Composizione piante vasetto

Piante Grasse

Composizioni piante grasse

Per gli amanti del pollice verde realizzare composizioni piante grasse può essere un rilassante passatempo, ma anche un'idea regalo unica e originale.

di Redazione

13 marzo 2017

Composizioni piante grasse

Le piante grasse richiedono una notevole esposizione alla luce naturale, una corretta areazione ed un'adeguata temperatura. Il loro ambiente ideale è caratterizzato da clima e terreni aridi, in quanto sono dotate di una conformazione tale da poter conservare abbastanza acqua per i periodi di siccità. Ciò nonostante realizzare composizioni piante grasse non è per nulla difficile, basta tener conto nella scelta dei giusti esemplari, di quelli che richiedono la stessa frequenza di irrigazione. In questo modo è possibile evitare che alcune muoiano a causa delle radici marce, altre per l'essiccamento dovuto alla scarsa idratazione. Le piante grasse sono caratterizzate dall'essere molto resistenti e longeve e non hanno bisogno di specifiche cure, come invece accade per le sempre verdi e per quelle che fioriscono.

I parametri da considerare in una composizione di piante grasse

Nelle composizioni piante grasse è bene conoscere la differenza esistente tra le tipologie di succulente e le cactacee. Queste ultime ad esempio sono dotate di spine, hanno bisogno di maggiore luce e crescono in maniera più lenta rispetto alle succulente, che si adattano bene anche a luoghi ombreggiati. Per cui nella realizzazione di una composizione è bene tener conto di questi parametri, inoltre è necessario un contenitore che più si adatta alle proprie esigenze di gusto. Nella scelta del vaso ideale è possibile spaziare con la fantasia, è possibile optare per i normalissimi vasi in terracotta, al riciclare vecchie cassette della frutta, all'utilizzare sfere di vetro per un impatto ancora più decorativo. Poi si passa alla scelta del terriccio adeguato e della ghiaia da disporre superficialmente.

Come prepararle

Dopo aver finalmente scelto le tipologie più adatte di piantine, per andare a comporre la composizione piante grasse, si dispongono i vari vasetti all'interno del contenitore. È consigliato disporre le piantine più piccole in avanti mentre quelle più alte e grandi dietro, ma è possibile giocare con le posizioni fino a trovare quella più armoniosa e che rispetta il personale gusto estetico. Per quelle dotate di spine ci si può aiutare con dei guanti da giardinaggio o con una striscia di cartoncino, e con molta cautela è possibile con una delicata estrazione torcente, tirare le piante dai vasetti. Parte del terreno viene disposto all'interno del contenitore e con l'aiuto di un cucchiaio o di una paletta si realizzano dei fori per poter inserire le piante. Infine si versa la restante parte di terreno, si posiziona in superficie la ghiaia ed il gioco è fatto.

Domande frequenti

  • Come posso evitare che le piante nella mia composizione muoiano per eccesso o carenza d'acqua?
    Il segreto per mantenere in vita una composizione mista risiede nell'accoppiare specie con esigenze idriche simili. Non mescolare cactus, che necessitano di pochissima acqua e molta luce diretta, con succulente fogliose, che tollerano meglio l'ombra parziale e richiedono annaffiature leggermente più frequenti. Annaffiare solo quando il substrato è completamente asciutto e assicurarsi che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci previene il marciume radicale, la causa principale di morte in queste composizioni.
  • Che tipo di vaso e terriccio devo usare per una composizione di piante grasse?
    Per il contenitore, scegli materiali porosi come la terracotta, che favorisce l'evaporazione dell'umidità, oppure vasi con fori di drenaggio obbligatori. Puoi usare vasi tradizionali, vecchi secchi o sfere di vetro, purché gestiscano l'acqua correttamente. Il terriccio deve essere specifico per cactus e succhente, altamente drenante, spesso miscelato con sabbia grossolana o perlite. Una leggera copertura superficiale di ghiaia o pietrisco aiuta a mantenere l'ordine e riduce l'evaporazione diretta dal suolo.
  • Qual è la disposizione migliore per creare un effetto estetico armonioso?
    Per un risultato visivamente equilibrato, applica la regola della prospettiva: posiziona le piante più basse e compatte in primo piano e quelle più alte o slanciate sullo sfondo. Questo crea profondità. Tuttavia, puoi sperimentare con forme geometriche o asimmetrie controllate. Assicurati che ogni pianta abbia spazio sufficiente per crescere senza soffocare le vicine e che tutte ricevano luce uniforme, ruotando eventualmente il vaso nel tempo per evitare che crescano piegate verso una sola direzione.
  • È pericoloso maneggiare le piante spinose durante il trapianto?
    Sì, le cactacee e molte succulente spinose possono causare irritazioni o punture. È fondamentale indossare guanti spessi da giardinaggio per proteggere le mani. Se non hai guanti, usa pinze robuste o avvolgi la pianta in uno straccio spesso. Per estrarre delicatamente la pianta dal suo vasetto originario, evita di tirare le foglie o i fusti fragili; afferra la base del cespo o usa un cucchiaio per sollevare il pane di terra, minimizzando lo stress meccanico per la radice.