delle gambe. Dall'intera pianta si possono anche ricavare delle creme per uso topico e cosmetico. I fiori di geranio sono commestibili, e possono essere utilizzati anche crudi per colorare e rendere più allegri piatti estivi come le insalate.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il geranio per evitare che marciscano le radici?
    Il geranio teme fortemente i ristagni idrici, che possono causare la decomposizione radicale e la morte della pianta. Annaffia soltanto quando il terreno in superficie risulta completamente asciutto al tatto. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio: inserisci uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso prima di mettere il terriccio. Durante l'estate, con il caldo e il sole diretto, aumenta la frequenza delle irrigazioni, ma assicurati sempre che l'acqua in eccesso defluisca liberamente dalle fori di scolo. Non lasciare mai piattini con acqua stagnante sotto i vasi.
  • Posso tenere il geranio in casa durante l'inverno?
    Sì, il geranio può svernare in casa o in zone riparate, poiché teme il gelo. Tuttavia, posiziona i vasi lontano da termosifoni, caminetti o fonti di calore diretto, poiché il caldo secco e eccessivo provoca l'appassimento rapido della pianta. In inverno le esigenze idriche diminuiscono drasticamente: riduci le annaffiature a intervalli molto distanziati, verificando che il substrato sia asciutto tra un intervento e l'altro. Se sospendi completamente le irrigazioni in caso di rischio gelo, proteggi la pianta dal freddo diretto. Una buona illuminazione, senza sole cocente, è ideale per mantenerla vitale fino alla primavera.
  • Quando e come devo potare il geranio per farlo rifiorire?
    La potatura principale consiste nella cimatura costante dei fiori appassiti e delle foglie secche durante la primavera e l'estate; questa pratica stimola la pianta a produrre nuovi boccioli e prolunga la fioritura fino alla fine della stagione. Per alcune varietà specifiche, è consigliabile una potatura drastica verso fine luglio, tagliando la pianta quasi a livello del suolo. Questo intervento permette di ottenere una seconda fioritura rigogliosa nel mese di agosto. Rimuovi sempre le parti vegetali danneggiate per prevenire infezioni fungine e mantenere la pianta sana e ordinata.
  • Quali sono i principali nemici del geranio e come riconoscerli?
    Il nemico numero uno del geranio è il ristagno d'acqua, che causa marciume radicale e favorisce la comparsa di muffe e funghi parassiti sull'apparato radicale. Oltre a questo problema legato alla gestione dell'acqua, la pianta può subire stress termici nelle estati torride o danni da freddo in inverno. Osserva regolarmente le foglie: ingiallimenti, macchie o aspetto flaccido possono indicare troppa acqua, carenza di luce o sbalzi termici. Assicurati un terreno ricco e ben drenante e evita di esporre la pianta a correnti fredde o calore eccessivo dai radiatori domestici.
  • A cosa servono le proprietà del geranio in ambito domestico e salutistico?
    Oltre all'uso ornamentale, il geranio ha numerose applicazioni pratiche. L'olio essenziale estratto dalle foglie è noto per le sue proprietà antidepressive, antinfiammatorie e tonificanti, utile per riequilibrare il sistema nervoso e agire come antisettico naturale. Gli estratti floreali leniscono irritazioni cutanee come acne, bruciature e vesciche. Inoltre, le foglie essiccate e macinate possono preparare tisane favorevoli alla circolazione sanguigna, specialmente nelle gambe. Infine, i fiori sono commestibili e possono decorare crudità o insalate estive, aggiungendo colore e leggerezza ai piatti.

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