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Coltivazione piante grasse

Aggiornato il 13 febbraio 20173 capitoli5 domande frequenti
Piante grasse finestra

Le piante grasse

Quando si parla di piante grasse, o succulente, si intendono quelle specie vegetali che si sono adattate in modo efficace alle condizioni siccitose dei territori di cui sono originarie. Le varietà di piante grasse sono davvero tante: si va da quelle di dimensioni molto piccole, a quelle decisamente grandi, dalle spinose a quelle ricoperte di soffice peluria, a crescita lenta oppure veloce. In generale, le piante grasse amano posizioni soleggiate o almeno luminose, ma ci sono diverse specie che vivono bene a mezz'ombra. Uno dei primi fattori di cui tener conto cominciando la coltivazione piante grasse è lo spazio disponibile. Se è poco, ci si potrà rivolgere a varietà piccole, che crescono lentamente, ma sono incantevoli nelle loro forme particolari e nella bellezza dei fiori che producono. Altra caratteristica determinante per la scelta è la posizione. Se soleggiata, ci si può rivolgere soprattutto alle cactacee che, con le loro spine, sono capaci di far fronte alla carenza di acqua ed alla calura dei giorni d'estate. Ancora, si può optare per piante grasse dal portamento eretto oppure ricadenti, adatte per vasi sospesi.

Coltivazione piante grasse

Tante varietà diverse di piante grasse hanno esigenze peculiari, ma alcuni accorgimenti sono validi per tutte le specie e garantiscono una coltivazione piante grasse serena e ricca di risultati soddisfacenti. La prima regola per avere succulente sane e senza marciumi è quella di curare con molta attenzione il drenaggio del vaso, anche se si tratta di un piccolo vasetto. Lo strato drenate deve essere ben efficiente ed evitare che l'acqua possa accumularsi sul fondo. Anche eventuali sottovasi vanno svuotati dopo una decina di minuti dall'innaffiatura, se ancora contengono acqua residua. Le piante grasse non vanno potate, ma eliminare periodicamente foglie secche o rovinate e fiori appassiti serve ad evitare che umidità e, di conseguenza, malattie fungine possano attaccare la pianta. Infine, se si desidera avere più esemplari delle proprie piante, è bene ricordare che la moltiplicazione delle succulente è spesso davvero facile. In molti casi basta prendere un pezzetto della pianta madre, farlo asciugare per qualche ora e poi metterlo in un nuovo vaso per ottenere nuovi esemplari. Per molte succulente basta fare una talea di foglia, mentre per altre vanno semplicemente divisi i cespi.

Piante per ogni esigenza

La coltivazione piante grasse viene spesso intrapresa per abbellire davanzali esposti al sole o giardini rocciosi. Nel primo caso si utilizzano soprattutto piccole cactacee come l' Haworthia, o cactus zebra, dalla crescita lenta e molto facile da coltivare. Le diverse varietà di Crassulaceae, dalle foglie succulente, o di Echinopsis, dall'aspetto tondeggiante o allungato sono tutte piante che regalano colorate fioriture in primavera ed estate, ma anche in autunno. Per un giardino roccioso, la coltivazione piante grasse può comprendere esemplari più imponenti come quelli appartenenti alle Agavaceae o alle Aloaceae, da mettere sullo sfondo, mentre succulente più piccole e dalla fioritura più frequente sono da sistemare in primo piano. Le piante grasse resistono alla siccità, ma se si vuole godere della loro bellezza non vanno trascurate a lungo; il giusto apporto idrico, da effettuare quando il terreno è asciutto, consente di farle crescere e fiorire in modo molto piacevole. Anche regolari concimazioni con fertilizzante apposito, da fornire nel periodo vegetativo ad intervalli di circa tre settimane, aiuta ad avere piante sane. La natura fornisce piante grasse per ogni esigenza.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare le piante grasse?
    Le piante grasse richiedono annaffiature modeste ma regolari, fondamentali per evitarne il deperimento. La regola d'oro è attendere che il substrato sia completamente asciutto prima di irrigare nuovamente. Durante il periodo vegetativo primaverile ed estivo, si può aumentare leggermente la frequenza, ma mai lasciando ristagni idrici. In inverno, con il riposo vegetativo, le annaffiature devono essere drasticamente ridotte o sospese quasi del tutto, specialmente se le temperature scendono sotto i 10°C. L'errore più comune è l'eccesso di acqua, che causa marciumi radicali letali. È preferibile dare poca acqua frequentemente piuttosto che abbondanti quantità rare.
  • Come posso moltiplicare le mie piante grasse facilmente?
    La moltiplicazione delle succulente è generalmente semplice e si basa principalmente sulla propagazione vegetativa. Il metodo più diffuso prevede il prelievo di talee: puoi staccare delicatamente un ramo laterale o una foglia sana dalla pianta madre. Prima di interrarla, lascia asciugare la ferita per alcune ore (o fino a formare un callo) per prevenire infezioni fungine. Successivamente, inserisci la talea in un terriccio specifico per cactus, mantenendolo leggermente umido ma non bagnato. Alcune specie si riproducono anche per divisione dei cespi durante i rinvasi. Questo processo permette di ottenere nuove piante identiche alla madre con successo elevato.
  • È necessario potare le piante grasse?
    In senso tecnico, le piante grasse non richiedono potature di formazione o ringiovimento come gli arbusti ornamentali. Tuttavia, è fondamentale eseguire una 'pulizia' periodica. Rimuovi con cura le foglie secche, danneggiate o i fiori appassiti utilizzando forbici disinfettate. Questa pratica non stimola la crescita, ma è cruciale per la salute della pianta: rimuovere i residui organici evita che trattengano umidità vicino al fusto, prevenendo così lo sviluppo di muffe e malattie fungine. Inoltre, una pianta pulita ha un aspetto estetico migliore e respira correttamente, riducendo il rischio di infestazioni parassitarie.
  • Che tipo di terriccio e vaso devo usare?
    Il fattore critico per il successo delle piante grasse è il drenaggio. Devi utilizzare un vaso con fori sul fondo e uno strato drenante (come argilla espansa o ghiaia) alla base. Il terriccio deve essere specifico per cactus e succulente, caratterizzato da una struttura grossolana, sabbiosa e molto porosa, che permetta all'acqua di scorrere via rapidamente. Evita terreni argillosi o troppo compatti che trattengono l'umidità. Per i vasi, la ceramica non smaltata è ideale perché traspirante, mentre la plastica va usata con cautela poiché trattiene più calore e umidità. Assicurati che il vaso non sia eccessivamente grande rispetto alla radice per evitare ristagni.
  • Posso tenere le piante grasse in casa o devono stare all'esterno?
    Molte piante grasse possono vivere tranquillamente in appartamento, purché abbiano una posizione molto luminosa, idealmente vicino a finestre esposte a sud o est. Specie come Haworthia o Sansevieria tollerano bene la luce indiretta. Tuttavia, la maggior parte delle cactacee e delle succulente fiorite necessita di molte ore di sole diretto per crescere vigorosamente e produrre fiori. Se le tieni in casa, assicurati un buon ricambio d'aria per evitare ristagni di aria viziata. In inverno, se la temperatura interna supera i 15-18°C, potrebbero non andare in riposo completo, richiedendo annaffiature minime ma costanti. All'esterno, proteggile dal gelo intenso e dai venti forti.

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