Rose rampicanti

Messa a dimora e tipi di terreno

Le rose sono piante molto resistenti e semplici da coltivare. Non necessitano di particolari cure e si adattano bene a tutti i tipi di terreno, purché ben drenanti. Le rose infatti, come la maggior parte delle piante, non sopportano i ristagni d'acqua, che possono danneggiare anche irrimediabilmente le radici. Le rose rampicanti si possono coltivare sia in terra che in vaso, vicino alle pareti su cui farle aggrappare, in prossimità di pergolati o su strutture create per l'occasione. Per la messa a dimora delle piantine è necessario scavare una buca di circa 50 centimetri, in cui va messo un fondo di concime organico. A questo punto si possono inserire le piante, da coprire con terriccio e concime fino a raggiungere il livello del terreno. Le piantine appena interrate vanno annaffiate abbondantemente, ma senza creare ristagni.
Rose rampicanti su uno steccato

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Fioritura e potatura delle rose rampicanti

Rose rampicanti in fiore Le rose rampicanti, come le rose tradizionali hanno colori diversi a seconda della varietà. Se ne trovano di rosse, rosa, bianche, gialle e altri colori ottenuti tramite incroci ed ibridazioni. Il periodo di fioritura va dalla primavera all'estate, variando a seconda dei tipi di rosa. Alcune varietà rifiorenti avranno una seconda fioritura, solitamente in autunno o fine estate. La potatura per le rose è importante per favorire la nascita di nuove gemme, per regolare la crescita della pianta e per fini estetici, eliminando i rami che si protendono fuori dalla griglia o la parete a cui la pianta è aggrappata, dando l'impressione di una pianta che cresce senza una direzione e in modo disordinato. La potatura, che di solito si effettua fra gennaio e febbraio, è l'occasione per eliminare anche i rami spezzati o secchi.

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Concimazione ed irrigazione

Rose avvolte ad un cancello Dopo la concimazione durante la messa a dimora, le rose andrebbero concimate ogni primavera. L'operazione deve preferibilmente avvenire nel periodo della comparsa dei primi boccioli, con concime ricco di fosforo e potassio. E' consigliato l'utilizzo di concime solido a lento rilascio, in modo da nutrire gradualmente il terreno. L'irrigazione delle rose deve avvenire un paio di volte alla settimana, in modo da inumidire bene il terreno, ma senza creare ristagni. Durante i giorni più caldi d'estate, soprattutto se la pianta si trova esposta in pieno sole, è opportuno provvedere a irrigazioni più frequenti per evitare che la rosa sia vittima del caldo eccessivo. I momenti più indicati per innaffiare le rose sono la sera e la mattina presto. Sarebbero da evitare le ore centrali del giorno, per evitare sbalzi di temperatura alla pianta.


Rose rampicanti: Malattie e parassiti

Rose arco Le rose rampicanti possono soffrire di diversi tipi di malattie e subire attacchi da numerosi parassiti, insetti o funghi. I parassiti si sviluppano prevalentemente in luoghi molto umidi e poco arieggiati, per cui l'importante è provvedere ad una corretta irrigazione e un posizionamento in un luogo soleggiato e ben ventilato. Fra i parassiti delle rose vi sono cocciniglia, afidi, peronospora e ruggine. In caso una pianta venga colpita è importante agire tempestivamente riconoscendo in modo più preciso possibile il tipo di parassita e ricorrendo agli antiparassitari specifici presenti in commercio. In caso la pianta non mostri segni di miglioramento o l'infestazione sembri peggiorare, il consiglio migliore è eliminarla e sostituirla con una sana, cercando di agire prima che il parassita possa diffondersi alle piante vicine.


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